La corta ma intensa carriera di Patrick Depailler


Patrick Depailler e Ronnie Peterson - Monaco 1977
Patrick Depailler e Ronnie Peterson - Monaco 1977

Patrick Depailler, nasce il 9 Agosto 1944 a Clermont-Ferrand ed è stato un pilota di F1 nel periodo storico ed eroico degli anni ’70: ha vinto poco ma si trovò secondo a più riprese.

Patrick iniziò la sua carriera automobilistica negli anni 60 partecipando a qualche gara di vetture Sport con una Renault Alpine, terminando terzo alla 1000 km di Monza nel 1968. Nel 1970 partecipò al campionato di F2 senza alcun risultato di prestigio.
La stagione successiva disputò il Campionato Francese di F3 vincendo 5 corse e il titolo finale. Conquistò anche il gran premio di Monaco di F3, che gli aprì le porte della F1.

Nel 1972, Ken Tyrrell gli permise di disputare 2 corse del campionato del Mondo di Formula: in Francia non si qualificò, nel GP degli USA terminò dodicesimo.

Patrick cominciò a brillare anche in F2, anche senza conquistare nessuna vittoria finì secondo a Pau, Enna-Pergusa e Albi. La stessa situazione si ripetè nella stagione successiva terminando secondo in 4 corse, ma senza vittorie.

Questo non gli impedì comunque di disputare la sua prima stagione completa in F1 nel 1974. La stagione fu difficile, ma Depailler riuscì a mettersi in luce nel gran premio di Svezia dove ottenne la pole-position e il secondo posto in gara, alle spalle del suo compagno di squadra Jody Scheckter. Nello stesso anno, il pilota francese, vinse 4 prove del Campionato Europeo di F2 conquistando così anche il titolo.

Nel 1975 non arrivarono grandi risultati, solo un podio a Kyalami nel gran premio del Sudafrica e un secondo posto in Svizzera sul circuito di Digione, gara non valida per il campionato della massima serie.

GP Canada 1976
GP Canada 1976

Nel 1976 debuttò in Brasile ancora con la vecchia Tyrrel 007 conquistando un ottimo secondo posto, poi un terzo posto a Long Beach. In Spagna debuttò finalmente la nuova creatura del progettista Derek Gardner, la Tyrrell-Cosworth P34, unica vettura di Formula 1 a 6 ruote.

Con questa monoposto Depailler, conquistò poi 5 podi ma anche altrettanti ritiri. Con 39 punti conquistati arrivò quarto a fine stagione, ottenendo così il suo miglior piazzamento in classifica finale.

La stagione successiva arrivò una nuova versione della P34 che purtroppo si dimostrò meno affidabile e performante della precedente. Ma questo non gli impedì di salire sul podio per 3 volte. Ma dopo 12 podi mancava ancora la vittoria.

Patrich Depailler Tyrrell P34 1977

Nel 1978 la Tyrrell abbandonò il progetto P34 e si presentò con una vettura più convenzionale a 4 ruote. Il pilota transalpino realizzò un magnifico inizio di stagione terminando terzo in Argentina e negli Stati Uniti e secondo a Kyalami in Sudafrica.

Ormai la prima vittoria in carriera era nell’aria, e infatti arrivò sul tracciato più prestigioso di tutto il mondiale di Formula, a Monaco, dove a metà corsa superò Watson e passò a condurre fino alla bandiera a scacchi.
Con questa vittoria divenne anche leader del campionato. Purtroppo per lui il proseguo della stagione vide la rimonta di Mario Andretti sulla rivoluzionaria Lotus-Cosworth 079 a effetto suolo. Unico risultato degno di nota fu il posto posto in Austria. Con 34 punti all’attivo e il quinto posto in campionato, Depailler, decise a fine stagione di abbandonare la Tyrrell per passare alla Ligier.

Patrich Depailler Ligier 1979

La vettura francese era molto competitiva, infatti il compagno di squadra Jacques Laffite, vinse i primi 2 gran premi della stagione, invece Depailler dovette aspettare il gran premio di Spagna per conquistare la sua seconda vittoria in carriera. Poi il 3 giugno dello stesso anno, il pilota francese fu vittima di un incidente in deltaplano in cui si fratturò entrambe le gambe e dovette abbandonare la stagione.

Tornò alla guida di una F1 nel 1980 con la disastrosa Alfa Romeo: su 8 corse si dovette ritirare ben 7 volte.

Patrich Depailler incidenteL’1 Agosto dello stesso anno, la scuderia del biscione stava effettuando dei test sul velocissimo tracciato tedesco di Hockenheim, ma a seguito della rottura di una sospensione Depailler, uscì di pista nel velocissimo curvone Ostkurve a oltre 270 km/h. dove in contemporanea alle prove private si stavano effettuando dei lavori di manutenzione ai guardrail. Il pilota francese andò ad impattare proprio in un punto dove non c’erano più protezioni e finendo contro le barriere metalliche poste al termine della via di fuga. L’impatto fu terribile e non lasciò scampo al pilota che riportò ferite gravi alla testa e alle gambe.

Parte di questa breve biografia è il frutto di un appassionato di Formula 1 degli anni 70.

I numeri di Patrick Depailler

2

Vittorie

95

Gare disputate

19

Podi

1

Pole position

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