Le 5 vetture che hanno fatto la storia di McLaren e Honda


McLaren MP4/4 Ayrton Senna

McLaren e Honda, un binomio che, negli anni ’80, hanno fatto la storia della F1. Fu un “dream team” non solo per questo connubio tecnico, ma anche per quello umano. Due nomi su tutti: Senna e Prost, i due alfieri di quel team pigliatutto. Ripercorriamo, dunque, quali sono state le 5 vetture che hanno segnato la gloriosa storia di McLaren e Honda in F1. Si tratta di un viaggio interessantissimo e che ha origine nel lontano 1988.

mclaren mp4/4
McLaren MP4/4
La monoposto ideata dal team inglese per la stagione del 1988 verrà ricordata come la vettura dei record. 15 vittorie su 16 disponibili (un unico prodigioso intermezzo marchiato Ferrari proprio a Monza grazie anche all’involontario aiuto di uno Schlesser distratto e doppiato che spedì Senna fuori alla prima variante). Quell’anno la Honda fornì un V6 biturbo da 650 cv e con bancate a 80° che permettevano ai progettisti McLaren di avere un cofano estremamente basso a tutto vantaggio del baricentro e dell’aerodinamica. Fu la McLaren con la quale Senna vinse il suo primo mondiale, colto dopo una bellissima rimonta a suon di sorpassi avvenuta proprio a Suzuka, pista della Honda.

mclaren prost e senna
© Sutton Images

McLaren MP4/5 Con questa monoposto la Honda porta un’ulteriore novità tecnica: si passa dai V6 ai V10. Cambiamento obbligato dato che, nel 1989 i motori diventano aspirati e si abbandonano i turbo. Proprio in quell’anno nascono soluzioni tecniche che oggi diamo per scontate come l’airscope (in realtà già sperimentato in stagioni precedenti ma con forme diverse) e il retrotreno a “Coca Cola”. La MP4/5 sarà la monoposto che vedrà trionfare Prost dopo l’oramai famoso contatto alla chicane del triangolo, sempre a Suzuka.

McLaren Honda Senna 27McLaren MP4/5B Per il 1990 la McLaren decide di evolvere la vettura dell’anno precedente e di evitare di crearne una del tutto nuova. La mossa riesce a metà dato che la Ferrari di Prost insidia il mondiale a Senna fino, neanche a dirlo, a Suzuka. Nel circuito nipponico Senna sperona Prost e vince il suo secondo mondiale.

McLaren MP4/6 HondaMcLaren MP4/6 Nel ’91 si cambia. La Honda passa a un V12 ma il team di Woking lamenta uno scarso rendimento del cambio, ancora manuale. La MP4/6 non risultò essere la più veloce ma fu una delle vetture più affidabili. Questo, unito con l’immenso talento di Senna, valse un altro titolo (il terzo per il brasiliano) a dispetto di una Williams Renault in grande crescita.

mclaren mp4 7aMcLaren MP4/7 L’ultima vettura della collaborazione anglo-nipponica. Finalmente dotata di un cambio semi-automatico, è piuttosto all’avanguardia ma niente può contro le Williams e le loro sospensioni attive. Senna coglierà tre vittorie. Berger, suo compagno, due. A fine anno la Honda abbandonerà la F1 e la McLaren passerà alla Ford per il 1993.

 

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