Niki Lauda vince il GP del Belgio 1975, diventando leader del mondiale


niki lauda gp belgio 1975
© Scuderia Ferrari / John Millar

Il 25 maggio 1975, Niki Lauda, vinse a Zolder il gran premio del Belgio, sesta prova della stagione. Per l’austriaco della Ferrari  si trattato del quarto successo nel mondiale. A podio anche il sudafricano Jody Scheckter con la Tyrrell motorizzata Ford Cosworth e l’argentino Carlos Reutemann su Brabham.

Lauda arrivava da una vittoria a Monaco dopo un avvio di stagione difficile e grazie a questo entusiasmo riuscì a conquistare la pole position con la sua 312 T davanti alla Brabham del brasiliano Carlos Pace. La seconda fila era occupata dalla March dell’italiano Vittorio Brambilla e l’altra Ferrari dello svizzero Clay Regazzoni.

Alla partenza Pace riuscì a passare Lauda e a prendere la testa della corsa davanti all’austriaco, a Brambilla e a Regazzoni che tentò nel secondo giro, di passare l’italiano, ma la Ferrari dell’elvetico perse aderenza, così Scheckter ne approfittò prendendosi il quarto posto.

niki lauda f1 gp belgio 1975

Il giro seguente Brambilla passò Lauda, relegando l’austriaco in terza posizione.
Però Carlos Pace non riuscì a mantenere la sua posizione; per un problema ai freni dovette rallentare lasciando strada alla March di Brambilla. Intanto le gomme di Lauda iniziavano a scaldarsi e in soli 10 giri riuscì a riprendersi la testa della gara. Anche Brambilla cominciò ad accusare problemi all’impianto frenante, cedendo così il secondo posto a Jody Scheckter.

Clay Regazzoni dopo aver perso posizioni ad inizio gara iniziò una bella rimonta che lo porto alle spalle Scheckter, ma mentre era in procinto di superare il sudafricano della Tyrrell, Clay colpì troppo forte un cordolo, costringendolo a un cambio gomme che lo fece precipitare in dodicesima posizione.

Dopo 25 tornate Pace, dovette lasciare la competizione per un problema al cambio, 29 giri dopo anche Bambilla fu costretto al ritiro per un problema ai freni, lasciando così il terzo posto a Carlos Reutemann davanti a Emerson Fittipaldi anch’egli alle prese con problemi ai freni.

Al giro 59 Patrick Depailler, Clay Regazzoni e Tom Pryce passarono il brasiliano della McLaren, uscendo così dalla zona punti e venendo così scavalcato in classifica finale da Niki Lauda.

Ecco l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 12 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari 01:43:53.980 70
1
9
2 3 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Tyrrell 01:44:13.200 70
9
6
3 7 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Brabham 01:44:35.800 70
6
4
4 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell 01:44:54.060 70
12
3
5 11 Switzerland Clay Regazzoni
Italy Ferrari 01:44:57.820 70
4
2
6 16 United Kingdom Tom Pryce
United Kingdom Shadow 01:45:22.430 70
5
1
7 1 Brazil Emerson Fittipaldi
United Kingdom McLaren +1 lap 69
8
0
8 8 Brazil Carlos Pace
United Kingdom Brabham +1 lap 69
2
0
9 14 United Kingdom Bob Evans
United Kingdom BRM +2 laps 68
20
0
10 18 United Kingdom John Watson
United Kingdom Surtees +2 laps 68
18
0
11 28 United States Mark Donohue
United States Penske +3 laps 67
21
0
12 30 Brazil Wilson Fittipaldi
Brazil Fittipaldi +3 laps 67
24
0
Ret 22 France François Migault
United Kingdom Hill Suspension 57
22
0
Ret 9 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom March Brakes 54
3
0
Ret 6 Belgium Jacky Ickx
United Kingdom Lotus Brakes 52
16
0
Ret 5 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Lotus Brakes 36
14
0
Ret 21 France Jacques Laffite
United Kingdom Williams Gearbox 18
23
0
Ret 10 Italy Lella Lombardi
United Kingdom March Engine 18
17
0
Ret 23 United Kingdom Tony Brise
United Kingdom Hill Engine 17
7
0
Ret 24 United Kingdom James Hunt
United Kingdom Hesketh Transmission 15
11
0
Ret 17 France Jean-Pierre Jarier
United Kingdom Shadow Spun Off 13
10
0
Ret 20 Italy Arturo Merzario
United Kingdom Williams Clutch 2
19
0
Ret 26 Australia Alan Jones
United Kingdom Hesketh Accident 1
13
0
Ret 2 Germany Jochen Mass
United Kingdom McLaren Accident 0
15
0

Se ti è piaciuto condividilo sui social. Ti sarò eternamente grato.

Nessun commento

Lasciami un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.