1970-1979Formula 1On this day

Il grand chelem di Niki Lauda al GP del Beglio 1976

Il 16 maggio 1976, due settimane dopo la controversa gara in Spagna, vinta da James Hunt e poi consegnata a Niki Lauda, la Formula 1 si spostò in Belgio sul circuito di Zolder: il Gran Premio si sarebbe dovuto trasferire nuovamente a Nivelles, nell’ambito dell’alternanza tra i due circuiti, ma per problemi economici, gli organizzatori decisero di rinunciare ad ospitare l’evento.

Il pista scesero due Tyrrell a sei ruote, questo perchè Jody Scheckter usò la vettura più vecchia in Spagna, mentre il team Hesketh riuscì a portare due monoposto: grazie anche al ritorno di Guy Edwards, che trovò due sponsor, Penthouse e Rizla. In casa RAM Racing, Emilio de Villota fu sostituito dal pilota locale Patrick Nève, unico pilota belga in gara, poiché Jacky Ickx non riuscì a qualificarsi con la Wolf gestita dalla Williams.

Il sabato, la Ferrari dominò le qualifiche con Niki Lauda in pole, davanti al compagno di squadra Clay Regazzoni. Hunt si qualificò terzo mentre Depailler ottenne il quarto tempo, davanti a Vittorio Brambilla con sua March e Jacques Laffite su Ligier. Settima piazzola per Scheckter, davanti a Chris Amon con la Ensign. Completarono la top 10, Carlos Pace con la Brabham e Ronnie Peterson con la seconda March. Delusione per Emerson Fittipaldi che non riuscì a qualificarsi.

gp belgio 1976 partenza
© John Millar

Allo spegnimento dei semafori l’austriaco si prese subito la leadership, mentre Hunt riuscì a sopravanzare il pilota ticinese. Ben presto fu subito chiaro che la Ferrari era più veloce, così al sesto giro, Regazzoni si riprese il secondo posto. Le due Ferrari iniziarono a scappare, invece dietro si accesero dei bei duelli con Laffite, che dopo aver conquistato, nei primi giri, il quarto posto, fu superato da Depailler che iniziò a mettere Hunt nel proprio mirino. Questo facilitò Il francese della Ligier si riprese la posizione su Depailler al 15° giro.

Il pilota della McLaren resistette fino alla tornata numero 18, lasciando passare sia Laffite che Depailler, ma trovandosi dietro ad un aggressivo Jody Scheckter. Dopo una serie di tentativi di sorpasso al limite del regolamento, il sudafricano riuscì a scavalcare l’inglese. Intanto la classifica davanti cominciò ad accorciarsi, dovuto al ritiro di Depailler per un guasto del motore.

Al trentesimo giro la classifica vedeva in testa le due Ferrari, davanti a Laffite, Scheckter, Hunt, Amon, Pace e Jones. Cinque giri dopo, arrivò anche ritirò per James Hunt, a causa di un problema al cambio.

La classifica si congelò fino all’incidente di Chris Amon, che nel tentativo di passare Scheckter, finì per rompere il mozzo della ruota posteriore sinistra. La Ensign del neozelandese si ribaltò, per fortuna senza gravi conseguenze per il pilota. Così al quinto posto salì Alan Jones con la Surtees, seguito da Jochen Masssi McLaren.

Le posizioni si cristallizzarono fino alla bandiera a scacchi, con la vittoria schiacciante di Niki Lauda, che incassò anche il suo primo Gran Chelem della carriera, avendo ottenuto pole, vittoria e giro record, oltre ad aver comandato la gara dal primo all’ultimo giro.
Sul podio podio anche l’altra Ferrari di Clay Regazzoni, davanti alla Matra di Jacques Laffite.
Cosa curiosa fu l’assenza su podio di monoposto motorizzate Ford Cosworth, cosa che non capitava dal GP d’Olanda del 1971.

Ecco l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 1 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari 01:42:53.230 70
1
9
2 2 Switzerland Clay Regazzoni
Italy Ferrari 01:42:56.690 70
2
6
3 26 France Jacques Laffite
France Ligier 01:43:28.610 70
6
4
4 3 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Tyrrell 01:44:24.230 70
7
3
5 19 Australia Alan Jones
United Kingdom Surtees +1 lap 69
16
2
6 12 Germany Jochen Mass
United Kingdom McLaren +1 lap 69
18
1
7 28 United Kingdom John Watson
United States Penske +1 lap 69
17
0
8 37 Australia Larry Perkins
Netherlands Boro +1 lap 69
20
0
9 17 France Jean-Pierre Jarier
United Kingdom Shadow +1 lap 69
14
0
10 16 United Kingdom Tom Pryce
United Kingdom Shadow +2 laps 68
13
0
11 21 France Michel Leclère
United Kingdom Wolf-Williams +2 laps 68
25
0
12 32 Switzerland Loris Kessel
United Kingdom Brabham +7 laps 63
23
0
RIT 18 United States Brett Lunger
United Kingdom Surtees Electrical 62
26
0
RIT 8 Brazil Carlos Pace
United Kingdom Brabham Electrical 58
9
0
RIT 22 New Zealand Chris Amon
United Kingdom Ensign Accident 51
8
0
RIT 11 United Kingdom James Hunt
United Kingdom McLaren Gearbox 35
3
0
RIT 34 Germany Hans Joachim Stuck
United Kingdom March Suspension 33
15
0
RIT 24 Austria Harald Ertl
United Kingdom Hesketh Engine 31
24
0
RIT 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell Engine 29
4
0
RIT 5 United States Mario Andretti
United Kingdom Lotus Halfshaft 28
11
0
RIT 35 Italy Arturo Merzario
United Kingdom March Engine 21
21
0
RIT 7 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Brabham Engine 17
12
0
RIT 10 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom March Accident 16
10
0
RIT 6 Sweden Gunnar Nilsson
United Kingdom Lotus accident 7
22
0
RIT 9 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom March Halfshaft 6
5
0
DNQ 30 Brazil Emerson Fittipaldi
Brazil Fittipaldi No Time 0

0
DNQ 20 Belgium Jacky Ickx
United Kingdom Wolf-Williams No Time 0

0
DNQ 25 United Kingdom Guy Edwards
United Kingdom Hesketh No Time 0

0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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