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1970-1979Formula 1On this day

GP Stati Uniti 1979: vince Villeneuve e la Ferrari prende tutto

Il 7 ottobre, il pilota canadese della Ferrari, Gilles Villeneuve si aggiudicò il GP degli Stati Uniti d’America-Est 1979 davanti al compagno di squadra Jody Scheckter già matematicamente campione del mondo con 51 punti in attivo, davanti a Gilles Villeneuve con 47.
Ma la quindicesima e ultima gara della stagione fu la ciliegina di una Ferrari “pigliatutto” che finalmente dopo 18 anni riuscì a riportare a Maranello quel trofeo tanto ambito. Una doppietta finale che ci riporta al 1961 quando Phil Hill conquistò il titolo mondiale con 34 punti davanti a Wolfgang von Trips. 
Per gli amanti delle statistiche la Ferrari vinse con ben 113 punti la Coppa Costruttori, sicuramente un record per quei tempi, rimarcato anche da un grande lavoro dei meccanici che in tutta la stagione perisero ai due piloti di aggiudicarsi ben 6 gare; in particolare a Watkins Glen dove cambiarono le gomme alla Ferrari di Villeneuve in soli 17″, un tempo strepitoso!

Ma torniamo al weekend di gara che non ha vide molte novità se non quella di far partecipare tutte e 30 le vetture iscritte all’evento senza la necessità di effettuare le pre qualifiche.

La griglia di partenza

Con Scheckter ormai già Campione del mondo gli occhi erano puntati su Alan Jones, vincitore di quattro delle cinque gare precedenti. Il pilota australiano puntava a conquistare il secondo posto in campionato ai danni di Gilles Villeneuve in vantaggio di 4 punti. Fu proprio Jones con la Williams a conquistare la sua terza pole position stagionale, affiancato da Nelson Piquet con la nuova e promettente Brabham-Cosworth BT49. Terzo tempo per Villeneuve con Jacques Laffite su Ligier al suo fianco. Terza fila per la Williams di Clay Regazzoni e Carlos Reutemann su Lotus. La top ten si completò con le due Renault di Rene Arnoux e Jean-Pierre Jabouille rispettivamente in settima e ottava posizione, mentre la Brabham di Ricardo Zunino e la Tyrrell di Didier Pironi chiusero la quinta fila. Solo 16° in neo campione del mondo per problemi al motore.

La gara

Prima della partenza iniziò a piovere obbligando tutti a partire con gomme da bagnato, mentre tra i piloti di testa solamente Piquet tentò l’azzardo.

Al via la scelta infelice del brasiliano gli fece perdere molte posizione mentre Villeneuve riuscì a sopravanzare Jones, invece dietro Scheckter finì nel retrovie dopo un fuori pista per evitare la collisione con Rosberg in testacoda.

Alla fine del primo giro, Villeneuve comandava la corsa davanti a Jones, Reutemann e Laffite, Jabouille e Regazzoni autore di doppio sorpasso su Jabouille e Laffite. Nel corso del terzo giro la Ligier di Jacky Ickx tallonò Derek Daly mentre Laffite finì in testacoda dopo aver perso la posizione a vantaggio di Jabouille.

Mentre Scheckter scalava le posizioni arrivando fino alle spalle di Regazzoni, Reutemann abbandonava la gara a causa di un problema all’impianto antincendio.

jarier andretti daly gp stati uniti 1979
© Ericok/Flickr

Sei giri più tardi il sudafricano della Ferrari scavalcava la Williams del ticinese portandosi al terzo posto mentre dietro si accodarono Jabouille, Arnoux e le tre Tyrrell di Jarier, Pironi e Daly.

La pioggia si alternava e ben presto la pista si asciugò, mandando in confusione gli strateghi: alla Ferrari richiamarono Scheckter e montarono gomme slick e così fece anche la Williams con Regazzoni.
Al 25° giro ormai tutti i piloti passarono alle slick a parte Villeneuve, Jones e Arnoux mentre 4 passaggi più tardi Regazzoni abbandonò la corsa dopo un incidente.

alan jones gp stati uniti 1979
© Ericok/Flickr

La gara iniziò ad entrare nel vivo con Jones sempre più vicino Villeneuve ormai in sofferenza con le gomme; al 31 passaggio l’australiano passò a comando rifilando 3 secondi in due giri al canadese.
Alla Ferrari richiamarono subito Villeneuve per montare le slick: l’operazione durò solo 18 secondi scarsi.
Intanto alla Williams i meccanici iniziarono a prepararsi per il cambio gomme di Jones ma qualcosa andò storto: durante il cambio il capo meccanico diede l’OK per ripartire senza accorgersi che l’anteriore destra non era stata ancora fissata. La Williams numero 27 rientrò in pista ma ormai il danno era fatto; Jones all’inizio del rettilineo di ritorno, perse la ruota finendo fuori pista.

