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1950-1959BiografieFormula 1

Mike Coughlan: una carriera nella progettazione di auto da corsa

Mike Coughlan nacque nei pressi di Londra il 17 febbraio 1959. La sua passione per le corse iniziò quando suo padre lo portò a vedere una gara a Brands Hatch all’età di 10 anni. Questa passione lo spinse a studiare ingegneria meccanica alla Brunel University di Uxbridge, a ovest di Londra.

L’inizio della carriera

Dopo la laurea nel 1981, Coughlan venne subito assunto come progettista da Tiga Cars a Maidenhead. All’inizio degli anni ’80, Tiga produceva diverse auto per le formule junior e Coughlan lavorò alacremente al suo tavolo da disegno fino a quando non ebbe l’opportunità di unirsi al team di progettazione di Gerard Ducarouge alla Lotus nel 1984.

Il successo con la Lotus

Il suo primo lavoro alla Lotus fu aiutare a progettare la segretissima Lotus Indycar, nome in codice Lotus 96, che però non corse mai. Successivamente, Coughlan passò al team di progettazione della Lotus-Renault 97T, guidata da Ayrton Senna ed Elio de Angelis nel 1985. Con questa vettura, Senna ottenne la sua prima vittoria in F1 in Portogallo e De Angelis vinse a Imola.

Le stagioni difficili e il passaggio alla Benetton

Dopo la partenza di Senna dalla Lotus, le fortune della squadra iniziarono a peggiorare. Coughlan venne nominato capo progettista, ma il team perse la Honda come motorista e dovette progettare la Lotus 101 per un Judd V8. La 102 del 1990 montava un Lamborghini V12.

Alla fine del 1990, lo sponsor principale della squadra, Camel, lasciò la Lotus e il team si sciolse. Coughlan si unì al Benetton Advanced Research Group di John Barnard a Godalming, nel Surrey.

Il lavoro con John Barnard e la Tyrrell

Mike era il capo progettista della B191, che sarebbe stata il precursore dei successi Benetton del 1992-1994. Tuttavia, il team di Barnard a Godalming ebbe vita breve e Coughlan passò alla Tyrrell per lavorare con il capo progettista George Ryton.

Nel 1992, Andrea de Cesaris segnò otto punti con la Tyrrell 020B sottofinanziata. Quando Ryton se ne andò alla fine di quell’anno, Coughlan divenne capo progettista della 020C, la prima Tyrrell-Yamaha, ma non fu un successo.

L’esperienza con la Ferrari e la Arrows

Nell’agosto 1993, Coughlan si unì all’attività di progettazione e sviluppo Ferrari di John Barnard a Shalford come capo della ricerca e sviluppo. Rimase con Barnard quando acquistò FDD e la trasformò in B3 Technologies.

Nel 1997, Coughlan e Barnard iniziarono a lavorare presso Arrows, con Coughlan come vice direttore tecnico. Barnard se ne andò a metà del 1998, ma Coughlan rimase come capo progettista e venne nominato Direttore tecnico nell’agosto 1999.

Dopo il fallimento del team americano nel 2002, Mike Coughlan passò alla McLaren. Qui ricoprì il ruolo di capo progettista dal 2002 al 2007. In questo periodo, la McLaren ottenne notevoli successi: Kimi Raikkonen sfiorò il titolo mondiale nel 2003. Tuttavia, nel 2007 Coughlan venne allontanato dalla squadra di Woking a causa della Spy Story. Coughlan venne trovato in possesso di documentazione tecnica confidenziale della Ferrari, che gli era stata fornita da un ex membro del team italiano.

Lo scandalo Spy Story ebbe un impatto significativo sulla Formula 1. La McLaren venne multata di 100 milioni di dollari e privata di tutti i punti costruttori del 2007. Coughlan, invece, venne squalificato per un anno dalla FIA.

Dopo la Spy Story, Coughlan ebbe un’esperienza con la Williams nel 2010. Successivamente, si ritirò dal mondo della Formula 1.

 

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Redazione

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