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1990-1999Formula 1On this day

Miracolo a Suzuka

Alla vigilia del GP del Giappone 1997, la Ferrari si presenta ancora frastornata per la sconfitta patita nel Gran Premio di Lussemburgo. Alla partenza il fratello di Schumacher, Ralf, centrò in pieno la Ferrari del fratello ponendo fine alla gara del ferrarista e ,con la vittoria di Villeneuve, anche alle ambizioni di vincere il titolo dopo anni di delusioni.

In Giappone la squadra italiana ha l’obbligo di sperare ma credere che il figlio di Gilles, alla guida di una Williams formidabile, possa incorrere in una defaillance è quanto meno difficile se non impossibile.
Nonostante tutto il tedesco è ottimista. I test a Fiorano hanno dimostrato che la macchina è pronta alla sfida di

Suzuka e, anche se le possibilità sono ridotte al lumicino, è intenzionato più che mai a tenere vive le speranze.
Il Dio delle corse a volte fa cose strane, come in questo caso, quando volle che Villeneuve non si accorgesse di una bandiera gialla e ,non avendola rispettata, il canadese, in quanto recidivo, incorre nella squalifica automatica. A causa del complicato meccanismo dei reclami la squalifica si trasforma in un ammissione alla partenza sub judice, ma senza nessuna speranza che il provvedimento disciplinare possa rientrare.

Conquistata comunque la pole, la gara del canadese è priva di prospettive lo sa anche lui che la squalifica è certa e, mentre fa da tappo e rallenta Schumacher con l’intenzione di fargli saltare i nervi, che sembrano essere il punto debole del fuoriclasse della Ferrari, ecco l’elemento che fa saltare il banco: Irvine compie il più bel sorpasso dell’anno su Hakkinen e sul proprio compagno di squadra e dopo poche curve passa anche la Williams di testa, andando al comando e guidando la corsa con autorevolezza.
Dopo la girandola dei pit stop l’irlandese improvvisamente rallenta, tanto da farsi raggiungere da Schumacher, che lo passa agevolmente. L’apprensione del telecronista e degli spettatori è alle stelle, si pensa a un improvvisa defaillance della Ferrari numero 6 ma il mistero di svela poco dopo.

L’irlandese ha ceduto la sua posizione al tedesco, in piena corsa al titolo, e comincia a rallentare Villeneuve facendogli da tappo in modo sfrontato ma corretto. Caduto nella trappola dei ferraristi il canadese, forse un po’ demotivato, sprofonda fino al quinto posto mentre Irvine paga il suo “tappo” con la perdita del secondo posto a vantaggio di Frentzen che, con la seconda Williams, alterna gara d’attacco a gare molto soporifere.
Schumacher vince e si rilancia nel mondiale, mentre nel dopo corsa Villeneuve ha parole di fuoco nei confronti di Irvine, reo, secondo lui, di aver sacrificato la sua prima vittoria per favorire il campionissimo tedesco.

La sfida è rimandata di due settimane, dove la Ferrari, dopo 14 anni, si gioca la conquista del titolo piloti, il meno amato da Ferrari ma anche il più desiderato dai tifosi.

Giappone 1997: la classifica finale

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 5 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari 01:29:48.446 53
2
10
2 4 Germany Heinz-Harald Frentzen
United Kingdom Williams 01:29:49.824 53
6
6
3 6 United Kingdom Eddie Irvine
Italy Ferrari 01:30:14.830 53
3
4
4 9 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom McLaren 01:30:15.575 53
4
3
5 7 France Jean Alesi
Italy Benetton 01:30:28.849 53
7
2
6 16 United Kingdom Johnny Herbert
Switzerland Sauber 01:30:30.076 53
8
1
7 12 Italy Giancarlo Fisichella
Ireland Jordan 01:30:45.271 53
9
0
8 8 Austria Gerhard Berger
Italy Benetton 01:30:48.875 53
5
0
9 11 Germany Ralf Schumacher
Ireland Jordan 01:31:10.482 53
13
0
10 10 United Kingdom David Coulthard
United Kingdom McLaren Engine 52
11
0
11 1 United Kingdom Damon Hill
United Kingdom Arrows +1 lap 52
17
0
12 2 Brazil Pedro Paulo Diniz
United Kingdom Arrows +1 lap 52
16
0
13 18 Netherlands Jos Verstappen
United Kingdom Tyrrell +1 lap 52
21
0
DSQ 3 Canada Jacques Villeneuve
United Kingdom Williams Disqualified 53
1
0
RIT 21 Brazil Tarso Marques
Italy Minardi Gearbox 46
20
0
RIT 19 Finland Mika Salo
United Kingdom Tyrrell Engine 46
22
0
RIT 14 France Olivier Panis
France Prost Engine 36
10
0
RIT 15 Japan Shinji Nakano
France Prost Wheel bearing 22
15
0
RIT 20 Japan Ukyo Katayama
Italy Minardi Engine 8
19
0
RIT 22 Brazil Rubens Barrichello
United Kingdom Stewart Spun off 6
12
0
RIT 23 Denmark Jan Magnussen
United Kingdom Stewart Spun off 3
14
0
DNS 17 Italy Gianni Morbidelli
Switzerland Sauber Injury 0

0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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