2010-2019On this day

Jenson Button vince in Belgio, mentre Grosjean gioca a biliardo

Il 2 settembre 2012, Jenson Button vince egregiamente il gran premio del Belgio, dodicesima prova del mondiale. Salgono sul podio Sebastian Vettel secondo e Kimi Raikkonen terzo, invece l’incompetenza di Romain Grosjean provoca un pericoloso incidente alla partenza.

Un gran premio decimato dal pilota francese della Lotus che alla partenza provoca un incidente che mette fuori gioco subito Lewis Hamilton della McLaren, Sergio Perez della Sauber, Pastor Maldonado della Williams e per ultimo Fernando Alonso della Ferrari. Anche Kamui Kobayashi è stato penalizzato dall’azione di Romain Grosjean che verrà sicuramente valutata dai commissari. Insieme al francese anche la falsa partenza di Pastor Maldonado che verrà discussa a fine gara.

Alla ripartenza, dopo cinque giri, Jenson Button prende il comando della gara non lasciandolo più fino alla bandiera a scacchi. Mentre Vettel, grazie ad una buona strategia, agguanta il secondo posto, accorciando le distanze su Fernando Alonso, ancora in testa al campionato con 164 punti.

Dopo la gara, Fernando ha dichiarato di non voler incolpare Romain Grosjean per aver innescato l’incidente che ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Tuttavia, i Commissari hanno pensato diversamente e hanno squalificato il francese per una gara, oltre ad infliggergli una multa di 50.000 euro.

gp belgio 2012 Jenson Button
© McLaren

Fernando Alonso:
Sto bene, ho soltanto un po’ male alla spalla sinistra: sono stato al centro medico subito dopo l’incidente ma è tutto a posto, il dolore è solamente dovuto al contraccolpo. Non mi sono reso conto di nulla: io avevo superato le due Sauber quando mi sono sentito come si mi avesse investito un treno! Subito dopo l’incidente sono rimasto qualche secondo dentro l’abitacolo ma poi c’è stato un principio d’incendio e la schiuma degli estintori non mi faceva respirare. Ho cercato di dire via radio alla squadra che stavo bene ma non ci sono riuscito.

gp belgio 2012 incidente Fernando Alonso partenza.
© Ferrari

Adesso posso dire che, nella sfortuna di aver avuto un incidente del genere, sono fortunato di poter avere la possibilità di tornare in macchina fra pochi giorni. Il livello di sicurezza delle monoposto è elevatissimo e oggi ne abbiamo avuto un’ulteriore conferma. Non sono arrabbiato con Grosjean, non l’ha certo fatto apposta: si vede che io ero nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Piuttosto, penso che certi piloti dovrebbero cercare di prendere meno rischi al via: è un po’ una tendenza in voga nelle serie inferiori ma sarebbe meglio che sin dagli inizi della carriera ci si abituasse ad un rispetto più stretto delle regole di comportamento in pista.
E’ un peccato per quello che è accaduto perché penso proprio che un podio fosse alla mia portata, anche alla luce di quello che ha fatto vedere Felipe in pista. Oggi abbiamo pagato un prezzo alto alla sfortuna e la sorte è in debito con noi: vediamo che cosa succederà nel prosieguo della stagione.
Abbiamo perso un po’ del vantaggio che avevamo nei confronti di Vettel, Webber e Raikkonen ma non abbiamo perso nulla nei confronti di Hamilton che, visto come sta andando la McLaren, è forse l’avversario più pericoloso. Adesso andiamo a Monza, la gara di casa della Ferrari: tradizionalmente la Rossa va sempre forte lì, speriamo quindi di fare un bel weekend e di dare una bella soddisfazione ai nostri tifosi, cercando di riprenderci parte di quel vantaggio che abbiamo perso oggi.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 3 United Kingdom Jenson Button
United Kingdom McLaren 01:29:08.530 44

44
1
25
2 1 Germany Sebastian Vettel
Austria Red Bull 01:29:22.154 44

0
10
18
3 9 Finland Kimi Raikkonen
United Kingdom Lotus 01:29:33.864 44

0
3
15
4 12 Germany Nico Hulkenberg
United Kingdom Force India 01:29:36.373 44

0
11
12
5 6 Brazil Felipe Massa
Italy Ferrari 01:29:38.375 44

0
14
10
6 2 Australia Mark Webber
Austria Red Bull 01:29:39.774 44

0
12
8
7 7 Germany Michael Schumacher
Germany Mercedes 01:30:01.904 44

0
13
6
8 17 France Jean-Eric Vergne
Italy Toro Rosso 01:30:07.395 44

0
15
4
9 16 Australia Daniel Ricciardo
Italy Toro Rosso 01:30:11.512 44

0
16
2
10 11 United Kingdom Paul di Resta
United Kingdom Force India 01:30:12.313 44

0
9
1
11 8 Germany Nico Rosberg
Germany Mercedes 01:30:13.641 44

0
23
0
12 19 Brazil Bruno Senna
United Kingdom Williams 01:30:20.059 44
01:52.822
0
17
0
13 14 Japan Kamui Kobayashi
Switzerland Sauber 01:31:04.649 44

0
2
0
14 21 Russian Federation Vitaly Petrov
United Kingdom Caterham +1 lap 43

0
19
0
15 24 Germany Timo Glock
United Kingdom Marussia +1 lap 43

0
20
0
16 25 France Charles Pic
United Kingdom Marussia +1 lap 43

0
22
0
17 20 Finland Heikki Kovalainen
United Kingdom Caterham +1 lap 43

0
18
0
18 22 Spain Pedro de la Rosa
Spain Hispania Racing +1 lap 43

0
21
0
RIT 23 India Narain Karthikeyan
Spain Hispania Racing Loose wheel 30

0
24
0
RIT 18 Venezuela Pastor Maldonado
United Kingdom Williams Collision damage 5

0
6
0
RIT 15 Mexico Sergio Pérez
Switzerland Sauber Collision 0

0
4
0
RIT 5 Spain Fernando Alonso
Italy Ferrari Collision 0

0
5
0
RIT 4 United Kingdom Lewis Hamilton
United Kingdom McLaren Collision 0

0
7
0
RIT 10 France Romain Grosjean
United Kingdom Lotus Collision 0

0
8
0

 

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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