Con l’abbandono della Williams, Villeneuve si ritrovò al comando davanti al compagno di scuderia Scheckter e Arnoux che ancora non si era fermato. Al 48 giro Scheckter fu costretto a rientrare per una foratura mentre la Renault di Arnoux dopo la sosta guadagnò diverse posizioni salendo al secondo posto davanti Pironi.

A parte qualche episodio minore il GP degli Stati Uniti 1979 non regalò più altre sorprese con Gilles Villeneuve che si aggiudicò la sua quarta gara della carriera condividendo il podio con René Arnoux e Didier Pironi.
Bella la gara di Elio De Angelis che conquistò i suoi primi tre punti della carriera precedendo Hans-Joachim Stuck e John Watson.

Le parole di Villeneuve a fine gara

Già in Sud Africa con le nostre macchine e le gomme Michelin avevamo dimostrato che non avevamo rivali. Qui in America la cosa non poteva che ripetersi. Ho avuto la segnalazione di cambiare le gomme al momento giusto e i meccanici sono stati molto bravi in quanto l’hanno effettuata in solo 17″, D’altronde i meccanici della Ferrari sono stati bravissimi anche in mattinata, quando mi hanno sostituito il motore a tempo di record.

L’ordine d’arrivo del GP degli Stati Uniti 1979

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 12 Canada Gilles Villeneuve
Italy Ferrari 01:52:17.734 59
3
9
2 16 France René Arnoux
France Renault 01:53:06.521 59
7
6
3 3 France Didier Pironi
United Kingdom Tyrrell 01:53:10.933 59
10
4
4 18 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Shadow 01:53:48.246 59
20
3
6 7 United Kingdom John Watson
United Kingdom McLaren +1 lap 58
13
1
7 14 Brazil Emerson Fittipaldi
Brazil Fittipaldi +5 laps 54
23
0
RIT 6 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Brabham Transmission 53
2
0
RIT 33 Ireland Derek Daly
United Kingdom Tyrrell Spun Off 52
15
0
RIT 11 South Africa Jody Scheckter
Italy Ferrari Tyre 48
16
0
RIT 29 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Arrows Suspension 44
19
0
RIT 27 Australia Alan Jones
United Kingdom Williams Wheel 36
1
0
RIT 22 Switzerland Marc Surer
United Kingdom Ensign Engine 32
21
0
RIT 28 Switzerland Clay Regazzoni
United Kingdom Williams Accident 29
5
0
RIT 5 Argentina Ricardo Zunino
United Kingdom Brabham Spun Off 25
9
0
RIT 15 France Jean-Pierre Jabouille
France Renault Engine 24
8
0
RIT 20 Finland Keke Rosberg
United Kingdom Wolf Accident 20
12
0
RIT 8 France Patrick Tambay
United Kingdom McLaren Engine 20
22
0
RIT 4 France Jean-Pierre Jarier
United Kingdom Tyrrell Accident 18
11
0
RIT 1 United States Mario Andretti
United Kingdom Lotus Gearbox 16
17
0
RIT 2 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Lotus Spun Off 6
6
0
RIT 26 France Jacques Laffite
France Ligier Spun Off 3
4
0
RIT 25 Belgium Jacky Ickx
France Ligier Spun Off 2
24
0
RIT 35 Italy Bruno Giacomelli
Italy Alfa Romeo Spun Off 0
18
0
DNQ 36 Italy Vittorio Brambilla
Italy Alfa Romeo No Time 0

0
DNQ 30 Germany Jochen Mass
United Kingdom Arrows No Time 0

0
DNQ 17 Netherlands Jan Lammers
United Kingdom Shadow No Time 0

0
DNQ 31 Mexico Hector Rebaque
Mexico Rebaque No Time 0

0
DNQ 19 Brazil Alex Ribeiro
Brazil Fittipaldi No Time 0

0
DNQ 24 Italy Arturo Merzario
Italy Merzario No Time 0

0

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Silvano Lonardo

Mi occupo di Digital Strategist. Appassionato di Formula 1, ciclismo, pallamano e Lego. Insegnante di nuoto e due volte papà.

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