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1950-1959Formula 1On this day

Nino Farina vince il GP d’Italia 1950 ed è campione del mondo

Il 3 settembre, Nino Farina su Alfa Romeo si aggiudicò la XXI edizione del GP d’Italia, settima e ultima gara del campionato di Formula 1 datato 1950.

La F1 tornò a correre a Monza dopo due mesi di pausa dal Gran premio di Francia, vinto da Juan Manuel Fangio. Tuttavia durante questo periodo le scuderie non rimasero ferme; Alfa Romeo prese parte a diverse gare fuori campionato: Bari, Ginevra, Pescara e il Trofeo Internazionale di Silverstone
Mentre le Ferrari andarono in Olanda, dove furono battute dalla scuderia Talbot Lagos. Purtroppo durante la trasferta a Ginevra, si infortunò gravemente Gigi Villoresi, che non prese parte al GP d’Italia.

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Il campionato era ancora aperto e l’attesa d’incoronare il nuovo campione del mondo era altissima. A contendersi il primo titolo iridato della storia della Formula 1 c’erano: Farina, Fangio e Fagioli, mentre la partecipazione della Ferrari era ancora in dubbio e solo in extremis, Enzo Ferrari decise di iscrivere due delle sue vetture.

Per l’occasione da Maranello arrivò la nuova Ferrari 375 spinta da un motore 12 cilindri di 4.500 cm³ e affidata ex pilota di motociclismo Dorino Serafini e da un giovanissimo Alberto Ascari. L’Alfa Romeo scese in pista con Giuseppe Farina, Juan-Manuel Fangio e Luigi Fagioli più altre due 158 affidate a Piero Taruffi e Consalvo Sanesi .

Il resto dello schieramento era composto dalle Talbot Lagos non ufficiali, dalle Maserati e due Simca-Gordini pilotate da Maurice Trintignant e Robert Manzon. Fece anche il suo debutto una curiosa Ferrari-Jaguar Special costruita e pilotata da Clemente Biondetti.

Le qualifiche

Nelle qualifiche fu Juan Manuel Fangio ad aggiudicarsi la miglior prestazione conquistando la sua quarta pole della carriera e facendo meglio della Ferrari di Alberto Ascari, mentre completarono la prima fila da Farina e un impressionante Sanesi. In seconda fila si piazzarono rispettivamente: Luigi Fagioli affiancato da Dorino Serafini, Taruffi e Raymond Sommer su Talbot Lagos con 10 secondo di ritardo dal pole man.

Il primo campione del mondo di F1 della storia

Al via della gara, Farina scattò benissimo e si prese la testa della corsa, seguito da Fangio, Sanesi e Ascari in apparente difficoltà. Tuttavia nel corso del primo giro il pilota milanese riuscì a prendersi la seconda posizione tenendosi dietro Fangio, Sanesi, Taruffi e Fagioli. Al 15º giro, Ascari passò in testa ma dopo pochi chilometri il ferrarista fu costretto a parcheggiare la propria vettura lungo la pista per un guasto ad un cuscinetto e lasciando la leadership a Farina che non mollò più fino alla bandiera a scacchi.

La gara si concentrò sulla sfida tra Fangio e il resto del gruppo ma purtroppo alla 24° tornata il pilota argentino venne chiamato ai box per la rottura al radiatore. Fangio non si rassegnò e ritornò in pista con la vettura del compagno di squadra Taruffi. Stessa situazione in casa Ferrari con Ascari che prese il posto di Serafini approfittando della sosta per il cambio gomme del pilota di Pesaro. La classifica ora vedeva Farina in testa davanti a Fangio, Fagioli e Ascari. Ma il GP d’Italia 1950 ci riservò altri due colpi di scena: al 35esimo arrivò il secondo KO per Fangio per un guasto al motore abbandonando così le speranze di conquistare il mondiale. Al 52esimo passaggio, Ascari riuscì a conquistare la seconda posizione dopo la sosta forzata di Fagioli per rifornire la propria Alfa Romeo. Ma ormai il vantaggio dell’Alfa Romeo numero 10 era considerevole.

Alla fine di tutto Farina passò per primo sotto la bandiera a scacchi e si laureò Campione del Mondo, firmando il primo Titolo Iridato nella storia della Formula 1.

L’ordine di arrivo del GP d’Italia 1950

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 10 Italy Nino Farina
Italy Alfa Romeo 02:51:17.400 80
3
8
2 48 Italy Dorino Serafini
Italy Alberto Ascari
Italy Ferrari 02:52:36.000 80
80
6
6
3
3
3 36 Italy Luigi Fagioli
Italy Alfa Romeo 02:52:53.000 80
5
4
4 58 France Louis Rosier
France Talbot-Lago +5 laps 75
13
3
5 24 France Philippe Étancelin
France Talbot-Lago +5 laps 75
16
2
6 38 Switzerland Toulo de Graffenried
Italy Maserati +8 laps 72
17
0
7 8 United Kingdom Peter Whitehead
Italy Ferrari +8 laps 72
18
0
RIT 50 United Kingdom David Murray
Italy Maserati Gearbox 56
24
0
RIT 32 United Kingdom Cuth Harrison
United Kingdom ERA Radiator 51
21
0
RIT 12 France Raymond Sommer
France Talbot-Lago Gearbox 48
8
0
RIT 40 France Guy Mairesse
France Talbot-Lago Oil Pipe 42
11
0
RIT 4 Italy Franco Rol
Italy Maserati Retirement 39
9
0
RIT 60 Italy Piero Taruffi
Argentina Juan Manuel Fangio
Italy Alfa Romeo Engine 34
34
7
7
0
0
RIT 56 France Pierre Levegh
France Talbot-Lago Gearbox 29
20
0
RIT 18 Argentina Juan Manuel Fangio
Italy Alfa Romeo Gearbox 23
1
1
RIT 2 Belgium Johnny Claes
France Talbot-Lago Overheating 22
22
0
RIT 16 Italy Alberto Ascari
Italy Ferrari Engine 21
2
0
RIT 22 Italy Clemente Biondetti
Italy Ferrari Engine 17
25
0
RIT 64 France Henri Louveau
France Talbot-Lago Brakes 16
16
0
RIT 62 Italy Gianfranco Comotti
Italy Maserati Retirement 15
26
0
RIT 42 France Maurice Trintignant
France Simca Water Pipe 13
12
0
RIT 6 Monaco Louis Chiron
Italy Maserati Oil Pressure 13
19
0
RIT 46 Italy Consalvo Sanesi
Italy Alfa Romeo Engine 11
4
0
RIT 44 France Robert Manzon
France Simca Transmission 7
10
0
RIT 30 Thailand Prince Bira
Italy Maserati Engine 1
15
0
RIT 28 Germany Paul Pietsch
Italy Maserati Engine 0
27
0
DNS 52 Italy Felice Bonetto
Italy Milano Non Starter 0
23
0

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Silvano Lonardo

Mi occupo di Digital Strategist. Appassionato di Formula 1, ciclismo, pallamano e Lego. Insegnante di nuoto e due volte papà.

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