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1990-1999Formula 1On this day

L’ultimo samba

La Formula Uno sbarca a Interlagos e il pubblico prende d’assalto l’impianto carioca per tifare l’idolo locale: Senna
Il brasiliano è in aperto contenzioso con la McLaren e come per la gara d’apertura in Sudafrica, si accorda col team in extremis per un contratto a cachet di un milione di dollari da versare entro ii giovedì prima della gara.
Durante le prime prove del Gran Premio del Brasile 1993, a causa di un difetto alle sospensioni attive, la Ferrari di Berger esce rovinosamente di pista danneggiando la monoposto in modo irreparabile almeno in tempi brevi.
Lo sconforto nel team italiano è tangibile, con la monoposto di Berger fuori uso, per le prove ufficiali i ferraristi devono dividersi la monoposto di Alesi.
Mentre la Ferrari pare naufragare nei suoi problemi, le Williams di Prost e Hill dimostrano subito una superiorità che fa scaturire una prima fila mai messa in discussione nel corso della sessione.
Schumy e Senna si devono accontentare della seconda fila mentre i ferraristi proprio in chiusura di sessione ottengono un onorevole quarta fila.

La soddisfazione del box italiano sparisce al sabato: Alesi, alle prese con un calo di potenza deve accontentarsi dell’ottavo posto mentre Berger penalizzato dalle sue sospensioni attive, finisce addirittura tredicesimo a quattro secondi dalla Williams in pole.
Il giorno della gara il cielo è coperto e i piloti si preparano a una gara intervallata da scrosci di pioggia.
Alla partenza Prost prende il comando davanti a Senna e Hill. Alesi azzecca uno start eccezionale ed è già quarto alla prima curva.

gerhard berger mario andretti gp brasile1993
© motor-chicche.blogspot.com

Nelle retrovie il figlio del mitico Mario, Michael con la sua McLaren si allarga andando a chiudere la Ferrari di Berger, l’austriaco non può evitare la monoposto inglese che agganciandola finisce contro le barriere distruggendo entrambe le monoposto.
Mentre Prost comanda la corsa, Hill riesce a superare Senna col disappunto dei numerosi supporter del brasiliano.

Al ventiseiesimo giro sulla pista si scatena un fortunale di proporzioni inaudite e Senna coglie l’occasione al volo e cambia le gomme mettendo quelle da bagnato.
Il suo arcinemico Prost decide di ritardare la sosta di un giro.
La decisione si ripercuote contro il francese perchè per evitare Fittipaldi che gli si è girato davanti, sbanda e finisce fuori pista.
La pioggia battente obbliga la direzione gara a far uscire la macchina di sicurezza e Alesi brillantemente quarto, incredibilmente supera alcuni concorrenti andando incontro a una sanzione perchè la manovra è vietata in regime di safety car.
La “distrazione” costa al francese una penalizzazione di venti secondi che fa precipitare la Ferrari dal quarto posto al nono.

gp brasile 1993 podio
@ Autosprint

A temporale finito Senna, abile e funambolico, annichilisce Hill e mantiene il comando anche quando, prima di tutti, decide di entrare ai box per montare le gomme d’asciutto.
Ayrton, con gomme slick, grazie alla sua classe eccelsa doma la sua McLaren anche nelle chiazze bagnate riuscendo a contenere il ritorno di Hill impotente a vincere nonostante guidi una monoposto decisamente più competitiva della McLaren del brasiliano.
Alesi si deve accontentare dell’ottavo posto e a Lauda, superconsulente del cavallino, manda a dire che certi errori capitano la quando la visibilità è ridotta.
L’austriaco, poco convinto, abbozza ma non approva..

GP del Brasile 1993: la classifica finale

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 8 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom McLaren 01:51:15.485 71
3
10
2 0 United Kingdom Damon Hill
United Kingdom Williams 01:51:32.110 71
2
6
3 5 Germany Michael Schumacher
Italy Benetton 01:52:00.921 71
4
4
4 12 United Kingdom Johnny Herbert
United Kingdom Lotus 01:52:02.042 71
12
3
5 26 United Kingdom Mark Blundell
France Ligier 01:52:07.612 71
10
2
6 11 Italy Alessandro Zanardi
United Kingdom Lotus +1 lap 70
15
1
7 19 France Philippe Alliot
France Larrousse +1 lap 70
11
0
8 27 France Jean Alesi
Italy Ferrari +1 lap 70
9
0
9 9 United Kingdom Derek Warwick
United Kingdom Footwork +2 laps 69
18
0
10 20 France Érik Comas
France Larrousse +2 laps 69
17
0
11 21 Italy Michele Alboreto
United Kingdom Lola +3 laps 68
25
0
12 22 Italy Luca Badoer
United Kingdom Lola +3 laps 68
21
0
RIT 29 Austria Karl Wendlinger
Switzerland Sauber Engine 61
8
0
RIT 30 Finland Jyrki Järvilehto
Switzerland Sauber Electrical 52
7
0
RIT 4 Italy Andrea de Cesaris
United Kingdom Tyrrell Fuel system 48
23
0
RIT 2 France Alain Prost
United Kingdom Williams Collision 29
1
0
RIT 23 Brazil Christian Fittipaldi
Italy Minardi Collision 28
20
0
RIT 10 Japan Aguri Suzuki
United Kingdom Footwork Spun off 27
19
0
RIT 3 Japan Ukyo Katayama
United Kingdom Tyrrell Spun off 26
22
0
RIT 14 Brazil Rubens Barrichello
Ireland Jordan Gearbox 13
14
0
RIT 6 Italy Riccardo Patrese
Italy Benetton Suspension 3
6
0
RIT 7 United States Michael Andretti
United Kingdom McLaren Collision 0
5
0
RIT 28 Austria Gerhard Berger
Italy Ferrari Collision 0
13
0
RIT 25 United Kingdom Martin Brundle
France Ligier Collision 0
16
0
RIT 24 Italy Fabrizio Barbazza
Italy Minardi Collision 0
24
0
DNQ 15 Italy Ivan Capelli
Ireland Jordan Did not qualify 0
26
0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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