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Formula 1Grandi eroi senza corona

La Formula 1 turbata da un duello!

Un altro protagonista degli anni ruggenti della F1 non c’è più…
L’annuncio della scomparsa di Jabouille ci ha davvero sorpreso e addolorato: coerente nella vita privata e professionale il pilota non ha mai rivelato troppo di sé.
Vogliamo riportare la memoria alla prima vittoria del pilota francese che, purtroppo, non tutti ricordano, pur essendo evento fulcro di tante circostanze particolari…

Domenica primo luglio 1979, sul circuito di Digione si corre il GP di Francia.
Il Circus era fermo da oltre un mese.
Quell’anno dopo il GP di Monaco, si doveva correre il GP di Svezia, ma la scomparsa di Peterson e le gravi condizioni di Gunnar Nilson, malato molto gravemente, fecero decidere agli organizzatori di annullare l’evento.
A Digione la fa da padrona la Renault che schiera due nuove monoposto per i suoi piloti Jabouille e Arnoux.

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Le macchine francesi si rivelano subito efficaci, Jabouille è il più veloce seguito dal compagno Arnoux; solo Villeneuve con la Ferrari, riesce a rimanere in scia alle macchine francesi.
Al sabato le Renault sono nuovamente le più veloci, ancora una volta solo Villeneuve riesce a migliorarsi, pur mantenendosi al terzo posto.
Il giorno della gara, il pubblico francese prende letteralmente d’assalto l’impianto: vuole vedere le “gialle” vincere dopo anni di magre figure!

Durante il giro di ricognizione Icks danneggia la sua Ligier e con questa…un po’ la sua reputazione…
Mentre il belga rientra ai box per prendere il muletto, le macchine si schierano sul rettilineo di partenza e, allo scattare del semaforo, Villeneuve è autore di una grande partenza arrivando ad in testa già alla prima curva!

Il poleman Jabouille è secondo e sembra studiare lo scatenato canadese davanti a lui.
Villeneuve, in testa, comincia ad avere problemi di gomme ed è così che Jabouille riesce gradualmente ad avvicinarlo.
Arnoux, autore di una pessima partenza, all’undicesimo giro è già quarto e poco dopo riesce a conquistare il terzo posto.
Sulla distanza la maggiore potenza delle Renault ha il sopravvento.
Jabouille al quarantasettesimo giro attacca la Ferrari e passa in testa: il passo del francese è molto più competitivo ed il margine sulla Ferrari aumenta…
La rossa ai problemi di gomme aggiunge i freni surriscaldati e, costretta a rallentare il ritmo, permette alla Renault di Arnoux, in terza posizione, di avvicinarsi pericolosamente.
Arnoux, galvanizzato dalla possibilità di conquistare il secondo posto, attacca Villeneuve in rettilineo e prova a passare.

Gilles resiste all’esterno della curva dando vita ad un duello che diventerà lo spot permanente della categoria!
ìJabouille , felice, va a vincere e dal suo abitacolo è convinto che il pubblico festante stia esultando per la sua impresa…

…Solo dopo aver tagliato il traguardo si renderà conto che i tifosi erano più galvanizzati per il duello che si era disputato tra la Ferrari e la Renault per il secondo posto, piuttosto che il suo podio!

La vittoria di Digione ha una valenza storica fondamentale per la storia della F1 e segna tante prime volte…
È la prima volta che una macchina francese, con gomme francesi e pilota francese conquista la vittoria!
È la prima vittoria di un motore turbo.
È la prima volta che sul podio si trovano affiancate due squadre che si costruiscono tutto in casa, dal telaio al motore.
Nonostante tutti questi record, la vittoria di Jabouille è passata in secondo piano!
Il mite pilota francese, riservato per tutta la sua vita, non ha mai amato attirare su di sé l’attenzione, pur avendo un grande valore.
Ha preferito sacrificare, in parte, la sua carriera per rimanere in Renault e raggiungere il suo obiettivo: sviluppare il motore turbo e far diventare protagonista del circus la scuderia francese!
Ciao Jean Pierre…

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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