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1970-1979Formula 1On this day

Lauda sconfigge i suoi demoni e torna grande

All’arrivo sul circuito sudafricano per disputare il gran premio della stagione ’77, Lauda si sente in grado di vincere. Le lunghe ore passato a Fiorano a collaudare la macchina sembrano aver caricato l’austriaco che giro dopo giro si convince che proprio in Sudafrica sarebbe tornato quello di prima.

gp sudafrica 1977 forza ferrari
© Autosprint

Nelle prime prove l’austriaco e la Ferrari sono subito in testa alla graduatoria dei tempi precedendo Andretti e Watson.
Il giorno dopo, per la terza volta di seguito, la pole è conquistata dal campione del mondo Hunt che riesce a precedere Pace e Lauda.
Lauda, freddo e pragmatico, ha capito per poter vincere deve riuscire a stare in scia alla McLaren di Hunt in prossimità della esse prima del traguardo, punto dove il campione del mondo riesce a far la differenza su tutti gli altri.

Alla partenza del GP del Sudafrica 1977 il campione del mondo tiene la testa davanti alla Ferrari, l’austriaco si concentra sul suo avversario e, nonostante la McLaren riesca a staccarlo, pian piano riesce a rimanergli in scia fino a quando, al settimo giro, approfittano di un errore di Hunt , l’austriaco riesce a ad affiancare il campione del mondo fino a passarlo in fondo al rettilineo di partenza.

gp sudafrica 1977 partenza
© Autosprint

Al ventunesimo giro Zorzi parcheggia la sua Shadow a bordo pista per un principio d’incendio. Due commissari, non curanti della forma a dosso del rettilineo di partenza, decidono di attraversare la pista. Stuck riesce ad evitarli mentre Pryce ne investe uno uccidendolo sul colpo. L’estintore, saldo nelle mani dell’ufficiale di gara, vola in aria per ricadere colpendo la testa dello sfortunato pilota. Rimasto ucciso il pilota continua la sua folle corsa esanine per arrivare a sbattere fuori pista coinvolgendo un incolpevole Laffitte.

gp sudafrica 1977 dinamica incidente pryce
© Autosprint

Nonostante l’accaduto la corsa continua con Lauda in testa davanti al pilota di casa Scheckter e Hunt.
Il campione del mondo, in crisi con le gomme, commette un altro errore permettendo a Depailler di affiancarlo e passarlo.
Gli ultimi giri sono vissuti con apprensione dal muretto Ferrari, infatti il roll bar della macchina di Pryce si è infilato nella fiancata della macchina italiana facendo uscire gran parte del liquido di raffreddamento. Solo l’eccezionale sensibilità dell’austriaco, tornato in effetti grande, permette alla macchina di arrivare al traguardo senza rompere il motore.

gp sudafrica 1977
© Autosprint

All’ultimo giro Lauda taglierà vittorioso il traguardo addirittura a motore spento confermando che i fantasmi del Nurburgring sono ormai alle sue spalle.
Il GP del Sudafrica verrà ricordato per l’assurdo incidente occorso a Pryce dimostrando ancora una volta che la Formula Uno debba ancora lavorare molto in tema di sicurezza.

GP Sudafrica 1977: la classifica finale

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 11 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari 01:42:21.600 78
3
9
2 20 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Wolf 01:42:26.800 78
5
6
3 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell 01:42:27.300 78
4
4
4 1 United Kingdom James Hunt
United Kingdom McLaren 01:42:31.100 78
1
3
5 2 Germany Jochen Mass
United Kingdom McLaren 01:42:41.500 78
12
2
6 7 United Kingdom John Watson
United Kingdom Brabham 01:42:41.800 78
11
1
7 19 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom Surtees 01:42:45.200 78
14
0
8 12 Argentina Carlos Reutemann
Italy Ferrari 01:42:48.300 78
8
0
9 22 Switzerland Clay Regazzoni
United Kingdom Ensign 01:43:07.800 78
16
0
10 28 Brazil Emerson Fittipaldi
Brazil Fittipaldi 01:43:33.300 78
9
0
11 18 Austria Hans Binder
United Kingdom Surtees +1 lap 77
19
0
12 6 Sweden Gunnar Nilsson
United Kingdom Lotus +1 lap 77
10
0
13 8 Brazil Carlos Pace
United Kingdom Brabham +2 laps 76
2
0
14 30 United States Brett Lunger
United Kingdom March +2 laps 76
23
0
15 14 Australia Larry Perkins
United Kingdom BRM +5 laps 73
22
0
RIT 9 Brazil Alex Ribeiro
United Kingdom March Engine 66
17
0
RIT 5 United States Mario Andretti
United Kingdom Lotus Accident 43
6
0
RIT 33 Netherlands Boy Hayje
United Kingdom March Gearbox 33
21
0
RIT 26 France Jacques Laffite
France Ligier Accident 22
12
0
RIT 16 United Kingdom Tom Pryce
United Kingdom Shadow Fatal Accident 22
15
0
RIT 17 Italy Renzo Zorzi
United Kingdom Shadow Fuel leak 21
20
0
RIT 3 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Tyrrell Fuel system 5
7
0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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