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GP Ungheria 2017: la Ferrari vince! Doppietta Rossa con brivido nel finale

Dopo una gara soporifera, gli ultimi giri del GP d’Ungheria 2017 ha regalato grandissime emozioni. Nonostante il brivido nel finale dettato da un’arrembante risalita di Lewis Hamilton, la Ferrari e Sebastian Vettel vincono la gara dell’Hungaroring. Il tedesco del Cavallino Rampante, che ricordiamo è scattato dalla pole position, grazie a un ottimo scatto alla start ha guidato saldamente la corsa dall’inizio alla fine facendo anche affidamento sull’ottimo lavoro del suo scudiero, Kimi Raikkonen, secondo con l’altra SF70H.
I piloti della Ferrari hanno regalato alla scuderia italiana l’83esima doppietta della storia, arrivata proprio in occasione dell’ultima gara prima della tradizionale sosta estiva, la seconda della stagione 2017 dopo quella ottenuta a Monaco, sulle tortuose stradine del Principato.

gp ungheria 2017 partenza
© Pirelli Press Area

Terza posizione per la Mercedes di Valtteri Bottas, autore di una gara davvero consistente terminata sul podio. Bellissimo gesto di sportività da Lewis Hamilton, quarto, che proprio nell’ultimo giro ha fatto passare il suo teammate sotto la bandiera a scacchi in terza posizione dopo che, proprio il finlandese si era fatto superare senza ostacolare l’inglese quando mancavano poco più di una ventina di giri al termine della gara, nel momento in cui Hamilton sembrava avere buone chance di andare a prendere entrambe le Ferrari.

Quinto posto per Max Verstappen seguito da Fernando Alonso, sesto, che ha sicuramente portato a termine la miglior gara in assoluto della stagione per la McLaren segnando anche il giro più veloce proprio nell’ultima tornata.
Alle spalle dello spagnolo, che ieri ha compiuto 36 anni, troviamo Carlos Sainz JR, settimo, che ha dato vita a una bella lotta proprio col suo connazionale della McLaren durante tutto il Gran Premio. Chiudono la top ten le Force India, rispettivamente in ottava e nona posizione con Perez davanti ad Ocon, e con la MCL32 di Vandoorne a punti, decimo.

Le parole ai protagonisti

gp ungheria 2017 Sebastian vettel
© Ferrari Press Area

Sebastian Vettel

Sono al settimo cielo .La gara è stata veramente difficile, forse dall’esterno non è sembrata in questo modo, ma vi assicuro che ho fatto davvero fatica“. Cos’è successo ? “Sin dalla ripartenza della Safety Car la mia vettura aveva qualcosa di sbagliato. Ho sentito che lo sterzo ha iniziato a tirare verso destra, anche quando percorrevo il rettilineo e, come se non bastasse, dovevo evitare i cordoli per non incorrere in altri rischi e salvare la macchina. In questo modo non ho certo fatto un favore a Kimi che era dietro di me, io ho provato a dare tutto quello che avevo giro dopo giro. Verso fine gara ho notato un leggero miglioramento e speravo di creare un cuscino che mi permettesse di rilassarmi almeno un paio di giri. Non è stato possibile, per cui ho continuato al massimo fino alla bandiera a scacchi. Come bottino di punti davvero non c’è male.Adesso avremo un paio di giorni di test quì a Budapest, dopodiché mi dedicherò a rilassarmi in famiglia, dopo tanti mesi in giro per il mondo“.

