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1980-1989Formula 1On this day

Monaco 81: Gilles Villeneuve, l’acrobata

Il GP di Monaco 81 rimane indelebile nella memoria come una delle gare più straordinarie sul circuito di Monte Carlo. In quell’occasione, Gilles Villeneuve stupì il mondo con una straordinaria dimostrazione di talento, conquistando la sua prima vittoria su un circuito europeo. Questo trionfo, ottenuto al volante della sua Ferrari contrassegnata dal numero 27, segnò l’inizio di una saga destinata a diventare leggendaria, con il pilota canadese che replicò il successo solo tre settimane dopo in Spagna, al circuito di Jarama. Ciò che rende questo risultato ancora più straordinario è il fatto che Monaco, con le sue caratteristiche non ideali per i motori turbo, poteva considerarsi uno degli scenari meno favorevoli del calendario.

Nel contesto del primo Campionato del Mondo di Formula 1, che portava questa denominazione, il Gran Premio di Monaco rappresentava la sesta tappa della stagione. In testa alla classifica si trovavano i contendenti al titolo, Nelson Piquet e Carlos Reutemann, entrambi con due vittorie a testa, seguiti da Alan Jones. Reutemann si presentava come il favorito principale per la gara a Monaco, vantando un margine di dodici punti su Piquet. Tuttavia, il circuito monacense era noto per offrire sorprese e opportunità per i piloti di emergere anche senza le migliori macchine.

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La qualifica, particolarmente impegnativa a Monaco, permetteva solo ai primi venti piloti di partecipare. Solo il 33% degli iscritti avrebbe avuto la possibilità di correre, e piloti di calibro come Keke Rosberg, Jean-Pierre Jabouille e altri noti nomi rimasero esclusi. In testa alla griglia, la pole position fu conquistata da Nelson Piquet, seguito a soli 78 millesimi da un sorprendente Gilles Villeneuve, l’unico pilota non dotato di motore Ford nei primi sette e l’unico con motore turbo nelle prime quattro file.

La gara iniziò con ritardo a causa di un incendio nell’hotel Loews, ma quando finalmente prese il via, Piquet prese subito il comando. Jones si distinse raggiungendo la seconda posizione. Tuttavia, la gara fu segnata da incidenti e ritiri, tra cui quelli di Andretti, De Cesaris, Mansell e altri. A metà gara, Piquet manteneva il comando, ma al cinquantatreesimo giro, commise un errore alla curva Tabac, dando a Jones la leadership.

Tuttavia, anche Jones fu vittima di problemi meccanici, con la sua vettura che ebbe un guasto all’iniezione del carburante a quattro giri dalla fine. Approfittando di questa opportunità, Villeneuve attaccò con determinazione e riuscì a sorpassare Jones, vincendo così una gara che sembrava ormai destinata all’australiano. Alla bandiera a scacchi, Villeneuve tagliò il traguardo con un vantaggio di quasi 40 secondi su Jones, assicurandosi una vittoria sorprendente ma pienamente meritata. Il podio fu completato da Jacques Laffite, mentre Didier Pironi concluse in quarta posizione, a dimostrazione della straordinaria imprevedibilità di Monaco. Inoltre, Eddie Cheever e Marc Surer conquistarono punti preziosi, mentre l’ultimo qualificato fu Patrick Tambay su Theodore.

GP monaco 1981: la classifica finale

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 27 Canada Gilles Villeneuve
Italy Ferrari 01:54:23.380 76
2
9
2 1 Australia Alan Jones
United Kingdom Williams 01:55:03.290 76
7
6
3 26 France Jacques Laffite
France Ligier 01:55:52.620 76
8
4
4 28 France Didier Pironi
Italy Ferrari +1 lap 75
17
3
5 3 United States Eddie Cheever
United Kingdom Tyrrell +2 laps 74
15
2
6 14 Switzerland Marc Surer
United Kingdom Ensign +2 laps 74
19
1
7 33 France Patrick Tambay
Hong Kong Theodore +4 laps 72
16
0
RIT 5 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Brabham Spun Off 53
1
0
RIT 7 United Kingdom John Watson
United Kingdom McLaren Engine 52
10
0
RIT 4 Italy Michele Alboreto
United Kingdom Tyrrell Collision 50
20
0
RIT 23 Italy Bruno Giacomelli
Italy Alfa Romeo Collision 50
18
0
RIT 15 France Alain Prost
France Renault Engine 45
9
0
RIT 2 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Williams Gearbox 33
4
0
RIT 11 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Lotus Engine 32
6
0
RIT 16 France René Arnoux
France Renault Spun Off 32
13
0
RIT 29 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Arrows Gearbox 29
5
0
RIT 12 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Lotus Suspension 15
3
0
RIT 30 Italy Siegfried Stohr
United Kingdom Arrows Fuel System 14
14
0
RIT 8 Italy Andrea de Cesaris
United Kingdom McLaren Collision 0
11
0
RIT 22 United States Mario Andretti
Italy Alfa Romeo Collision 0
12
0
DNQ 20 Finland Keke Rosberg
Brazil Fittipaldi No Time 0

0
DNQ 25 France Jean-Pierre Jabouille
France Ligier No Time 0

0
DNQ 6 Mexico Hector Rebaque
United Kingdom Brabham No Time 0

0
DNQ 21 Brazil Chico Serra
Brazil Fittipaldi No Time 0

0
DNQ 32 Italy Piercarlo Ghinzani
Italy Osella No Time 0

0
DNQ 31 Italy Beppe Gabbiani
Italy Osella No Time 0

0
DNQ 10 Sweden Slim Borgudd
Germany ATS No Time 0

0
DNQ 18 Ireland Derek Daly
United Kingdom March No Time 0

0
DNQ 17 Chile Eliseo Salazar
United Kingdom March No Time 0

0
DNQ 35 United Kingdom Brian Henton
United Kingdom Toleman No Time 0

0
DNQ 36 United Kingdom Derek Warwick
United Kingdom Toleman No Time 0

0

PHOTO CREDITS
ferrari.com
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Silvano Lonardo

Mi occupo di Digital Strategist. Appassionato di Formula 1, ciclismo, pallamano e Lego. Insegnante di nuoto e due volte papà.

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