fbpx
2010-2019Formula 1On this day

GP USA 2018: Räikkönen torna a vincere in Ferrari

A nove anni dal suo ultimo successo in Rosso, Kimi Raikkonen torna sul gradino più alto del podio con la Ferrari. Hamilton fallisce il primo match point, quarto Vettel

Era difficile immaginarlo prima della partenza ma Kimi Raikkonen ha trionfato al GP degli USA 2018, 18esimo appuntamento del mondiale di Formula 1, esattamente 11 anni dopo la vittoria del suo titolo mondiale conquistato nel 2007.
Alle spalle del finlandese della Ferrari si è piazzato Max Verstappen, secondo, autore di una rimonta pazzesca, mentre sul gradino più basso del podio è salito Lewis Hamilton, terzo, che ha rimandato la festa per la conquista dell’iride alla prossima gara.

Le qualifiche

Nella ultima sessione di prove libere la Mercedes si era nascosta e la dimostrazione è arrivata proprio a termine delle qualifiche. Lewis Hamilton ha conquistato la pole position del Gran Premio degli Stati Uniti che si disputerà domani sul tracciato di Austin. Il pilota britannico, che ha ottenuto la 81esima partenza dalla prima posizione della griglia di partenza in carriera, è riuscito a piazzarsi davanti alla Ferrari di Sebastian Vettel, secondo, staccato di appena 61 millesimi.

GP stati uniti 2018 lewis hamilton qualifica
© Mercedes Press Area

Eppure nonostante l’ottimo risultato che lo ha visto fermarsi alle spalle di Lewis Hamilton, il pilota della Rossa scatterà dalla 5° posizione in griglia dovendo scontare tre posizioni di penalità per non aver rallentato abbastanza in regime di bandiere rosse durante la prima sessione delle libere. Al fianco dell’inglese scatterà comunque sia una Ferrari, quella di Kimi Raikkonen che a termine delle qualifiche ha ottenuto il terzo tempo assoluto davanti al suo connazionale, Valtteri Bottas, quarto.

Quinto crono per Daniel Ricciardo che ha salvato la giornata alla Red Bull dopo che Max Verstappen, 15esimo, ha dovuto abbandonare la sessione in Q2 a causa del cedimento di una sospensione. Sesto tempo per Esteban Ocon seguito dalla Renault di Nico Hulkenberg, settimo, e dalla Haas di Romain Grosjean, ottavo. Chiudono la top ten Charles Leclerc, nono, e Sergio Perez, decimo.

La griglia di partenza del GP degli USA 2018

Pos No Pilota Team Tempo Giri
1 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:32.237 20
PEN 5 Germany Sebastian Vettel
Italy Ferrari 01:32.298 18
3 7 Finland Kimi Raikkonen
Italy Ferrari 01:32.307 15
4 77 Finland Valtteri Bottas
Germany Mercedes 01:32.616 17
5 3 Australia Daniel Ricciardo
Austria Red Bull 01:33.494 14
6 31 France Esteban Ocon
United Kingdom Force India 01:34.145 18
7 27 Germany Nico Hulkenberg
France Renault 01:34.215 18
8 8 France Romain Grosjean
United States Haas 01:34.250 17
9 16 Monaco Charles Leclerc
Switzerland Sauber 01:34.420 17
10 11 Mexico Sergio Pérez
United Kingdom Force India 01:34.594 17
11 55 Spain Carlos Sainz Jr
France Renault 01:34.566 12
12 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 01:34.732 12
13 10 France Pierre Gasly
Italy Toro Rosso 01:34.850 13
14 28 New Zealand Brendon Hartley
Italy Toro Rosso 01:35.206 13
15 33 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:34.766 4
16 14 Spain Fernando Alonso
United Kingdom McLaren 01:35.294 6
17 35 Russian Federation Sergey Sirotkin
United Kingdom Williams 01:35.362 6
18 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Williams 01:35.480 8
19 9 Sweden Marcus Ericsson
Switzerland Sauber 01:35.536 8
20 2 Belgium Stoffel Vandoorne
United Kingdom McLaren 01:35.735 6

La gara

Kimi Raikkonen oltre cinque anni dopo torna a vincere in Formula 1, a nove anni dal suo ultimo successo in Rosso. Il 21 ottobre si conferma una data speciale per il finlandese, visto che esattamente undici anni fa festeggiava il suo unico titolo mondiale ed ora torna a vincere a tre gare dal suo addio alla Ferrari.