Kimi Raikkonen

gp ungheria 2017 kimi raikkonen
© Ferrari Press Area

“Alla partenza sono arrivato molto forte alla prima curva, ma non ho voluto rischiare dato che al mio fianco avevo il compagno di squadra.Quando mi hanno detto di rientrare per il pit-stop mi sono un po’ arrabbiato perché le velocità erano ottime, avrei preferito stare fuori più a lungo, ma non sapendo cosa stavano facendo le Mercedes mi sono fidato delle scelte del team. Sta di fatto che per tutta la gara sono rimasto dietro a Seb, a volte sono riuscito a riavvicinarmi, poi le Mercedes ci hanno raggiunto e lì ero nel sandwich. Comunque l’importante è essere riusciti a fare doppietta, l’obiettivo della squadra. Non ho mai domandato ai box di farmi passare davanti a Vettel, però ci tenevo a far notare che ero più veloce e che non avrei voluto rischiare di perdere la seconda posizione, visto che nel frattempo stava arrivando Hamilton. L’auto oggi era veramente perfetta, dopo che Seb si è fermato ho potuto completare un giro a pista libera spingendo al massimo e mi sono reso subito conto di quanto ero veloce. Per questo penso che comunque Lewis non mi avrebbe superato, però il rischio si doveva evitare.Certamente c’è la delusione di non aver potuto vincere, visto che io corro per quello. Arrivare secondo non è ciò che voglio, ma il quadro complessivo dice che il weekend è stato grande, peccato solo per l’errore commesso nelle qualifiche che mi ha privato della pole position; se fossi partito primo, forse avrei potuto trionfare”.

Valtteri Bottas

“Ridarmi la posizione poteva essere un problema per Lewis perché c’era traffico e avevo Verstappen alle calcagna. Stavo iniziando a preoccuparmi, visto che il passo non era più così veloce e da dietro si stavano avvicinando. Devo ringraziare Lewis per avermi restituito la posizione, dopo che io gli avevo dato via libera per inseguire le Ferrari. Il nostro passo non era così male, ma partire dalla seconda fila ci ha compromesso la corsa.

gp ungheria 2017 Sebastian vettel
© Ferrari Press Area

Le pagelle del GP d’Ungheria 2017

Ferrari perfetta nella strategia e nella interpretazione della gara nonostante i problemi allo sterzo di Vettel. Raikkonen si dimostra vero uomo squadra scortando il compagno fino al traguardo, pur avendone di più. Hamilton appannato, restituisce la posizione a Bottas in prossimità del traguardo accettando il gioco di squadra,le pagelle della redazione.

Kimi Raikkonen 10: Aveva la macchina per vincere. Si è guadagnato il rinnovo del contratto insieme a una bellissima figura. In forma come raramente accade di rivederlo. Oggi uno scudiero impeccabile come dovrebbe esserlo sempre,speriamo sia ancora così al ritorno dalle vacanze.

Paul Di Resta 10: Da commentatore TV alla F1 che non guidava dal 2013. Il voto non può che essere da 10, a solo un decimo in qualifica dalla prestazione di Stroll ed in gara si è difeso come ha potuto fino alla decisione del ritiro da parte del team.

Sebastian Vettel 9,5: Ha guidato con cura e in condizioni non proprio ottimali. Ha vinto, ha riallungato, ha sfruttato l’occasione ungherese al meglio. Concentrato e competitivo sempre, fenomenale nel portare a casa una vittoria sudatissima  ma deve molto a Kimi, più di una cena.

Fernando Alonso 9: Sempre più showman del circus, oramai pare abbia trovato il suo ruolo durante i weekend,In pista fa quello che può con quella macchina(un telaio veramente ottimo in casa McLaren). Primo degli altri, ma ovvio non gli può bastare e a 36 anni capire il da farsi non è facile.

Carlos Sainz 8,5: Reazione d’orgoglio, stavolta non viene ostacolato dal compagno di squadra, tira fuori una super partenza e che gara in un momento difficile per Toro Rosso. A Spa potrebbe prendere il posto di Palmer in Renault, a mio avviso merita un sedile più competitivo.

Valtteri Bottas 8: Anche se la Mercedes non va come dovrebbe lui c’è sempre, a differenza del compagno Hollywood, è in “lotta” per il mondiale secondo l’aritmetica ma non secondo il muretto a quanto pare; merita la riconferma già dal GP di Russia.

Lewis Hamilton 7: Ha forzato, ha sgobbato, ha patito. E ha restituito la posizione a Bottas nel finale. Il gesto pare un eroismo persino fuori luogo, anche se non tutti avrebbero avuto il coraggio di farlo, e se perdesse il mondiale per questi tre punti da gentleman?

