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2010-2019Formula 1On this day

GP USA 2017: Hamilton l’imperatore stelle e strisce

Un’altra vittoria messa in bacheca. Lewis Hamilton, ormai, non si ferma più davanti a nessuno, nemmeno di fronte al disperato tentativo messo in scena da Sebastian Vettel nel GP degli Stati Uniti. Il tedesco della Ferrari, infatti, si è reso protagonista di un’ottima partenza e ha tenuto accesa la fiammella Mondiale per una possibile vittoria in quel di Austin nei primi giri, per poi arrendersi di fronte all’evidente superiorità della W08 Made in Brackley.

Con Hamilton primo davanti a Vettel, il britannico della Mercedes ora ha allungato fino a 66 i suoi punti di vantaggio in classifica Campionato, mentre ha completato il podio di questo appuntamento a stelle e strisce il finlandese Kimi Raikkonen, beffato dal giovane Max Verstappen nelle ultime curve che è poi stato scalzato dalla sua terza posizione con cinque secondi di penalità per il fatto che ha effettuato il suo sorpasso oltrepassando oltre il consentito i limiti della pista.

Grazie al quinto posto di Valtteri Bottas, invece, il team Mercedes è stato capace di centrare in anticipo il Titolo Costruttori 2017, lasciando la pratica di quello Piloti al prossimo appuntamento del Messico.

Le qualifiche del GP USA 2017

Non c’è stata storia in questa qualifica dominata da Lewis Hamilton. Dal suo canto la Ferrari non poteva fare di meglio che piazzare Sebastian Vettel a sandwich tra le due Mercedes. Solo quarto tempo per Kimi Raikkonen, apparso anonimo in questi due giorni, a parte qualche exploit. Valtteri Bottas ha tentato di fare lo scudiero, ma non è riuscito a tenere dietro la rossa del tedesco.

La terza fila è tutta Red Bull con Daniel Ricciardo che fa meglio del compagno di squadra Max Verstappen, solo sesto. L’olandese però partirà ultimo, visti i 15 punti di penalizzazione per aver sostituito il motore.

Settimo tempo per Esteban Ocon con la Force India. Invece al suo debutto con la Renault troviamo Carlos Sainz ottavo, davanti a Fernando Alonso con una McLaren rinnovativa dal punto di vista aerodinamico. Chiude la top ten l’altra Force India di Sergio Perez.

La cronaca della qualifica:
Q1 – Inizia la qualifica con il sole che si fa largo fra le nuvole sul circuito al COTA di Austin.
Subito tutti in pista nella Q1 con Valtteri Bottas che si porta in testa al gruppo, ma Max Verstappen a metà della sessione prende la testa della sessione. Invece le Ferrari rimangono a guardare conSebastian Vettel eKimi Raikkonen che non vanno oltre il quarto e sesto posto, nella prima prova lanciata. Ricordiamo che Max Verstappen dovrà scontare una penalità di 15 posizioni per aver sostituito il motore. In questa sessione da segnalare il fuori posta di Romain Grosjean che per un’incomprensione con Lance Stroll.
Alla fine gli eliminati sono Magnussen, Wehrlein, Grosjean, Hartley, Stroll e Ericsson, intanto Lewis Hamilton fa segnare il miglior giro girando in 1’34″822 con gomme supersoft

Q2 – Inizia la Q2 con 15 minuti a disposizione dei piloti per guadagnarsi l’accesso alla Q3. Subito in pista le Mercedes con ultrasoft che fanno subito un super tempo e Lewis Hamilton disintegra il suo record della pista girando in 1:33.560, Valtteri Bottas invece è secondo con un distacco di 0:233. Ferrari ancora da spettatore, anche se Sebastian Vettel riesce a posizionarsi dietro le due Frecce d’Argento con 8 decimi di ritardo. Kimi Raikkonen invece rimane quinto dietro a Daniel Ricciardo quarto. Intanto Nico Hulkenberg decide di non proseguire e non prenderà parte alla sessione. Il pilota Renault dovrà anche scontare 20 posizioni di penalità, quindi ha preferito risparmiare gomme. Finale acceso con Fernando Alonso e Carso Sainz che entrano a sorpresa nella Q3. Vengono eliminati Felipe Massa, Daniil Kvyat, Stoffel Vandoorne, Romain Grosjean e Nico Hulkenberg. Invece Kimi Raikkonen riesce a salire in terza posizione, proprio davanti al compagno di squadra.

Q3 – 12 minuti di tempo per l’ultima sessione valida per la pole position che vede subito la Force India di Esteban Ocon, poi le Mercedes e Fernando Alonso. Dopo qualche minuti scendo in pista anche le Ferrari e le Red Bull. Ma Lewis Hamilton fa subito il vuoto dietro di se e fa l’ennesimo giro record. Intanto è lotta fra Red Bull e Ferrari. Ma hanno la meglio le due rosse con Kimi Raikkonen che sale al terzo posto, Sebastian Vettel invece è quarto posto. Le Ferrari però accusano sette decimi di ritardo da Hamilton. L’ultimo atto vede subito in pista i due spagnoli, Alonso e Sainz, poi tutti gli altri con gomme ultrasoft. Il primo a lanciarsi è Vettel, poi ci sono Raikkonen e le Mercedes di Hamilton e Bottas. Ma la pole è quasi scritta, con l’inglese della Mercedes che è imprendibile. Intanto zampata finale di Vettel che agguanta la seconda posizione a discapito di Bottas terzo, Ricciardo quarto davanti a Raikkonen.

