Michael Schumacher vinse a Silverstone dalla corsia dei box

Un giorno che riporta in mente un trionfo frutto della genialità di Ross Brawn e dell’intero muretto box Ferrari, che riuscì a stupire tutti gli spettatori ed annichilire gli avversari


michael schumacher silverstone 1998

Il 12 luglio 1998 sul circuito di Silverstone, Michael Schumacher vinse il gran premio di Gran Bretagna. Grazie a questa vittoria, la trentunesima in carriera, Schumacher riaprì il campionato, portandosi a soli due punti da Mika Hakkinen.
Nelle qualifiche del sabato ad ottenere la pole position fu la McLaren del finlandese Mika Hakkinen.
Il giorno della gara iniziò a piovere e alcuni piloti finirono in testacoda obbligando i direttori di gara a far entrare in pista la Safety Car.
La corsa procedeva in maniera molto caotica, poi durante il giro numero 43, Michael Schumacher doppiò Wurz in regime di bandiere gialle. Nel giro successivo fece ritorno in pista safety car, ricompattando così tutto il gruppo composto ormai da sole dieci vetture e annullando il vantaggio di Hakkinen sui diretti inseguitori. Alla ripartenza, il finlandese conduceva davanti a Michael Schumacher, Irvine, Alesi, Fisichella, Wurz, Ralf Schumacher, Villeneuve, Nakano e Takagi. Alla curva Becketts il pilota della McLaren uscì di pista, venendo superato dalla Ferrari F300 del pilota tedesco.

A pochi minuti dalla fine, arrivò la penalizzazione di uno stop & go per Schumacher, così, Ross Brawn, decise di far scontare la penalità all’ultimo giro, in modo da non perdere il tempo della ripartenza dalla corsia box. Di fatto successe che Schumacher scontò la penalità ma tagliando per primo la linea del traguardo, dalla pit-lane, vinse la gara. Il regolamento FIA a quei tempi non vietava questo tipo di operazione.

La McLaren fece un reclamo formale per questa azione, ma fu rifiutato dalla FIA perchè non vi era tempo materiale, per la Ferrari, di far scontare la penalità al proprio pilota, per un ritardo nella comunicazione della stessa.

Dalla gara successiva questo tipo di manovre fu vietato e venne deciso che alle penalità non scontate in gara sarebbero stati aggiunti 25 secondi sul tempo finale.
Grazie a questa vittoria, Schumacher riaprì il Campionato, portandosi a due sole lunghezze da Mika Hakkinen. Sul podio salì anche Irvine permettendo alla Ferrari di avvicinarsi alla McLaren.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 3 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari 01:47:02.400 60
2
10
2 8 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom McLaren 01:47:24.865 60
1
6
3 4 United Kingdom Eddie Irvine
Italy Ferrari 01:47:31.599 60
5
4
4 6 Austria Alexander Wurz
Italy Benetton +1 lap 59
11
3
5 5 Italy Giancarlo Fisichella
Italy Benetton +1 lap 59
10
2
6 10 Germany Ralf Schumacher
Ireland Jordan +1 lap 59
21
1
7 1 Canada Jacques Villeneuve
United Kingdom Williams +1 lap 59
3
0
8 22 Japan Shinji Nakano
Italy Minardi +2 laps 58
19
0
9 21 Japan Toranosuke Takagi
United Kingdom Tyrrell +4 laps 56
17
0
RIT 14 France Jean Alesi
Switzerland Sauber Electrical 53
8
0
RIT 16 Brazil Pedro Paulo Diniz
United Kingdom Arrows Spun off 45
12
0
RIT 11 France Olivier Panis
France Prost Spun off 40
22
0
RIT 18 Brazil Rubens Barrichello
United Kingdom Stewart Spun off 39
16
0
RIT 19 Netherlands Jos Verstappen
United Kingdom Stewart Engine 38
15
0
RIT 7 United Kingdom David Coulthard
United Kingdom McLaren Spun off 37
4
0
RIT 12 Italy Jarno Trulli
France Prost Spun off 37
14
0
RIT 20 Brazil Ricardo Rosset
United Kingdom Tyrrell Spun off 29
20
0
RIT 23 Argentina Esteban Tuero
Italy Minardi Spun off 29
18
0
RIT 15 United Kingdom Johnny Herbert
Switzerland Sauber Spun off 27
9
0
RIT 17 Finland Mika Salo
United Kingdom Arrows Throttle 27
13
0
RIT 2 Germany Heinz-Harald Frentzen
United Kingdom Williams Spun off 15
6
0
RIT 9 United Kingdom Damon Hill
Ireland Jordan Spun off 13
7
0

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