1980-1989Formula 1On this day

Gran pasticcio in Portogallo

Il GP del Portogallo è stata la tredicesima prova del campionato mondiale di Formula 1. Mentre la stagione 1989 si stava sviluppando sul duello infinito tra i dioscuri della McLaren, Senna e Prost, in terra iberica l’arbitro della lotta si tinge di rosso. La Ferrari ha finalmente trovato l’affidabilità e la 640 sembra essere una macchina da mondiale. Il suo 12 cilindri è il più potente del lotto ed è coadiuvato dal cambio elettroattuato che si sta rivelando una risorsa a cui la F1 non potrà mai farne a meno.
Nelle qualifiche Senna riesce a strappare la pole alla rossa, ma la sorpresa è il quinto tempo di Martini alla guida di una Minardi particolarmente competitiva grazie anche ai pneumatici Pirelli da qualifica.

pierluigi martini GP portogallo 1989
© Minardi Team

Al via Berger e stato perfetto, scatta meglio di Senna e prede la testa della corsa. La gara è emozionante la Ferrari in testa sta imponendo a tutti tempi “impossibili” mentre Senna fa fatica a tenere dietro l ‘altra rossa che con Mansell lo sta puntando in ogni punto del circuito.
L’assetto della rossa 27 permette all’inglese di sorpassare la McLaren del brasiliano e in ottobre giri arriva a ridosso del compagno Berger. Complici alcuni doppiati, Mansell riesce a passare Berger e s’invola in testa.
Mentre Ferrari e McLaren stanno dando spettacolo al quinto posto Martini con l’artigianale Minardi tiene bene il ritmo di gara e grazie ai pit stop riesce a compiere un giro in testa. È un momento storico per la piccola realtà faentina con il patron Minardi che trema per l emozione e il suo pilota che spera in un miracolo.

ayrton senna GP portogallo 1989
© McLaren Racing Ltd.

Il sogno faentino dura un giro, Berger e i big ,con gomme fresche in un giro lo raggiungono e lo superano. Al quarantaqinquesimo giro il leader della corsa, Mansell, rientra ai box per il cambio gomme.
Forse per l’emozione la Rossa numero 27 arriva lunga mancando la piazzola d’arresto. I meccanici sorpresi si sbracciano, l’inglese dovrebbe uscire nuovamente e rientrare invece inserisce la retro e torna al suo posto.

La manovra è vietata, e all inglese costò un immediata squalifica. Nonostante il provvedimento, l’inglese si ributta in pista al terzo posto pronto a raggiungere Senna secondo.
Tutti gli occhi sono sulla 27 che, sebbene escluso dalla gara, pensa ancora di raggiungere il compagno e di andare a vincere. Raggiunto Senna l’inglese comincia a puntarlo, ignorando gli avvisi del box Ferrari e la bandiera nera che ad ogni giro gli veniva esposta ad ogni passaggio sul rettilineo principale.

Al quarantonvesimo giro La Ferrari attacca Senna alla staccata dopo il traguardo, il brasiliano, forse poco prudentemente, chiude la traiettoria e tocca la Ferrari finendo entrambi fuori gara.
L’incidente compromette le speranze mondiali di Senna e crea un contenzioso tra i team manager, condito da intercalari e gestacci.

Berger in testa non si accorge di nulla e vola verso la prima vittoria stagionale davanti a Prost e a un sorprendente Johanson terzo senza aver cambiato le gomme.
Quanto è successo in pista ha subito delle ripercussioni nel dopo gara, infatti l inglese della Ferrari viene chiamato dai giudici che gli contestarono la condotta di gara. Mansell provò a giustificare la sua deplorevole azione asserendo di non essersi accorto della bandiera.

Il presidente della Fisa Balestre non ebbe dubbi a non crederlo e lo punì con 50.000 dollari di multa e l’esclusione dal GP di Spagna.
La Ferrari ha trovato la macchina ma deve ancora lavorare per trovare i piloti…

L’ordine di arrivo del GP del Portogallo 1989

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 28 Austria Gerhard Berger
Italy Ferrari 01:36:48.546 71
2
9
2 2 France Alain Prost
United Kingdom McLaren 01:37:21.183 71
4
6
3 36 Sweden Stefan Johansson
Italy Onyx 01:37:43.871 71
12
4
4 19 Italy Alessandro Nannini
Italy Benetton 01:38:10.915 71
13
3
5 23 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi +1 lap 70
5
2
6 3 United Kingdom Jonathan Palmer
United Kingdom Tyrrell +1 lap 70
18
1
7 12 Japan Satoru Nakajima
United Kingdom Lotus +1 lap 70
25
0
8 7 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom Brabham +1 lap 70
10
0
9 30 France Philippe Alliot
France Larrousse +1 lap 70
17
0
10 15 Brazil Maurício Gugelmin
United Kingdom March +2 laps 69
14
0
11 29 Italy Michele Alboreto
France Larrousse +2 laps 69
21
0
12 24 Spain Luis Perez-Sala
Italy Minardi +2 laps 69
9
0
13 25 France René Arnoux
France Ligier +2 laps 69
23
0
14 8 Italy Stefano Modena
United Kingdom Brabham +2 laps 69
11
0
RIT 6 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Williams Overheating 60
6
0
RIT 5 Belgium Thierry Boutsen
United Kingdom Williams Overheating 60
8
0
RIT 1 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom McLaren Collision 48
1
0
DSQ 27 United Kingdom Nigel Mansell
Italy Ferrari Disqualified 48
3
0
RIT 9 United Kingdom Derek Warwick
United Kingdom Arrows Accident 37
22
0
RIT 11 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Lotus Collision 33
20
0
RIT 21 Italy Alex Caffi
Italy Dallara Collision 33
7
0
RIT 20 Italy Emanuele Pirro
Italy Benetton Suspension 29
16
0
RIT 16 Italy Ivan Capelli
United Kingdom March Engine 25
24
0
RIT 10 United States Eddie Cheever
United Kingdom Arrows Spun Off 24
26
0
RIT 22 Italy Andrea de Cesaris
Italy Dallara Electrical 17
19
0
RIT 31 Brazil Roberto Moreno
Italy Coloni Electrical 11
15
0
DNQ 4 United Kingdom Johnny Herbert
United Kingdom Tyrrell No Time 0

0
DNQ 26 France Olivier Grouillard
France Ligier No Time 0

0
DNQ 39 France Pierre-Henri Raphanel
Germany Rial No Time 0

0
DNQ 38 Germany Christian Danner
Germany Rial No Time 0

0
DNPQ 41 France Yannick Dalmas
France AGS No Time 0

0
DNPQ 37 Finland Jyrki Järvilehto
Italy Onyx No Time 0

0
DNPQ 18 Italy Piercarlo Ghinzani
Italy Osella No Time 0

0
DNPQ 33 Argentina Oscar Larrauri
Italy Euro Brun No Time 0

0
DNPQ 40 Italy Gabriele Tarquini
France AGS No Time 0

0
DNPQ 17 Italy Nicola Larini
Italy Osella No Time 0

0
DNPQ 35 Japan Aguri Suzuki
Germany Zakspeed No Time 0

0
DNPQ 34 Germany Bernd Schneider
Germany Zakspeed No Time 0

0
DNPQ 32 Italy Enrico Bertaggia
Italy Coloni No Time 0

0

Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button