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2010-2019Formula 1On this day

La prima e l’ultima del manager di Chieti

ll 2017 sembrava essere iniziato sotto una buona stella per la squadra del cavallino…fino al GP d’Inghilterra che aveva visto le rosse protagoniste non per le prestazioni, ma per la scarsa tenuta degli pneumatici….

Fu così che Marchionne, il Presidente, decise di scendere in campo e con determinazione spronò la squadra, a suo dire, rassegnata e seduta.

Il successivo GP d’Ungheria 2017, a quel punto della stagione, rappresentava per la Ferrari assai più di una gara: era una vera e propria prova d’appello!

I presupposti per il successo sembravano esserci tutti: la SF70H disponeva delle caratteristiche perfette per il circuito ed il primo pilota, Vettel, aveva già vinto su quel circuito con la Ferrari nel 2015…

La squadra italiana, all’arrivo in Ungheria, è già visibilmente sotto stress e l’atterraggio dell’elicottero del Dottore non fa che peggiorare la situazione!

In realtà, Marchionne vuole essere presente all’evento per poter dare forza alla squadra ed arrivare più facilmente al risultato…

Le prime prove libere vedono la Red Bull di Ricciardo svettare davanti a Raikkonen e Hamilton, più staccato Vettel che non ha ancora trovato il giusto assetto.

Nella seconda sessione Sebastian riesce a trovare un buon compromesso e, nonostante Ricciardo sia più veloce, posiziona la Ferrari SF70H molto vicina alla Red Bull.

Durante le prove del sabato la rossa monopolizza i primi posti in graduatoria e, per la gioia del Presidente, Vettel riesce addirittura a staccare il record sul giro, battendo il tempo precedente di ben un secondo e mezzo!

Dietro le Ferrari troviamo la Mercedes di Bottas, mentre Hamilton, il candidato al titolo, è solo in quinta posizione con qualche dubbio sulla consistenza della macchina.

Durante le qualifiche non c’è storia, le Ferrari sono le più veloci: Vettel riesce a piazzarsi davanti a Raikkonen, mentre Red Bull e Mercedes si intercalano tra loro.

Nella Q3, Vettel fa segnare un tempo eccezionale, Raikkonen è secondo battendo le Mercedes di Bottas e Hamilton.

Il giorno della gara durante i giri pre-griglia, Sebastian si accorge di avere un problema allo sterzo, ma dai box lo rassicurano e gli dicono di concentrarsi esclusivamente sulla partenza.

Allo scattare del verde, le Red Bull sopravanzano la Mercedes di Hamilton, ma poche curve e le due macchine “bibitare” si toccano facendo uscire la safety car per consentire ai commissari di pulire la pista.

Alla ripartenza della gara le Ferrari precedono Bottas, Verstappen e Hamilton.

Le due rosse fanno l’andatura quando, improvvisamente, Raikkonen comincia ad avvicinarsi al compagno in prima posizione.

Dopo i pit stop le Ferrari sono ancora in testa, ma con un ritmo blando che consente alle Mercedes di guadagnare molto terreno e portarsi a ridosso delle macchine italiane.

Al 42 giro, Bottas fa passare il compagno Hamilton che è molto veloce e conta di poter attaccare Raikkonen in pochi giri.

I tentativi di sorpasso del pilota inglese sono vani: Raikkonen è un osso duro!

La Mercedes non dispone dello slancio sufficiente per poterlo superare nel rettilineo di partenza e nel misto il ferrarista riesce a staccare la monoposto tedesca…

Vettel, in testa, ad andatura ridotta, è tranquillo in prima posizione, protetto dal compagno.

gp ungheria 2017 vettel e raiikkonen
© Ferrari

Dai box gli arriva il suggerimento di mantenersi distante dai cordoli per non compromettere il tirante dello sterzo.

Ma nulla si frappone tra il tedesco e la sua quarantaseiesima vittoria!

È così che, per la gioia di tutta la squadra, la corsa al titolo è di nuovo aperta!

gp ungheria 2017 vettel
© Ferrari

Hamilton all’ultimo giro, pur con tono polemico, rende il favore a Bottas cedendogli la posizione.

Il Presidente della Ferrari, nei box esulta compiaciuto per la vittoria e si spreca in elogi e complimenti per tutta la squadra: “Vittoria sofferta, ma bellissima, non mi ricordo quale fosse l’ultima vittoria della Ferrari a cui ho assistito dal vivo

Marchionne assiste per la prima volta dai box alla vittoria della sua rossa, peccato che nessuno sappia ancora che sarà anche l’ultima…

L’ordine di arrivo del GP d’Ungheria 2017

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 5 Germany Sebastian Vettel
Italy Ferrari 01:39:46.713 70
01:20.807
69
1
25
2 7 Finland Kimi Raikkonen
Italy Ferrari 01:39:47.621 70
01:20.461
70
2
18
3 77 Finland Valtteri Bottas
Germany Mercedes 01:39:59.175 70
01:21.214
68
3
15
4 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:39:59.598 70
01:20.818
66
4
12
5 33 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:39:59.989 70
01:20.490
44
5
10
6 14 Spain Fernando Alonso
United Kingdom McLaren 01:40:57.936 70
01:20.182
69
8
8
7 55 Spain Carlos Sainz Jr
Italy Toro Rosso 01:39:56.379 69
01:21.871
67
10
6
8 11 Mexico Sergio Pérez
United Kingdom Force India 01:39:57.415 69
01:22.105
68
14
4
9 31 France Esteban Ocon
United Kingdom Force India 01:40:06.145 69
01:22.431
60
12
2
10 2 Belgium Stoffel Vandoorne
United Kingdom McLaren 01:40:06.740 69
01:21.960
44
9
1
11 26 Russian Federation Daniil Kvyat
Italy Toro Rosso 01:40:14.446 69
01:21.631
42
19
0
12 30 United Kingdom Jolyon Palmer
France Renault 01:40:14.925 69
01:21.589
68
11
0
PEN 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 01:40:18.195 69
01:22.100
67
16
0
14 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Williams 01:40:38.709 69
01:22.830
53
17
0
15 94 Germany Pascal Wehrlein
Switzerland Sauber 01:40:11.875 68
01:23.573
50
18
0
16 9 Sweden Marcus Ericsson
Switzerland Sauber 01:40:29.343 68
01:21.752
66
20
0
RIT 27 Germany Nico Hulkenberg
France Renault 01:37:46.787 67
01:21.611
61
12
0
RIT 40 United Kingdom Paul di Resta
United Kingdom Williams 01:28:58.199 60
01:23.242
49
19
0
RIT 8 France Romain Grosjean
United States Haas 00:31:58.359 20
01:24.702
19
15
0
RIT 3 Australia Daniel Ricciardo
Austria Red Bull 00:00:00.000 0
00:00.000
0
6
0

PHOTO CREDITS
formulapassion.it

Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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