1970-1979On this day

La svista di Juan Manuel Fangio nel Gran Premio d’Argentina nel 1978

Il 15 gennaio 1978, si è disputata la prima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. Sul circuito di Buenos Aires,  la gara è stata vinta da dall’italo-americano Mario Andretti, su Lotus-Ford Cosworth; per il vincitore si trattò del settimo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo l’austriaco Niki Lauda su Brabham-Alfa Romeo e il francese Patrick Depailler su Tyrrell-Ford Cosworth.

La stagione 1978 inizia con tante novità a livello di piloti con Niki Lauda che abbandona la Ferrari per approdare alla Brabham motorizzata Alfa Romeo, in coppia con Watson.
Al Cavallino viene confermata la coppia Carlos Reutemann e Gilles Villeneuve. Alla Lotus, a far coppia con Mario Andretti troviamo Ronnie Peterson proveniente dalla Tyrrell. Un pilota francese esordiente, Didier Pironi prende il posto di Peterson.

In gara Mario Andretti parte bene al via tenendosi dietro Carlos Reutemann, Ronnie Peterson, e le due Brabham di Niki Lauda e John Watson. Dopo qualche giro la classifica si fa più interessante, con la Ferrari di Reutemann alle prese con un comportamento anomalo degli pneumatici Michelin, poi il contatto con Laffite poco prima di metà gara, costringe l’argentino della Ferrari ad un’imprevista sosta ai box.

Ma mentre Andretti si accingeva a completare l’ultimo giro successe qualcosa di inusuale: Juan Manuel Fangio vide arrivare una Lotus sul traguardo e sventolò la bandiera a scacchi. Ma era la Lotus sbagliata !
Il pilota 5 volte campione del mondo si giustificò dicendo che aveva confuso la macchina nera di Andretti con quella Peterson e che istintivamente alzò la bandiera.
Di fatti la gara si chiuse dopo soli 52 giri, e non i 53 previsti.

Ecco l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 5 United States Mario Andretti
United Kingdom Lotus 01:37:04.470 52
1
9
2 1 Austria Niki Lauda
United Kingdom Brabham 01:37:17.680 52
5
6
3 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell 01:37:18.110 52
10
4
4 7 United Kingdom James Hunt
United Kingdom McLaren 01:37:20.520 52
6
3
5 6 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Lotus 01:38:19.320 52
3
2
6 8 France Patrick Tambay
United Kingdom McLaren 01:38:24.370 52
9
1
7 11 Argentina Carlos Reutemann
Italy Ferrari 01:38:27.070 52
2
0
8 12 Canada Gilles Villeneuve
Italy Ferrari 01:38:43.350 52
7
0
9 14 Brazil Emerson Fittipaldi
Brazil Fittipaldi 01:38:45.070 52
17
0
10 20 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Wolf 01:38:47.970 52
15
0
11 9 Germany Jochen Mass
Germany ATS 01:38:53.540 52
13
0
12 10 France Jean-Pierre Jarier
Germany ATS +1 lap 51
11
0
13 30 United States Brett Lunger
United Kingdom McLaren +1 lap 51
24
0
14 3 France Didier Pironi
United Kingdom Tyrrell +1 lap 51
23
0
15 17 Switzerland Clay Regazzoni
United Kingdom Shadow +1 lap 51
16
0
16 26 France Jacques Laffite
France Ligier Engine 50
8
0
17 16 Germany Hans Joachim Stuck
United Kingdom Shadow +2 laps 50
18
0
18 19 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom Surtees +2 laps 50
12
0
RIT 2 United Kingdom John Watson
United Kingdom Brabham Engine 41
4
0
RIT 27 Australia Alan Jones
United Kingdom Williams Fuel System 36
14
0
RIT 22 United States Danny Ongais
United Kingdom Ensign Distributor 35
21
0
RIT 23 Italy Lamberto Leoni
United Kingdom Ensign Engine 28
22
0
RIT 37 Italy Arturo Merzario
Italy Merzario Differential 9
20
0
RIT 18 United Kingdom Rupert Keegan
United Kingdom Surtees Overheating 4
19
0
DNQ 25 Mexico Hector Rebaque
United Kingdom Lotus No Time 0

0
DNQ 32 United States Eddie Cheever
Hong Kong Theodore No Time 0

0
DNQ 24 United Kingdom Divina Galica
United Kingdom Hesketh No Time 0

0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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