fbpx
2000-2009Formula 1On this day

GP Turchia 2006: è nata una stella o è passata una meteora

Dopo una stagione 2005 dominata dall’assurda decisione di vietare il cambio gomme – probabilmente per avvantaggiare i team gommati Michelin a discapito della Ferrari gommata Bridgestone – la stagione 2006 vede un ritorno al cambio gomme e un ritorno al vertice della Ferrari.
La sfida che anima la stagione è quella tra Alonso su Renault e Schumacher su Ferrari. Quest’ultimo, sempre motivato, comincia però a far trasparire qualche segno di stanchezza.

Le prime prove libere del venerdì vede spiccare un nome nuovo, una giovane speranza chiamata Sebastian Vettel. Il tedesco, su una BMW Sauber, riesce a issarsi in cima alla lista dei tempi battendo addirittura la Ferrari di Massa.

Nella qualifica del GP di Turchia 2006, le rosse dominano la sessione. Infatti la strategia della squadra italiana è quella di monopolizzare la prima fila e scattare in testa per portare il tedesco in testa alla classifica mondiale.
Come previsto, la prima fila si dipinge di rosso ma non con Schumacher in pole-position bensì con Massa, che con un giro eccezionale conquista la P1 ai danni del compagno tedesco e relegando Alonso al terzo posto.

Allo scattare della corsa, Massa, Schumacher e Alonso mantengono le posizioni. Fisichella, con l’altra Renault, si gira creando uno scompiglio che porta a eliminare Ralf Schumacher e Kimi Raikkonen.
ll continuo bisogno di spettacolo in F1 fa si che al tredicesimo giro Liuzzi, autore di un innocuo testacoda, provochi l’entrata della safety-car. I piloti di testa approfittano per rientrare ai box per effettuare la prima sosta.

felipe massa gp turchia 2006
© Ferrari

Durante la sosta Massa riesce a mantenere la testa mentre Schumacher perde la seconda posizione in favore del suo avversario Alonso. Le posizioni sembrano cristallizzate. L’unica emozione la fa vivere il tedesco rosso che nel tentativo di avvicinarsi allo spagnolo va lungo alla curva 8 perdendo oltre 4 secondi.
Tutto finito? No, mentre Massa prova a rallentare Alonso, senza rischiare la leadership, Schumacher sta aspettando il pit-stop dei primi due per provare a recuperare la posizione sullo spagnolo.
A venti giri dalla fine ecco scattare la seconda tornata di soste. I primi due entrano, il tedesco comincia a inanellare giri velocissimi e guadagna circa un secondo al giro sulla coppia di testa. Poi entra a sua volta ai box e prova a uscire secondo. Per qualche decimo, però, non riesce nell’intento e deve accodarsi alla Renault di Alonso.

felipe massa gp turchia 2006
© Ferrari

Davanti alla televisione sono in tanti a tifare Massa non per la vittoria ma per rallentare lo spagnolo quel tanto che basta per permettere il sorpasso del tedesco. Ma la realtà è un’altra cosa. Massa s’invola verso la vittoria mentre il tedesco tallona lo spagnolo che, forte dell’esperienza di Imola dell’anno prima, sa dove tenere lontano il suo avversario per smorzare ogni tentativo di sorpasso.
Vince Massa, ma anche un po’ Alonso che, grazie al secondo posto riesce ad allungare sul tedesco della Ferrari, battuto ma non ancora sconfitto.

L’ordine di arrivo del GP di Turchia 2006

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 6 Brazil Felipe Massa
Italy Ferrari 01:28:51.082 58
1
10
2 1 Spain Fernando Alonso
France Renault 01:28:56.657 58
3
8
3 5 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari 01:28:56.738 58
2
6
4 12 United Kingdom Jenson Button
Japan Honda 01:29:03.416 58
6
5
5 4 Spain Pedro de la Rosa
United Kingdom McLaren 01:29:36.990 58
11
4
6 2 Italy Giancarlo Fisichella
France Renault 01:29:37.676 58
4
3
7 7 Germany Ralf Schumacher
Japan Toyota 01:29:50.419 58
15
2
8 11 Brazil Rubens Barrichello
Japan Honda 01:29:51.116 58
13
1
9 8 Italy Jarno Trulli
Japan Toyota +1 lap 57
12
0
10 9 Australia Mark Webber
United Kingdom Williams +1 lap 57
9
0
11 15 Austria Christian Klien
Austria Red Bull +1 lap 57
10
0
12 17 Poland Robert Kubica
Switzerland BMW Sauber +1 lap 57
8
0
13 21 United States Scott Speed
Italy Toro Rosso +1 lap 57
17
0
14 16 Germany Nick Heidfeld
Switzerland BMW Sauber +2 laps 56
5
0
15 14 United Kingdom David Coulthard
Austria Red Bull Gearbox 55
16
0
RIT 19 Netherlands Christijan Albers
Russian Federation Midland Spin 46
22
0
NC 22 Japan Takuma Sato
Japan Super Aguri +17 laps 41
21
0
RIT 10 Germany Nico Rosberg
United Kingdom Williams Water leak 25
14
0
RIT 23 Japan Sakon Yamamoto
Japan Super Aguri Spin 23
20
0
RIT 20 Italy Vitantonio Liuzzi
Italy Toro Rosso Spin 12
18
0
RIT 3 Finland Kimi Raikkonen
United Kingdom McLaren Collision 1
7
0
RIT 18 Portugal Tiago Monteiro
Russian Federation Midland Collision 0
19
0

Pubblicità

Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio