1940-19491970-1979BiografieOn this day

La triste storia di Roger Williamson

Il 2 febbraio 1948, nasceva a Leicester, in Inghilterra, Roger Williamson. Purtroppo la vita del pilota inglese finì durante il gran premio d’Olanda, il 29 luglio 1973 e questo episodio resterà una delle peggiori pagine della storia della Formula 1.

La carriera di Williamson inizia con il go-kart dove vince diverse gare,  nel 1971 e nel 1972 si aggiudica il  campionato britannico di Formula 3.

L’ingresso in Formula 1

La fama del giovane pilota inglese comincia a girare nel paddock. Nel 1973 la March Engineering decide di mettere sotto contratto Williamson a partire dal gran premio di Gran Bretagna.
Proprio nella gara di casa, Williamson viene coinvolto nell’incidente causato dal focoso Jody Scheckter che coinvolse ben 19 monoposto fra le quali, la March dell’inglese.
La Formula 1 si sposta in Olanda, decima prova del mondiale. Il pubblico è in delirio per il ritorno della categoria regina dopo un anno d’assenza dovuto a opere di manutenzione e messa in sicurezza del circuito.

L’inferno in diretta

Parte la gara, ma al settimo giro, la March del pilota inglese esce di strada a causa dell’improvviso sgonfiaggio di un pneumatico. La monoposto impazzita urta un terrapieno e si cappotta, prendendo fuoco;  Roger Williamson incidente gp olanda 1973Williamson rimane incastrato nell’inferno delle fiamme. Arrivano i commissari di percorso con un ridicolo estintore tentando di spegnere le fiamme provocate dalla fuoriuscita di benzina della March ancora con i serbatoi pieni. Nel frattempo David Purley, vede la scena , arresta la sua vettura  e cerca in tutti i modi di soccorrere il compagno di squadra Williamson. E’ il caos, con i commissari terrorizzati, che tentano con la forza di allontanare Purley.

Intanto la corsa prosegue, mentre le vetture  sfrecciano schivando la monoposto di Williamson. La scena viene ripresa in diretta per lunghi minuti.

roger williamson e david purley

Ma per Roger Williamson non c’era nulla da fare,  il pilota muore soffocato dalle fiamme nella sua March. Solo a fine gara, i soccorsi decidono di estrarre il corpo dalla vettura, nascondendolo  sotto un telo,  facendo il tutto sotto lo sguardo del compagno di squadra Purley.
Questa rimane una delle più brutte storie della Formula 1.

L’intervista a Niki Lauda

Nel 1978, Oscar Orefici girò un film documentario sul mondo dei motori intitolato: “Formula 1, la febbre della velocità”. In quell’occasione intervistò Niki Lauda, in merito all’incidente avvenuto sul circuito olandese di Zandvoort. Le immagini sono da brividi.

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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