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Una donna davvero fuori dal comune!

Correva l’anno 1919, quando finalmente le donne si liberarono dell’autorizzazione maritale, quella regola che impediva loro di gestire i propri soldi senza il permesso del marito. Finalmente potevano anche lavorare e fare carriera, anche se solo in alcuni settori, tipo impieghi pubblici o professioni varie. Ma diciamoci la verità, nella maggior parte dei casi, solo le donne ricche e un po’ “strane” riuscirono davvero a sfruttare queste nuove libertà.

Tra queste c’era Maria Antonietta Avanzo, una donna davvero tosta che sfrecciava sulle auto da corsa come una furia, in un mondo dominato dagli uomini. Mica era una ragazzaccia, eh? Era una signora elegante, con i tacchi e tutto il resto, che però non aveva paura di rompere le scatole e seguire le sue passioni.

Già da ragazzina era una ribelle: imparava a guidare di nascosto con l’auto del padre e se ne fregava altamente di chi la criticava. Nel 1920, con una grinta da paura, si presentò al Giro del Lazio al volante di una macchina sportiva che era un vero bolide. E indovina un po’? Arrivò prima di tutti, con un’ora di vantaggio! Certo, qualcuno non la prese bene e cercò di sabotarla, ma lei non si arrese.

Continuò a correre come una scheggia, partecipando a gare in Sicilia, a Firenze e in tanti altri posti. In pochissimo tempo diventò una vera star, tanto che nel 1922 fu l’unica donna invitata alla cerimonia di inizio lavori del circuito di Monza. Immagina la scena: tutti uomini in giacca e cravatta, e lei con un abito da sera nero e una collana di perle, che spaccava pietre con una vanga!

Negli anni successivi la sua carriera fu davvero incredibile: guidò le auto più belle del tempo, venne ingaggiata da scuderie importanti come quelle di Nuvolari e Ferrari, e divenne amica di personaggi famosi come D’Annunzio e Mussolini. Nel 1928 fu la prima donna a correre la Mille Miglia e nel 1932 addirittura tentò la fortuna a Indianapolis. Fu intervistata da giornalisti famosi come Ernest Hemingway e divenne un simbolo dell’emancipazione femminile, in un periodo in cui le donne non avevano ancora il diritto di voto.

Insomma, Maria Antonietta Avanzo era una vera forza della natura: una donna elegante, determinata e super avanti per i suoi tempi. Una vera pioniera che ha aperto la strada a tante altre donne che volevano inseguire i propri sogni, anche in un mondo dominato dagli uomini.

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Silvano Lonardo

Mi occupo di Digital Strategist. Appassionato di Formula 1, ciclismo, pallamano e Lego. Insegnante di nuoto e due volte papà.

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