Kevin Magnussen 6,5: Uno spiraglio di vitalità c’è ancora nel danese, che esagera un po’ nelle dichiarazioni post gara nei confronti di Nico Hulkenberg.

Pascal Wehrlein 6: Batte il compagno di squadra ancora una volta, ma sarà lui a dover lasciare la Sauber. La meritocrazia non sempre paga purtroppo.

Stoffel Vandoorne 6: Un po’ di luce dopo i problemi di adattamento alla compagnia dell’ingombrante Alonso. Peccato l’errore al pit-stop, è arrivato un po’ troppo lungo…conquista punti però.

Max Verstappen 5: Ancora una volta troppo eccesso di foga, stavolta ci rimette le penne il suo compagno di squadra, ma riceve una bella tirata d’orecchie dalla direzione gara con la penalità di 10 secondi; il ragazzo sta maturando con i suoi errori, o almeno si spera.

Lance Stroll 4: Mai in gara, mai sul tracciato addirittura rischia la beffa in qualifica da un collega che non toccava un volante da ben quattro anni, speriamo che la vacanza gli faccia bene.

Daniel Ricciardo sv: Sin dal venerdì sperava di veder volare la sua macchina in prima posizione, purtroppo è volata sulla gru, impatto sfortunato ma non perde mai il sorriso.

Ferrari 10: Per la lode c’è tempo ma il lavoro fatto venerdì notte da Maranello in remoto è stato sensazionale, questa doppietta è tutto merito del duro lavoro svolto in notturna, complimenti veramente.

L’ordine di arrivo del GP d’Ungheria 2017

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 5 Germany Sebastian Vettel
Italy Ferrari 01:39:46.713 70
01:20.807
69
1
25
2 7 Finland Kimi Raikkonen
Italy Ferrari 01:39:47.621 70
01:20.461
70
2
18
3 77 Finland Valtteri Bottas
Germany Mercedes 01:39:59.175 70
01:21.214
68
3
15
4 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:39:59.598 70
01:20.818
66
4
12
5 33 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:39:59.989 70
01:20.490
44
5
10
6 14 Spain Fernando Alonso
United Kingdom McLaren 01:40:57.936 70
01:20.182
69
8
8
7 55 Spain Carlos Sainz Jr
Italy Toro Rosso 01:39:56.379 69
01:21.871
67
10
6
8 11 Mexico Sergio Pérez
United Kingdom Force India 01:39:57.415 69
01:22.105
68
14
4
9 31 France Esteban Ocon
United Kingdom Force India 01:40:06.145 69
01:22.431
60
12
2
10 2 Belgium Stoffel Vandoorne
United Kingdom McLaren 01:40:06.740 69
01:21.960
44
9
1
11 26 Russian Federation Daniil Kvyat
Italy Toro Rosso 01:40:14.446 69
01:21.631
42
19
0
12 30 United Kingdom Jolyon Palmer
France Renault 01:40:14.925 69
01:21.589
68
11
0
PEN 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 01:40:18.195 69
01:22.100
67
16
0
14 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Williams 01:40:38.709 69
01:22.830
53
17
0
15 94 Germany Pascal Wehrlein
Switzerland Sauber 01:40:11.875 68
01:23.573
50
18
0
16 9 Sweden Marcus Ericsson
Switzerland Sauber 01:40:29.343 68
01:21.752
66
20
0
RIT 27 Germany Nico Hulkenberg
France Renault 01:37:46.787 67
01:21.611
61
12
0
RIT 40 United Kingdom Paul di Resta
United Kingdom Williams 01:28:58.199 60
01:23.242
49
19
0
RIT 8 France Romain Grosjean
United States Haas 00:31:58.359 20
01:24.702
19
15
0
RIT 3 Australia Daniel Ricciardo
Austria Red Bull 00:00:00.000 0
00:00.000
0
6
0

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Redazione

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