1980-1989Formula 1On this day

Prost supera Stewart ma è Berger l’eroe del giorno

Alla vigilia del gran premio del Portogallo la grande malata della F1 e’ sempre la Ferrari.

La scuderia è teatro di numerosi scontri interni e l anziano fondatore non sembra essere in grado di tenere in pugno la situazione. Si racconta che esistano due fazioni contrapposte che stanno progettando due vetture per il 1988: una turbo e una aspirata a 12 cilindri.

Queste divisioni interne non giovano al buon andamento della stagione, quando le lotte intestine all interno della squadra sembrano trovare una tregua, il tecnico Brunner mise mano al progetto modificando la geometria delle sospensioni e altri particolari che portarono la f1 87 a diventare una macchina competitiva.

All’Estoril la Ferrari di Berger riesce a conquistare il miglior tempo delle qualifiche mettendosi dietro le Williams la McLaren di Prost e la Lotus di Senna.

Allo scattare del verde Mansell prende la testa della gara bruciando sul tempo il poleman Berger, alla prima curva i loro rispettivi compagni vennero a contatto dando origine a una carambola in mezzo al gruppo che obbligò il direttore di corsa a dare la bandiera rossa.

Alla ripartenza del GP del Portogallo 1987,  Mansell nuovamente si porta in testa, ma neanche un giro dopo la Ferrari numero 28 gli prende la scia e lo passa alla staccata della prima curva.

La Ferrari sembra imbattibile, una volta in testa Berger s invola con tempi irraggiungibili per tutti gli altri, Mansell compreso, che al secondo posto deve tenere a bada il proprio compagno e Senna in lotta per il terzo posto.

Per preservare le gomme alla Ferrari di testa viene consigliato di ridurre il ritmo, questo ha favorito Mansell che aveva cominciato a mettergli pressione per indurlo a qualche errore.

Dopo una manciata di giri ecco i primi colpi di scena, Mansell e Senna devono fermarsi per un calo di potenza del loro motore, lasciando Piquet e Alboreto in piena bagarre per il secondo posto.

Più indietro Prost sta conducendo una gara molto accorta, non sforza i pneumatici e cerca di
fare uno stint il piu’ lungo possibile. Dopo i pit stop la strategia del francese lo ripaga, si ritrova in seconda posizione, anche grazie al ritiro di Alboreto per la rottura del cambio.

Prost comincia a guadagnare su Berger. L ‘austriaco risponde al francese con ottimi tempi sul giro.
Il box sbaglia a spingere l austriaco ad andare sempre più veloce, infatti la Ferrari n 28 pian piano si ritrova con le gomme ormai consumate e Prost sornione comincia a mettergli pressione avvicinandosi.

gp portogallo 1987 berger
© Motorsport Images

Berger può solo usare i doppiati come deterrente al sorpasso del francese. A due giri della fine, quando il successo della Ferrari è ormai a portata di mano, Berger prova a sfruttare al meglio le gomme con una frenata al limite, col risultato di andare in testacoda.

A Prost non sembra vero, passa in testa senza nessun rischio lasciando al ferrarista l amaro sapore del secondo posto.
Con la pole e la quasi vittoria, Berger entra di diritto nel cuore dei tifosi ferraristi che ancora si domandano se la Ferrari era cosi forte perché ha perso anche quest’anno.

L’ordine di arrivo del GP del Portogallo 1987

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 1 France Alain Prost
United Kingdom McLaren 01:37:03.906 70
3
9
2 28 Austria Gerhard Berger
Italy Ferrari 01:37:24.399 70
1
6
3 6 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Williams 01:38:07.201 70
4
4
4 19 Italy Teo Fabi
Italy Benetton Out of fuel 69
10
3
5 2 Sweden Stefan Johansson
United Kingdom McLaren +1 lap 69
8
2
6 18 United States Eddie Cheever
United Kingdom Arrows +2 laps 68
11
1
7 12 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom Lotus +2 laps 68
5
0
8 11 Japan Satoru Nakajima
United Kingdom Lotus +2 laps 68
15
0
9 16 Italy Ivan Capelli
United Kingdom March +3 laps 67
22
0
10 3 United Kingdom Jonathan Palmer
United Kingdom Tyrrell +3 laps 67
24
0
11 24 Italy Alessandro Nannini
Italy Minardi Out of fuel 66
14
0
12 4 France Philippe Streiff
United Kingdom Tyrrell +4 laps 66
21
0
13 17 United Kingdom Derek Warwick
United Kingdom Arrows +4 laps 66
12
0
14 20 Belgium Thierry Boutsen
Italy Benetton +6 laps 64
9
0
RIT 8 Italy Andrea de Cesaris
United Kingdom Brabham Injection 54
13
0
RIT 27 Italy Michele Alboreto
Italy Ferrari Gearbox 38
6
0
RIT 9 United Kingdom Martin Brundle
Germany Zakspeed Gearbox 35
17
0
RIT 22 Switzerland Franco Forini
Italy Osella Suspension 32
26
0
RIT 30 France Philippe Alliot
France Larrousse Engine 31
19
0
RIT 25 France René Arnoux
France Ligier Radiator 29
18
0
RIT 21 Italy Alex Caffi
Italy Osella Turbo 27
25
0
RIT 26 Italy Piercarlo Ghinzani
France Ligier Ignition 24
23
0
RIT 23 Spain Adrián Campos
Italy Minardi Accident 24
20
0
RIT 5 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Williams Electrical 13
2
0
RIT 7 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Brabham Engine 13
7
0
RIT 10 Germany Christian Danner
Germany Zakspeed Accident 0
16
0

Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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