La griglia di partenza del GP degli USA 2017

Pos No Pilota Team Tempo Giri
1 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:33.108 18
2 5 Germany Sebastian Vettel
Italy Ferrari 01:33.347 19
3 77 Finland Valtteri Bottas
Germany Mercedes 01:33.568 14
4 3 Australia Daniel Ricciardo
Austria Red Bull 01:33.577 14
5 7 Finland Kimi Raikkonen
Italy Ferrari 01:33.577 17
PEN 33 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:33.658 13
7 31 France Esteban Ocon
United Kingdom Force India 01:34.647 16
8 55 Spain Carlos Sainz Jr
France Renault 01:34.852 17
9 14 Spain Fernando Alonso
United Kingdom McLaren 01:35.007 15
10 11 Mexico Sergio Pérez
United Kingdom Force India 01:35.148 19
11 19 Brazil Felipe Massa
United Kingdom Williams 01:35.155 9
12 26 Russian Federation Daniil Kvyat
Italy Toro Rosso 01:35.529 15
13 2 Belgium Stoffel Vandoorne
United Kingdom McLaren 01:35.641 14
14 8 France Romain Grosjean
United States Haas 01:35.870 14
PEN 27 Germany Nico Hulkenberg
France Renault 01:35.740 3
16 9 Sweden Marcus Ericsson
Switzerland Sauber 01:36.842 9
17 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Williams 01:36.868 8
18 28 New Zealand Brendon Hartley
Italy Toro Rosso 01:36.889 7
19 94 Germany Pascal Wehrlein
Switzerland Sauber 01:37.179 9
20 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 01:37.394 7
gp usa 2017 lewis hamilton
© Mercedes Press Area

La gara

Gara avvincente che ha visto Lewis Hamilton conquistare la sua vittoria, allungando così su Sebastian Vettel. La gara era iniziata bene per il tedesco, che alla partenza ha subito preso la testa della gara. Ma dopo una decina di giri Lewis Hamilton si riprende la prima posizione e non la mollerà fino alla fine.
Kimi Raikkonen invece, si è comportato bene conquistando il podio insieme al compagno di squadra. Finale tutto da riguardare con Max Verstappen, che nelle ultime curve sorpassa il finlandese, ma commette un’errore uscendo di pista con i 4 pneumatici e traendo un vantaggio non regolare. Alla fine gli steward si accorgono di questa mossa e penalizzano di 5 secondi l’olandese, comunque contento visto la super rimonta.
Quinto posto per Valtteri Bottas, decisamente sotto tono, con una Mercedes nervosa. Dopo aver perso il secondo posto a vantaggio dei primi 4 la scuderia tedesca ha deciso di fare un pit stop proprio nelle ultime tornate della gara.
Molto bene la gara di Esteban Ocon, con una Force India competitiva. A metà gara c’è stata una piccola scintilla con il compagno di squadra Sergio Perez, ma poi tutto si è risolto a vantaggio del pilota francese. Il messicano si è dovuto accontentare dell’ottavo posto, questo anche per la gara di Carlos Sainz al debutto con la Renault. Il pilota spagnolo ha dimostrato il suo valore proprio conquistando il settimo posto e rilanciando la Renault nel campionato costruttori.
Felipe Massa invece riesce a rientrare tra i primi dieci portando a casa due punti importanti dopo la deludente prestazione delle due Williams nelle qualifiche di ieri.
Rientra dopo due gare Daniil Kvyat e conquista un punto pensante per la Toro Rosso. KO per Daniel Ricciardo al sedicesimo giro e di Fernando Alonso alla tornata numero 43.
Settimana prossima la Formula 1 si sposterà in Messico, con la sfida finale Hamilton vs Vettel, anche se l’inglese parte con un vantaggio di 66 punti sul tedesco.

