1940-1949BiografieFormula 1On this day

Guy Edwards e il suo gesto al Nurburgring nel 1976

Guy Edwards, non sarà certo ricordato negli annali della Formula 1, ma non dimentichiamoci il suo eroico gesto al Nurburgring durante il Gp di Germania del 1976. Dove assieme ad Arturo Merzario, Harald Ertl e Brett Lunger, riuscirono a strappare Niki Lauda dalla sua Ferrari in fiamme dopo l’incidente, salvandogli così la vita.
Proprio per questo, il pilota inglese ricevette la Queen’s Gallantry Medal, onorificenza che la Regina d’Inghilterra concede a chi si distingue per gesti eroici.

Guy Edwards riceve l'onorificenza Queen’s Gallantry Medal
Guy Edwards riceve l’onorificenza Queen’s Gallantry Medal

Nato a Macclesfield, il 30 dicembre 1942, non riuscì ad ottenere interessanti piazzamenti nelle formule minori, ma Edwards aveva una grande capacità: riusciva ad attirare, come nessun altro, gli sponsor. Così dopo aver bazzicato in Formula 5000 e dove fece un incidente che lo tenne lontano dalle gare per oltre un anno, ottenne, grazie alla sua riconosciuta grande capacità di attirare capitali, un volante alla Lola.
In Formula 1 disputò solo 11 Gran Premi, senza collezionare alcun punto, ma fuori dal circus aveva la capacità di strappare corposi ingaggi. Scrisse anche un libro dal titolo: “Sponsorship and the world of motor racing“.
Guy Edwards

Dopo la Formula 1 corse in altre categorie, portando a casa anche qualche successo.
Poi 1992, entrò come dirigente alla Lotus, dove tentò di risollevarla da una complicata situazione finanziaria. Nel 1994 arriva l’abbandono definitivo al mondo del motorsport.
Guy Edwards

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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