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1990-1999Formula 1On this day

GP Portogallo 1994: la sorpresa è Berger o la Ferrari?

Tredicesimo round della stagione 1994: nel paddock del circuito portoghese dell’Estoril, Todt, il Napoleone ferrarista, nelle interviste di rito non si sbilancia sulle possibilità della Ferrari e invita tutti ad aspettare la prima sessione di prove per vedere se l’intenso lavoro svolto sulla pista di Barcellona darà i frutti sperati.

Durante la prima sessione, a sorpresa è proprio la Ferrari ad essere protagonista: Berger è autore di un giro d’antologia dove ha sfruttato al meglio il motore da qualifica preparato per l’occasione dall’Ing Lombardi.
Sicuramente l’austriaco, con la sua “28”, è stato autore di una prestazione degna di un fuoriclasse, ma a propiziare la pole è stato l’ennesimo errore di Hill che, durante il giro di lancio del secondo tentativo, entra in contatto con la Jordan di Irvine finendo fuori pista.
L’oscar della sfortuna la merita anche Alesi che inizia le prove con un assetto sbagliato e che, dopo aver insistito coi meccanici, riesce averne uno a lui più gradito, la bandiera rossa per l’incidente di Hill gli arpa le ali.
Nella seconda giornata, le condizioni generali della pista non permette a nessuno a migliorare regalando a Berger un’insperata pole position.
Il consumo del v12 italiano e l’asfalto eccessivamente abrasivo, obbliga il cavallino a studiare una strategia a tre soste.

gp portogallo 1994 alesi
© Motorsport Magazine

Alla partenza il ritmo imposto dalla “28” fa pensare subito che la rossa sia su una strategia a tre soste mentre Alesi, più guardingo, decide di disputare una gara più conservativa e parte con una strategia a due stop.
Berger tiene a bada le Williams con una certa autorevolezza, quando all’ottavo giro la Ferrari si ferma col cambio rotto.

gp portogallo 1994 partenza
© Motorsport Magazine

La delusione al muretto rosso è tangibile ma Todt, freddo come sempre, invita la squadra a rivolgere le speranze e le attenzioni su Alesi che saldamente terzo tiene alto il vessillo del cavallino.
Dopo i rifornimenti e col gradino più basso del podio sicuro, invece di preservare la posizione, Alesi arriva a doppiare la Simteck di Brabham a ruote bloccate. Purtroppo il pilota australiano non vede la Ferrari e prosegue per la sua traiettoria agganciando la rossa e finendo entrambi fuori gara.

La vittoria delle Williams non è ma i stata messa in discussione ma a lasciare l’amaro in bocca è la Ferrari nonostante la prestazione portoghese testimonia che il cammino della riscossa e ben avviato.

gp portogallo 1994 podio
© Motorsport Magazine

La classifica piloti al termine del GP? Schumacher ancora in testa con 76 punti, solamente uno in più su Damon Hill che incassa la sua terza vittoria consecutiva dopo i successi di Spa e di Monza ed pronto per battagliare con il tedesco ruota a ruota per il Titolo iridato.
Sul podio salgono anche David Coulthard, stavolta arpionato senza problemi di benzina nel serbatoio, mentre la medaglia di bronzo fu centrata da Mika Hakkinen al volante della sua McLaren motorizzata Peugeot.

L’ordine di arrivo del GP del Portogallo 1994

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 0 United Kingdom Damon Hill
United Kingdom Williams 01:45:10.100 71
2
10
2 2 United Kingdom David Coulthard
United Kingdom Williams 01:45:10.703 71
3
6
3 7 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom McLaren 01:45:30.293 71
4
4
4 14 Brazil Rubens Barrichello
Ireland Jordan 01:45:38.103 71
8
3
5 6 Netherlands Jos Verstappen
Italy Benetton 01:45:39.485 71
10
2
6 8 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom McLaren 01:46:02.802 71
7
1
7 15 United Kingdom Eddie Irvine
Ireland Jordan +1 lap 70
13
0
8 9 Brazil Christian Fittipaldi
United Kingdom Footwork +1 lap 70
11
0
9 10 Italy Gianni Morbidelli
United Kingdom Footwork +1 lap 70
16
0
10 25 France Éric Bernard
France Ligier +1 lap 70
21
0
11 12 United Kingdom Johnny Herbert
United Kingdom Lotus +1 lap 70
20
0
12 23 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi +2 laps 69
18
0
13 24 Italy Michele Alboreto
Italy Minardi +2 laps 69
19
0
14 19 France Yannick Dalmas
France Larrousse +2 laps 69
23
0
15 32 France Jean-Marc Gounon
United Kingdom Simtek +4 laps 67
26
0
16 11 Belgium Philippe Adams
United Kingdom Lotus +4 laps 67
25
0
DSQ 26 France Olivier Panis
France Ligier Disqualified 70
15
0
RIT 4 United Kingdom Mark Blundell
United Kingdom Tyrrell Engine 61
12
0
RIT 5 Finland Jyrki Järvilehto
Italy Benetton Spun off 60
14
0
RIT 29 Italy Andrea de Cesaris
Switzerland Sauber Spun off 54
17
0
RIT 27 France Jean Alesi
Italy Ferrari Collision 38
5
0
RIT 31 Australia David Brabham
United Kingdom Simtek Collision 36
24
0
RIT 30 Germany Heinz-Harald Frentzen
Switzerland Sauber Differential 31
9
0
RIT 20 France Érik Comas
France Larrousse Suspension 27
22
0
RIT 3 Japan Ukyo Katayama
United Kingdom Tyrrell Gearbox 26
6
0
RIT 28 Austria Gerhard Berger
Italy Ferrari Gearbox 7
1
0
DNQ 34 France Bertrand Gachot
United Kingdom Pacific No Time 0

0
DNQ 33 France Paul Belmondo
United Kingdom Pacific No Time 0

0

PHOTO CREDITS
motorsportmagazine.com
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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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