gp usa 2017 lewis hamilton - qualifiche
© formula.com

Lewis Hamilton: “Mi sono divertito moltissimo nel duello con Vettel

Voglio ringraziare tutti i membri del team presenti in pista ed in fabbrica. Abbiamo svolto un lavoro incredibile, come mai visto in passato e siamo stati uniti come mai prima. Siamo riusciti a mantenerci al vertice malgrado il cambio regolamentare, dimostrando quale sia la forza del nostro team. Sono fiero di fare parte di questa squadra. La gara è stata incredibile, una delle più divertenti degli ultimi tempi. Sebastian è riuscito a partire meglio di me, e non so il motivo, ma non mi sono avvilito ed ero consapevole che su questo tracciato è facile superare. La battaglia con Seb è stata molto bella. Cercare di tenere il suo ritmo, avvicinarsi in zona DRS, mi ha fatto ricordare la corsa del 2012. Mi sono divertito molto nella rincorsa. L’ho superato nella stessa curva di cinque anni fa. Sono sorpreso dal fatto che Sebastian non si sia difeso maggiormente, io l’avrei fatto, ma è stato corretto.La vittoria, è stata straordinaria anche perché il vento, rispetto alle prove, è cambiato di 180 gradi ed ha reso la pista più divertente nelle sezioni di alta velocità, perché avevamo maggiore trazione. Affrontare la serpentina con il vento contrario è stato fuoco puro. Potevi buttare la macchina da una parte all’altra in modo incredibile. Credo che la vettura abbia trovato le giuste condizioni come se fosse in galleria del vento.

gp usa 2017 sebastian vettel
© Ferrari Press Area

Sebastian Vettel: “Impossibile vincere oggi con questa Mercedes

Sono partito bene, ma quasi subito ho notato che non eravamo abbastanza veloci perchè le nostre gomme hanno pagato subito un degrado molto importante. Lewis ha recuperato velocemente, ha utilizzato il DRS in rettilineo e io non ho potuto fare nulla per bloccarlo. Poi mi sono avvicinato a lui in seguito al cambio gomme, ma non abbastanza da impensierirlo. Oggi era impossibile vincere contro questa Mercedes: da parte mia ho tentato di gestire la gara in modo da arrivare alla fine: le gomme nel primo stint hanno funzionato male e per il secondo abbiamo utilizzato una strategia differente”.

gp usa 2017 kimi raikkonen
© Ferrari Press Area

Kimi Raikkonen: “Ad Austin ho corso al risparmio

Sono molto soddisfatto da questa gara: non so se è stata la migliore della stagione, però mi sono divertito. Peccato per il fatto che per gran parte della corsa ho dovuto correre al risparmio, preservando benzina e gomme che, alla fine, sono stati gli unici miei limiti. La mia Ferrari, infatti, oggi era praticamente perfetta. Forse il finale avrebbe potuto essere migliore, per il fatto che Verstappen mi ha passato a poche curve dal termine. Ho tentato di chiudere la porta, ma poi me lo sono ritrovato a fianco e non ho potuto fare nulla. Tagliato il traguardo ero deluso… poi però mi hanno comunicato la decisione dei giudici che mi era stata ridata la terza posizione. In quel momento mi è tornato il sorriso!

GP USA 2017: l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:33:50.991 56
01:38.776
48
1
25
2 5 Germany Sebastian Vettel
Italy Ferrari 01:34:01.134 56
01:37.766
51
2
18
3 7 Finland Kimi Raikkonen
Italy Ferrari 01:34:06.770 56
01:38.809
42
5
15
4 33 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:34:07.759 56
01:38.060
39
16
12
5 77 Finland Valtteri Bottas
Germany Mercedes 01:34:25.958 56
01:37.767
54
3
10
6 31 France Esteban Ocon
United Kingdom Force India 01:35:21.971 56
01:40.499
53
6
8
7 55 Spain Carlos Sainz Jr
France Renault 01:35:23.935 56
01:40.462
43
7
6
8 11 Mexico Sergio Pérez
United Kingdom Force India 01:33:53.788 55
01:40.851
14
9
4
9 19 Brazil Felipe Massa
United Kingdom Williams 01:33:54.312 55
01:40.131
36
10
2
10 26 Russian Federation Daniil Kvyat
Italy Toro Rosso 01:34:00.463 55
01:40.971
19
11
1
11 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Williams 01:34:22.169 55
01:39.666
38
15
0
12 2 Belgium Stoffel Vandoorne
United Kingdom McLaren 01:34:23.812 55
01:40.349
27
20
0
13 28 New Zealand Brendon Hartley
Italy Toro Rosso 01:34:27.591 55
01:39.979
47
19
0
14 8 France Romain Grosjean
United States Haas 01:34:34.027 55
01:41.259
36
12
0
15 9 Sweden Marcus Ericsson
Switzerland Sauber 01:34:40.803 55
01:41.041
42
13
0
16 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 01:34:56.701 55
01:37.893
51
17
0
RIT 14 Spain Fernando Alonso
United Kingdom McLaren 00:41:40.259 24
01:41.537
21
8
0
RIT 3 Australia Daniel Ricciardo
Austria Red Bull 00:24:01.158 14
01:40.102
14
4
0
RIT 94 Germany Pascal Wehrlein
Switzerland Sauber 00:09:32.998 5
01:47.073
2
14
0
RIT 27 Germany Nico Hulkenberg
France Renault 00:05:22.394 3
01:44.270
2
18
0

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Silvano Lonardo

Mi occupo di Digital Strategist. Appassionato di Formula 1, ciclismo, pallamano e Lego. Insegnante di nuoto e due volte papà.

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