1990-1999Formula 1On this day

GP Portogallo 1993: Schumacher conquista la sua seconda vittoria in carriera

Il 26 settembre 1993, sul circuito portoghese dell’Estoril, Michael Schumacher riuscì a centrare la sua seconda vittoria in carriera, battendo entrambe le Williams-Renault di Alain Prost, che grazie a questo secondo posto ottenne la certezza matematica di aver messo in bacheca il suo quarto Titolo Mondiale.
Nelle due settimane successive al Gran Premio d’Italia, Michael Andretti lasciò la McLaren per tornare negli Stati Uniti dove lo attendevano le gare di Indy Car, così il suo posto fu preso dal collaudatore Mika Hakkinen che nel frattempo effettuò a Silverstone, dei test segreti con i motori Lamborghini V12.
Tra i fornitori di motori arrivò l’annuncio della Peugeot che ufficializzò i suoi piani per la stagione 1994 come partner della McLaren.
Mentre in casa Ferrari, Harvey Postlethwaite, l’ingegnere che partecipò alle progettazioni della 126 C2 e della 126 C3, si trasferì.per tornare alla Tyrrell.
A Grove si preparavano ad accogliere Senna, mentre Prost era pronto ad appendere il casco lasciando il posto al suo rivale di sempre.
La Jordan invece aveva ingaggiato Emanuele Naspetti per correre la seconda vettura, ma era in corso un accordo per Eddie Irvine per guidare in Giappone e Australia.

Le qualifiche

Nelle prove valide per stabilire la griglia di partenza le due Williams si piazzarono in prima e seconda posizione con Damon Hill in pole davanti al compagno di box Alain Prost, quasi vicino a conquistare il suo quarto titolo mondiale visti i 25 punti di vantaggio a tre gare della fine.  
Seconda fila per il giovane finlandese Mika Hakkinen affiancato dal compagno di squadra Senna. Quinto tempo per la Ferrari di Jean Alesi davanti alle Benetton di Michael Schumacher e Riccardo Patrese.
La top ten si completò con la seconda Ferrari di Gerhard Berger, poi la Footwork di Derek Warwick e per ultima Ligier – Renault di Mark Blundell.

La cronaca del GP del Portogallo 1993

GP Portogallo 1993 Partenza
© Wikipedia

Prima della bandiera verde la Williams di Hill si rifiutò di accendersi obbligando il pilota inglese a partire dal della griglia. Al via Alesi azzardò una traiettoria esterna e prendendosi il momentaneo comando, mentre si accodarono Hakkinen, Senna, Prost, Schumacher e Berger. A metà del primo giro Senna si fece sempre più minaccioso nei confronti del compagno di squadra chiudendo il sorpasso e mettendosi alla caccia di Alesi.
Dietro invece inizia la furiosa rimonta di Hill che nel giro di 8 tornate entra nella top dieci.

Al 19º giro la McLaren del pilota brasiliano iniziò a fumare obbligando Senna a dire addio alla seconda piazza.
Il giro seguente Alesi e Hakkinen entrarono ai box per il primo cambio gomme mentre Schumacher che decise di rimanere fuori, mettendo a segno una serie di giri veloci. La strategia del tedesco fu vincente, infatti nel rientrare dopo la sosta si ritrovò davanti duo. Termite le soste Schumacher si trovò al comando davanti Prost, Alesi, Hakkinen e Hill. Al 33º giro la McLaren del finlandese, in scia ad Alesi, uscì largo dall’ultima curva decollando su un dosso e colpendo il muro interno. Tre tornate Berger andò in testacoda lungo il rettifilo finendo la sua corsa a muro.

La gara proseguì senza tante sorprese con Schumacher al comando davanti a Prost e Hill che sopravanzò Alesi dopo la seconda sosta del ferrarista. Grazie a questo podio Prost si laureò matematicamente Campione del Mondo mentre Schumacher festeggiò la sua prima e unica vittoria stagionale e la seconda in carriera.

GP Portogallo 1993 Podio
© Wikipedia

L’ordine di arrivo del GP di Portogallo 1993

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 5 Germany Michael Schumacher
Italy Benetton 01:32:46.309 71
6
10
2 2 France Alain Prost
United Kingdom Williams 01:32:47.291 71
2
6
3 0 United Kingdom Damon Hill
United Kingdom Williams 01:32:54.515 71
1
4
4 27 France Jean Alesi
Italy Ferrari 01:33:53.914 71
5
3
5 29 Austria Karl Wendlinger
Switzerland Sauber +1 lap 70
13
2
6 25 United Kingdom Martin Brundle
France Ligier +1 lap 70
11
1
7 30 Finland Jyrki Järvilehto
Switzerland Sauber +2 laps 69
12
0
8 24 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi +2 laps 69
19
0
9 23 Brazil Christian Fittipaldi
Italy Minardi +2 laps 69
24
0
10 19 France Philippe Alliot
France Larrousse +2 laps 69
20
0
11 20 France Érik Comas
France Larrousse +3 laps 68
22
0
12 4 Italy Andrea de Cesaris
United Kingdom Tyrrell +3 laps 68
17
0
13 14 Brazil Rubens Barrichello
Ireland Jordan +3 laps 68
15
0
14 22 Italy Luca Badoer
United Kingdom Lola +3 laps 68
26
0
15 9 United Kingdom Derek Warwick
United Kingdom Footwork Accident 63
9
0
16 6 Italy Riccardo Patrese
Italy Benetton Accident 63
7
0
RIT 11 Portugal Pedro Lamy
United Kingdom Lotus Spun off 61
18
0
RIT 12 United Kingdom Johnny Herbert
United Kingdom Lotus Spun off 60
14
0
RIT 26 United Kingdom Mark Blundell
France Ligier Accident 51
10
0
RIT 21 Italy Michele Alboreto
United Kingdom Lola Gearbox 38
25
0
RIT 28 Austria Gerhard Berger
Italy Ferrari Accident 35
8
0
RIT 7 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom McLaren Spun off 32
3
0
RIT 10 Japan Aguri Suzuki
United Kingdom Footwork Gearbox 27
16
0
RIT 8 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom McLaren Engine 19
4
0
RIT 3 Japan Ukyo Katayama
United Kingdom Tyrrell Spun off 12
21
0
RIT 15 Italy Emanuele Naspetti
Ireland Jordan Engine 8
23
0

Silvano Lonardo

Founder di F1world e appassionato di Formula 1, ciclismo, Lego e vinili. Mi occupo di Digital Strategist. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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