Una vittoria costruita prima in partenza, quando Raikkonen è riuscito a sopravanzare Hamilton, poi nella strategia, visto che il britannico ha dovuto effettuare un’inattesa sosta aggiuntiva.

Seconda posizione in grande rimonta per Max Verstappen, scattato dalla diciottesima è riuscito a rimontare clamorosamente fino alla seconda piazza, anche grazie ad una diversa strategia. Una gara straordinaria per l’olandese che ha terminato a poco più di un secondo dal vincitore.

Fallisce il primo match point Lewis Hamilton, che nonostante l’esser arrivato davanti a Sebastian Vettel, non è riuscito a guadagnare un margine di punti sufficiente a chiudere i conti già in Texas. A metà gara la vittoria di titolo e gara sembrava in pugno, ma un forte blister ha costretto Hamilton ad un secondo stop che lo portato dietro sia a Raikkonen che a Verstappen.

Quarta posizione per Sebastian Vettel, che ha dovuto ancora una volta rimontare dal fondo dopo un testacoda nel primo giro a seguito di un contatto con Daniel Ricciardo (ritirato per guai elettrici alla sua Red Bull).

GP stati uniti 2018 kimi raikkonen e Lewis Hamilton
© Mercedes Press Area

Posizione subito fuori dal podio che consente al tedesco di rimanere matematicamente ancora in corsa per il Mondiale, anche se ad Hamilton basterà una settima guadagnare solo 6 punti nelle ultime tre gare per assicurarsi il suo quinto titolo iridato. Pilota Ferrari che è riuscito proprio nelle ultime fasi della gara a superare Valtteri Bottas che ha così terminato il Gran Premio in quinta posizione.

Ottima gara nel GP degli USA 2018 per le due Renault in sesta e settima posizione, seguite dalla Force India di Ocon, dalla Haas di Kevin Magnussen e dalla seconda Racing Point Force India di Sergio Perez. Ritirati, oltre a Daniel Ricciardo, anche Charles Leclerc, Romain Grosjean e Fernando Alonso, tutti coinvolti in incidenti nel corso del primo giro.

GP stati uniti 2018 kimi raikkonen
© Ferrari Press Area

Kimi Raikkonen: “È stato fantastico vincere questa gara

Ovviamente è fantastico aver vinto questa gara. E’ stato bellissimo dimostrare a tutti di poter vincere ancora; è questa la ragione per cui siamo qui, per cercare di vincere le corse e i Campionati. E’ stata una gara avvincente non solo per noi, ma anche per gli spettatori. Per tutto il weekend siamo stati costanti, mi sentivo fiducioso e ne sono felice, soprattutto perché ultimamente avevamo avuto dei weekend difficili per tutta la squadra. È stata una bella battaglia ed è bello vedere di essere ancora veloci e di poter lottare fin quando si può. In questo weekend la macchina si è comportata come ci aspettavamo. La partenza è stata un momento chiave; durante la prima parte della gara eravamo veloci, ho cercato di gestire le gomme e risparmiare benzina. Poi le Mercedes si sono fermate e sono tornate in pista con gomme fresche: a quel punto il mio obiettivo era quello di tenerle dietro prima che anche noi facessimo il nostro pit stop.

GP stati uniti 2018 max verstappen
© Red Bull Press Area

Max Verstappen: “Risultato migliore del previsto

Si può dire che oggi è andato molto meglio del previsto. Sono riuscito a stare lontano dai guai al primo giro mentre salivo in campo, visto che il ritmo della mia vettura era davvero forte. Questo è stato fondamentale perché mi ha permesso di ambientarmi nel mio ritmo e di prendere le vetture che mi precedono. Non pensavo che la mescola Soft fosse la migliore in circolazione, una volta che ho fatto i box mi sono sentito più a mio agio e in grado di controllare le Supersoft. Il margine di vantaggio su Valtteri è stato ideale e probabilmente la chiave per ottenere il podio, una grande richiesta del team. Infatti, tutta la nostra strategia è stata azzeccata e una volta fermati siamo stati in grado di gestire le Supersoft fino alla fine. Gli ultimi 10 giri sono stati piuttosto entusiasmanti, soprattutto essendo l’unica vettura della mescola più morbida che lottava davanti. Stavo cercando di avvicinarmi a Kimi ma allo stesso tempo tenendo d’occhio Lewis nel mio specchio, era vicino ma siamo riusciti ad aggrapparci al secondo posto. Lewis ha fatto un tentativo, ma entrambi abbiamo dato spazio all’altro e per fortuna ha corso un po’ largo e su una parte sporca della pista.La squadra ha sicuramente guadagnato una piccola festa stasera prima di andare in Messico, dove cercheremo di fare ancora meglio”.

