2000-2009Formula 1On this day

Schumacher e Barrichello dominano in Canada nel 2000

Coulthard penalizzato e le Rosse scappano: brividi nel finale, ma Barrichello protegge la vittoria del tedesco

Asciutto e bagnato, nessuna differenza. La Ferrari F2000, come l’anno di grazia di cui andiamo a parlare, è la vettura della redenzione. Dopo 21 anni, a fine stagione, a Maranello dovranno finalmente aggiornare le bandiere: il titolo di Scheckter non sarà più l’ultimo nell’albo d’oro della Rossa, alla voce “piloti”. E una delle tappe che portarono Michael Schumacher a vincere il suo terzo titolo Mondiale, il primo dopo quattro stagioni a vuoto, è certamente il 18 giugno di quel 2000, in Canada, a Montreal.

TESTA A TESTA SCHUMI-COULTHARD

Le qualifiche vedono una dura battaglia tra Schumacher e la McLaren di David Coulthard. Mentre il fratello Ralf, che guida la Williams-BMW, resta in dubbio sino all’ultimo: una ferita riportata per un incidente nella gara precedente a Monaco, non assicura la sua presenza. Sino a quando un controllo alla vigilia della gara da esito positivo. La pole, dicevamo: la spunta Schumi per… 98 millesimi. Una pole-position che il tedesco descrive con parole molto chiare:  “Quando mi hanno detto che Coulthard mi aveva scavalcato, mi hanno detto di spingere. Non avevo tempo per le chiacchiere: ho spinto e basta”. Ma attenzione: partire davanti, in quel periodo, non è proprio il massimo. Da 13 gare chi parte in prima posizione, non vince la gara.

GP Canada 2000 partenza
GP Canada 2000 partenza – © Ferrari

Alla domenica, c’è un pubblico niente male in tribuna. Ci sono Robert Deniro, Sylvester Stallone e Paul Newman, da quelle parti ovviamente per girare un film. Non solo: ecco anche Emerson Fittipaldi e George Harrison, l’ex Beatles, che morirà un anno dopo. Oddio, a dire il vero non avranno granché di cui divertirsi. Nel senso che la corsa, dal suo semaforo verde sino alla conclusione, è dominata da un solo colore: il rosso. A Schumacher basta scattare bene alla partenza, e prendere il largo. Anche perché, David Coulthard si becca uno stop and go di 10 secondi: i meccanici della McLaren hanno lasciato la griglia oltre i 15 secondi consentiti dal regolamento durante le operazioni di partenza dopo che allo scozzese si era spento il motore.

BARRICHELLO LO SCUDIERO

E’ una gara tormentata dalla pioggia: compare all’inizio, scompare e poi ritorno intorno al quarantesimo giro. Tutti si fermano a cambiare le gomme, ma ci guadagna la Benetton, che è tra le prime scuderie a rientrare dopo il pit-stop. Fisichella, in sella alla scuderia di Briatore, fa una gara sontuosa: partito decimo, arriverà terzo. Intanto le rosse dominano, mentre il campione del mondo in carica Mika Hakkinen è in netta difficoltà: dopo una partenza negativa, dove viene scavalcato da Barrichello e Villeneuve, giungerà quarto al traguardo. Proprio nel giorno dei 500 Gran Premi della scuderia di Woking.

A tre giri dalla fine, Schumacher ha un problema al retrotreno e Rubens Barrichello segue gli ordini che gli arrivano dai box: resta dietro al tuo compagno di squadra e proteggilo senza superarlo. Così accadrà, e il tedesco vincerà la sua quinta gara stagionale su 8, mettendo le mani sul Mondiale, seppur nel post gara predichi prudenza. “Non penso che abbiamo vinto il campionato, ma è un altro passo avanti che facciamo. Quando l’aritmetica ci darà ragione, lo dirò”. Hakkinen invece se la prende anche con la sfortuna: “Non avevo più benzina e sono dovuto rientrare ai box. Se avessi avuto carburante ancora per tre giri, avrei potuto mettere le gomme da bagnato e tornare in corsa con un solo pit-stop”. 

gp canada 2000 podio
GP Canada 2000 podio – © LAT Images

Ma il vincitore non si dimentica del suo scudiero. Schumacher ha parole anche per Rubens Barrichello: “E’ un ottimo compagno di squadra e ringrazio soprattutto lui: un giorno lo ripagherò di quanto ha fatto”. E lo stesso Barrichello è sicuro: “Potevo vincere la prima gara della mia carriera, ma sono sicuro che il mio momento è rinviato solo di poco”. Avrà ragione: un mese e mezzo dopo a Hockenheim scriverà la sua storia. Una rimonta straordinaria, dal 18° al primo posto al Gran Premio di Germania.

L’ordine d’arrivo del GP del Canada 2000

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 3 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari 01:41:12.313 69
1
10
2 4 Brazil Rubens Barrichello
Italy Ferrari 01:41:12.487 69
3
6
3 11 Italy Giancarlo Fisichella
Italy Benetton 01:41:27.678 69
10
4
4 1 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom McLaren 01:41:30.874 69
4
3
5 19 Netherlands Jos Verstappen
United Kingdom Arrows 01:42:04.521 69
13
2
6 6 Italy Jarno Trulli
Ireland Jordan 01:42:14.000 69
7
1
7 2 United Kingdom David Coulthard
United Kingdom McLaren 01:42:14.529 69
2
0
8 23 Brazil Ricardo Zonta
United Kingdom BAR 01:42:22.768 69
8
0
9 12 Austria Alexander Wurz
Italy Benetton 01:42:32.212 69
14
0
10 16 Brazil Pedro Paulo Diniz
Switzerland Sauber 01:43:06.857 69
19
0
11 10 United Kingdom Jenson Button
United Kingdom Williams +1 lap 68
18
0
12 21 Argentina Gastón Mazzacane
Italy Minardi +1 lap 68
22
0
13 7 United Kingdom Eddie Irvine
United Kingdom Jaguar +3 laps 66
16
0
14 9 Germany Ralf Schumacher
United Kingdom Williams Collision 64
12
0
15 22 Canada Jacques Villeneuve
United Kingdom BAR Collision 64
6
0
16 20 Spain Marc Gené
Italy Minardi Spun off 64
20
0
RIT 18 Spain Pedro de la Rosa
United Kingdom Arrows Collision 48
9
0
RIT 17 Finland Mika Salo
Switzerland Sauber Electrical 42
15
0
RIT 14 France Jean Alesi
France Prost Electrical 38
17
0
RIT 15 Germany Nick Heidfeld
France Prost Engine 34
21
0
RIT 5 Germany Heinz-Harald Frentzen
Ireland Jordan Brakes 32
5
0
RIT 8 United Kingdom Johnny Herbert
United Kingdom Jaguar Gearbox 14
11
0

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