1970-1979Formula 1On this day

Reutemann e l’alettone miracoloso di Forghieri

La recente notizia della scomparsa dell’Ing. Mauro Forghieri, ha riempito di sconforto chi come me ha vissuto l’era romantica della Ferrari, comandata dal fondatore coadiuvato da un giovane ingegnere fresco di studi che col suo genio e il suo carattere ha portato la scuderia emiliana a vincere in tutte le categorie battendo giganti dell’automobilismo mondiale.
Tra i vari colpi di genio che hanno visto protagonista l’ing. Forghieri, vogliamo ricordare quello del GP del Brasile 1977.
Tutte le squadre, dopo le prime prove, si trovarono in difficoltà per la pista sporca, piena di sabbia, che la resero scivolosa e a tratti impraticabile.
Durante le qualifiche del venerdì a staccare il miglior tempo fu la il pilota di casa Pace, davanti al Campione del Mondo James Hunt e Mario Andretti. In difficoltà la Ferrari che, a causa di diversi problemi d assetto, finirono in sesta e ottava posizione.
In seno alla scuderia italiana aleggiano dubbi ma nessuna soluzione, solo Forghieri sembra aver la situazione sotto controllo, carica la squadra, dà disposizione ai meccanici e chiama i piloti per farsi raccontare il comportamento della vettura metro dopo metro.
Finita la riunione coi piloti e strigliato Lauda, a dire dell’Ingegnere poco motivato e caricato Reutemann, in una riunione coi meccanici decide di far modificare l alettone posteriore e farlo montare sulle monoposto.
Reutemann accetta la modifica mentre Lauda non la vuole, ritiene che sia l’ennesimo tentativo di Forghieri di risolvere un problema che è insito nella vettura italiana, ritenuta dall’austriaco a fine ciclo.
Con l alettone miracolo dell’ingegnere italiano, Reutemann si qualifica secondo in scia al pole man Hunt mentre Lauda è solo tredicesimo.

Il giorno della corsa Pace, idolo di casa, scatta velocissimo, grazie al potente motore Alfa della sua Brabham, superando il pole man Hunt. i due innescano un duello rusticano arrivando quasi al contatto. Al settimo giro la McLaren e la Brabham arrivano quasi assieme alla curva numero 3, a metà curva il brasiliano entrai in testacoda, il campione del mondo lo urta, senza danni, e va a prendersi la testa.
Hunt impone un ritmo velocissimo, Reutemann in seconda posizione non abbocca alla strategia del leader, l’alettone posteriore gli fa guadagnare stabilità ma soprattutto non gli fa consumare i pneumatici, tanto che l’Argentino dà l’impressione di poter riprendere il leader e andare a vincere.
La vittoria è nell’aria, dai box l’ing. Forghieri, fa segno a Reutemann di stare attento alla benzina, l’argentino fa segno di capire, ma al 27 giro Hunt, con le gomme finite transita lentamente, lascia il comando alla Ferrari ed entra ai box a cambiare le gomme.

Carlos Reutemann vince brasile 1977
motor-chicche.blogspot.com

La McLaren riparte dai box in quarta posizione, il campione del mondo comincia a recuperare posizioni supera Watson e riconquista il podio virtuale. Lauda, autore di una gara senza nessun acuto, si porta in scia all’irlandese, in difficoltà con le coperture, e lo passa.

Quando la gara sembra ormai stancamente indirizzata verso il traguardo con una Ferrari in testa, Pryce, meritatamente secondo, deve lasciare per un guasto al motore permettendo a Hunt e Lauda di salire sul podio
Reutemann è imprendibile e va a vincere nonostante un pneumatico consumato lo tenesse in ansia sul risultato finale grazie a un colpo di genio di Forghieri che, mai domo, riuscì a dare alla macchina una modifica che la rese un vero “cavallino di battaglia“.
Forghieri ovunque tu sia ci manchi già tanto.

L’ordine di arrivo del GP del Brasile 1977

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 12 Argentina Carlos Reutemann
Italy Ferrari 01:45:07.720 40
2
9
2 1 United Kingdom James Hunt
United Kingdom McLaren 01:45:18.430 40
1
6
3 11 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari 01:46:55.230 40
13
4
4 28 Brazil Emerson Fittipaldi
Brazil Fittipaldi +1 lap 39
16
3
5 6 Sweden Gunnar Nilsson
United Kingdom Lotus +1 lap 39
10
2
6 17 Italy Renzo Zorzi
United Kingdom Shadow +1 lap 39
18
1
7 29 Brazil Ingo Hoffmann
Brazil Fittipaldi +2 laps 38
19
0
RIT 8 Brazil Carlos Pace
United Kingdom Brabham Accident 33
12
0
RIT 16 United Kingdom Tom Pryce
United Kingdom Shadow Engine 33
5
0
RIT 18 Austria Hans Binder
United Kingdom Surtees suspension 32
20
0
RIT 7 United Kingdom John Watson
United Kingdom Brabham Accident 30
7
0
RIT 26 France Jacques Laffite
France Ligier Accident 26
14
0
RIT 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell Accident 23
6
0
RIT 5 United States Mario Andretti
United Kingdom Lotus Ignition 19
3
0
RIT 9 Brazil Alex Ribeiro
United Kingdom March Engine 16
21
0
RIT 2 Germany Jochen Mass
United Kingdom McLaren Accident 12
4
0
RIT 3 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Tyrrell Accident 12
8
0
RIT 22 Switzerland Clay Regazzoni
United Kingdom Ensign Accident 12
9
0
RIT 19 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom Surtees Accident 11
11
0
RIT 20 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Wolf Engine 11
15
0
RIT 10 South Africa Ian Scheckter
United Kingdom March Transmission 1
17
0
RIT 14 Australia Larry Perkins
United Kingdom BRM Overheating 1
22
0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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