GP stati uniti 2018 lewis hamilton
© Mercedes Press Area

Lewis Hamilton: “Dobbiamo cercare di concentrarci e non essere mai compiacenti

In realtà è stata una gara davvero divertente, stare vicino a Kimi e avere un po’ di battaglia con lui e Max. E’ stato piuttosto bello che sia stata la Ferrari, la Red Bull e noi a lottare per le posizione e dev’essere stato emozionante da guardare. Naturalmente, sono un po’ deluso dalla nostra prestazione, ho sono partito primo ma sono arrivato terzo, ma sono comunque contento di essere riuscito a finire davanti a Seb. Quando non fai pratica dal venerdì, non lavori sul set-up e ottieni il massimo dall’auto. Tutti erano nella stessa barca, ma penso che alla fine la Ferrari si è avvicinata a noi con i cambiamenti che hanno fatto. In gara, ci mancava il passo sui rettilinei, ma ho dato tutto. Stavo ancora spingendo come un matto e questo è ciò che è la corsa. Ho avuto una piccola possibilità alla fine, ma ho dovuto dare a Max molto spazio perché è meglio finire terzo che essere eliminato da qualcuno che non combatter per il campionato, quindi non volevo correre questo rischio. Oggi stavamo andando a vincere, ma non ero destinato a esserlo. Andremo in Messico dopo; è un posto così bello, ma non ho sempre avuto i migliori risultati, quindi voglio assolutamente vincere quella gara“.

GP stati uniti 2018 podio
© Pirelli Press Area

GP USA 2018: l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 7 Finland Kimi Raikkonen
Italy Ferrari 01:34:18.643 56
01:38.482
45
2
25
2 33 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:34:19.924 56
01:38.246
45
18
18
3 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:34:20.985 56
01:37.392
40
1
15
4 5 Germany Sebastian Vettel
Italy Ferrari 01:34:36.865 56
01:38.280
41
5
12
5 77 Finland Valtteri Bottas
Germany Mercedes 01:34:43.387 56
01:38.470
46
3
10
6 27 Germany Nico Hulkenberg
France Renault 01:35:45.853 56
01:39.548
51
7
8
7 55 Spain Carlos Sainz Jr
France Renault 01:35:53.637 56
01:39.858
45
11
6
8 31 France Esteban Ocon
United Kingdom Force India 01:35:57.931 56
01:39.992
13
6
0
9 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 01:35:59.300 56
01:38.963
32
12
0
10 11 Mexico Sergio Pérez
United Kingdom Force India 01:35:59.723 56
01:39.569
36
10
4
11 28 New Zealand Brendon Hartley
Italy Toro Rosso 01:34:49.995 55
01:39.915
52
20
2
12 9 Sweden Marcus Ericsson
Switzerland Sauber 01:34:51.284 55
01:40.098
33
16
1
13 2 Belgium Stoffel Vandoorne
United Kingdom McLaren 01:34:52.667 55
01:39.240
22
17
0
14 10 France Pierre Gasly
Italy Toro Rosso 01:35:15.821 55
01:39.646
38
19
0
15 35 Russian Federation Sergey Sirotkin
United Kingdom Williams 01:35:28.139 55
01:40.522
12
14
0
16 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Williams 01:34:40.494 54
01:40.433
49
15
0
RIT 16 Monaco Charles Leclerc
Switzerland Sauber 00:54:52.714 36
01:41.982
12
9
0
RIT 3 Australia Daniel Ricciardo
Austria Red Bull 00:13:32.870 8
01:40.933
5
4
0
RIT 8 France Romain Grosjean
United States Haas 00:04:39.025 2

0
8
0
RIT 14 Spain Fernando Alonso
United Kingdom McLaren 00:02:13.811 1

0
13
0

FACT CHECKING
raisport.rai.it
Pubblicità

Redazione

La storia della Formula 1, raccontata quotidianamente, per non dimenticare i piloti e le gare che hanno reso celebre questo sport.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio