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2000-2009Formula 1On this day

I momenti di un’impresa: Raikkonen campione del mondo

Una stagione che è entrata nella storia, non solo della Formula 1, ma della cultura pop sportiva. Questi sono gli avvenimenti che hanno portato l'ultima corona d'alloro alla scuderia del Cavallino Rampante

Alla fine del Gran Premio d’Italia 2006, il sette volte campione del mondo, Michael Schumacher annuncia il ritiro alla fine del mondiale. La Ferrari corre ai ripari e annuncia, il pilota della McLaren-Mercedes, Kimi Raikkonen come nuovo pilota titolare per la stagione successiva. La Rossa arrivava da due stagioni deludenti: il 2005 aveva visto una sola vittoria, del Kaiser, e in generale pochi risultanti convincenti; La stagione successiva, nonostante una monoposto competitiva, la scuderia italiana non era riuscita a conquistare le due classifiche mondiali. Dopo due anni di sofferenze però la fortuna sorrise alla scuderia del Cavallino Rampante, ma quali sono i momenti che hanno portato a Kimi Raikkonen ad essere campione del mondo?

La prima vittoria in Ferrari

Raikkonen GP Australia 2007 Ferrari
© Ferrari

Il primo Gran Premio della stagione si apre in modo perfetto per la coppia Ferrari-Raikkonen. Nelle qualifiche del sabato, il finlandese, conquista la partenza dal palo, davanti al nuovo pilota McLaren, Fernando Alonso, e Nick Heidfield.  Alla domenica, Kimi, è protagonista di un GP dominato dal primo e ultimo giro, riuscendo a ottenere il primo hat trick( pole position, giro veloce e vittoria) in carriera. Il finnico, grazie ad un ritmo impressionante, ha dimostrato un’ottimo feeling con la F2007. Un’intesa che si dimostrerà vincente, la gara australiana può rappresentare il primo tassello verso la vittoria finale.

La spy story

L’estate 2007 si infuoca a causa dello scandalo sullo spionaggio industriale avvenuto ai danni della Ferrari. Nigel Stepney, responsabile Ferrari, viene incolpato di aver mandato i progetti della F2007 a Mike Coughlan, ingegnere della McLaren. L’inglese, oltre ad aver passato del materiale riservato, ha provato a sabotare le monoposto italiane poco prima del Gran Premio di Monaco, ma grazie ad un meccanico la congiura è stata sventata. Il tutto si risolse con la squalifica della scuderia di Woking dalla classifica costruttori e i due meccanici vengono radiati dal mondo della Formula 1. Questo scandalo incendio una situazione in casa della McLaren, già rovente a causa della rivalità Alonso-Hamilton.

La seconda posizione in Ungheria

Il risultato del finlandese, nel week end ungherese, è figlio delle tensioni interne alla scuderia inglese. Il due volte campione del mondo, Fernando Alonso, non si aspettava che quel giovane rookie potesse essere preferito a lui. Lo spagnolo incolpa Ron Dennis, storico team principal della scuderia di Woking, di favorire Hamilton a discapito dell’asturiano. L’esplosione della rivalità furono le qualifiche del sabato dell’Hungaroring. Lo spagnolo, negli ultimi minuti di sessione, ritardò la ripartenza dalla piazzola dei box cosi da rallentare l’inglese, che si trovava dietro la monoposto del campione del mondo in carica.

gp ungheria 2007 podio
© Ferrari

Alonso, dopo aver conquistato la pole position, subisce una penalità di 5 posizioni a causa del bloccaggio su Hamilton. Raikkonen, partendo dalla terza posizione, allo start della gara riesce a balzare in seconda piazza, sorpassando il pilota BMW, Heidfield. Il finnico tento per 70 giri di sorpassare il rookie delle meraviglie, non riuscendoci e accontentandosi della seconda piazza. Il finlandese, dopo questo GP, comincia una striscia di sei podi di fila che porteranno al titolo mondiale.

La vittoria in terra cinese

Il deus ex macchina del titolo di Raikkonen è il Gran Premio di Cina del 2007. Lewis Hamilton ha in mano il primo match point della stagione, entrando nella storia come primo debuttante a riuscire a vincere il titolo del mondo. Il finlandese ha bisogno di un miracolo, per provare a tenere in vita la corsa alla vittoria del campionato. Il sabato cinese, però, vede l’inglese conquistare la sesta pole position in carriera, con Raikkonen subito alle sue spalle. La domenica del GP si apre sotto la pioggia, tutti le monoposto partono con gomme intermedie. A metà gara la MP4-22 di Lewis Hamilton, leader della gara fino a quel momento ,comincia a soffrire di un forte degrado delle gomme, venendo sorpassato dal finlandese della Ferrari.

Raikkonen-vittoria-Cina
© Ferrari

In piena crisi, l’inglese decide di rientrare ai box ma, a causa di uno pneumatico degradato, sbaglia e finisce nella ghiaia. Hamilton è disperato, tenta di ripartire ma i suoi sforzi sono vani; è costretto al ritiro, lasciando il destino del campionato al Gran Premio del Brasile. Raikkonen, sfruttando l’errore, vince la sua quinta gara stagionale, riducendo il suo svantaggio a soli 7 punti, mentre Alonso è a soli 4 punti dalla vetta. A Interlagos, il titolo mondiale sarà conteso dai tre protagonisti di questa stagione.

Kimi Raikkonen campione del mondo in Brasile

Dopo il 1986, tre piloti si contendono il titolo all’ultimo Gran Premio: Hamilton con un vantaggio di 4 punti su Alonso e 7 su Raikkonen, sembra destinato a diventare campione del mondo, a meno di eventi straordinari. Alla partenza, le Ferrari, grazie a una maggiore velocità di punta, si pongono al comando con Massa in testa e Raikkonen subito dietro. Hamilton, superato dal finlandese, cerca di difendersi da Fernando Alonso ma commette un errore, perdendo diverse posizioni e rientrando in pista al decimo posto. Nel frattempo, Raikkonen assume il comando della gara dopo la serie di pit stop. Hamilton, intanto, è tormentato dai problemi e termina la gara al settimo posto.

gp brasile 2007 ferrari team
© Ferrari

Quello che sembrava impossibile a metà stagione è diventato realtà: Kimi Raikkonen è campione del mondo. Grazie ai risultati dei due piloti della McLaren, il finlandese ha conquistato il titolo mondiale nel 2007. Le espressioni dei tre protagonisti raccontano storie diverse: la gioia di Raikkonen, campione del mondo alla prima stagione con la Ferrari; la soddisfazione di Alonso nel vedere il fallimento di Hamilton e della McLaren; la delusione di Lewis Hamilton, che per la sua inesperienza non è riuscito a ottenere un titolo mondiale che sembrava già suo. Tuttavia, si riscatterà già nella stagione successiva. Il finlandese ha compiuto l’impresa impossibile: domare il Cavallino Rampante e portarlo alla vittoria.

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Mattia Peddis

Sono Mattia uno studente di scienze politiche con la passione per la Formula 1e per la politica. Il mio obbiettivo è quello di trasmettere la mia passione per il Motorsport attraverso la scrittura

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