2010-2019Formula 1On this day

Sebastian Vettel vince anche in Turchia nel 2011

L’8 maggio 2011, arriva l’ennesima doppietta delle Red Bull sul circuito di Istambul dove le emozioni non sono mancate a podio anche la Ferrari 150º Italia di Fernando Alonso.
Sebastian Vettel si conferma il migliore e crea subito il vuoto dietro di lui.
Mark Webber è secondo, invece finalmente la Ferrari di Fernando Alonso è sul podio con la terza posizione. Quarto troviamo la McLaren di Lewis Hamilton.
Rosberg su Mercedes GP dopo una partenza lampo è quinto seguito dal Jenson Button.
Heidfeld su Lotus-Renault è sesto, poi Petrov con la Lotus-Renault che supera Buemi con la Toro Rosso sul traguardo,  e Kobayashi con la Sauber.
Massa è undicesimo dopo una gara combattuta e in effetti tutti i suoi sforzi non rendono la posizione.

La cronaca della gara
La partenza vede Vettel mantenere la pole, mentre Rosberg supera Webber. Alonso guadagna una posizione ed è quarto, poi Button ed Hamilton.
Al secondo giro due Felipe Massa è settimo dopo il contatto tra Petrov e Schumacher, che ha danneggiato l’alettone ed è rientrato ai box.
Quinto giro Webber attacca in Rosberg e lo passa ora le due Red Bull al comando.
Settimo giro Hamilton sorpassa Button ma al giro nove Button torna davanti a Hamilton.
Al giro 13 contatto poco amichevole tra i compagni di squadra Heidfeld e Petrov
Al giro 21 gran duello tra Massa e Rosberg, col tedesco che torna davanti ma  al giro successivo Felipe Massa torna davanti a Rosberg, e anche Button nella manovra va davanti a Nico,
Giro 30 staccata di Webber, che apre le porte ad un grande Alonso, che ora è secondo.
Al giro numero 49 problemi nel pit-stop invece per Massa, che rientra 12°.
Mancano 7 giri alla fine della gara e Webber infila Alonso, che nell’ultimo stint con le gomme dure non riesce a tenere il passo dell’australiano della Red Bull, autore di un bel sorpasso
Giro 55 ne mancano 3 alla fine e bel sorpasso di Rosberg su Button: il tedesco guadagna la quinta posizione ed intanto Massa, su Schumacher, ma Felipe è solo undicesimo.
Alla fine vince Sebastian Vettel , il tedesco precede il compagno Webber e un eccellente Alonso, l’unico a tenere il passo delle due Red Bull.
Poi Hamilton, Rosberg, Button, Heidfeld, Petrov, Buemi e Kobayashi.

Fernando Alonso: “Sono contento di questo risultato, frutto di tre settimane di duro lavoro da parte di tutta la squadra, a Maranello e in pista durante questo weekend. Non avevamo iniziato il Gran Premio con il piede giusto, dopo un venerdì ricco di problemi ma poi siamo andati in crescendo e oggi è stato bello tornare a lottare per le prime posizioni. Avevamo sfiorato il podio già in Malesia e in Cina e oggi siamo riusciti a salirci ma questo è soltanto il primo passo: dobbiamo continuare in questa direzione. Per come eravamo messi all’inizio della stagione questo è un ottimo piazzamento. Le prossime tre o quattro gare saranno fondamentali. Al 99% non avrei potuto lottare con Vettel ma quell’1% rimanente me lo sono giocato restando dietro a Rosberg per troppo tempo: magari avrei potuto metterlo in difficoltà, costringendolo a spingere davvero. Nel finale Webber mi ha superato perché ha potuto sfruttare il vantaggio che gli dava un treno di gomme nuove mentre io non ne avevo più a disposizione. So che sembra strano doversi fermare a undici giri dalla fine ma la macchina cominciava a non stare in pista e rischiavo di rovinare tutto. Ci sono più sorpassi ma credo che siano dovuti più al comportamento differente delle gomme che all’ala posteriore mobile. E’ vero che il ritardo in classifica è molto ampio ma ci sono ancora tanti punti in palio: non bisogna certo mollare

Le pagelle

Sebastian Vettel 9 : Qualifiche e gara sono da 10 e lode, ma il l’incidente sotto la pioggia dopo soli due giri fatto nelle libere fa scendere il voto di un punto. Partenza perfetta e pista libera dopo la prima curva, ha reso il tedesco imprendibile.

Mark Webber 7,5 : Nnon commette errori, ma il confronto con il compagno di squadra anche questa volta non gli sorride.

Fernando Alonso 9 : Ha dato il massimo accarezzando l’idea di chiudere addirittura al secondo posto.
Più di così non poteva fare.

Felipe Massa 5,5 : Era il suo circuito invece da questo weekend Massa ne è uscito bastonato dal compagno di squadra, vuoi anche per qualche errore ai box, non si meritava la undicesima pozione finale.

Lewis Hamilton 6 : E’ anadata più del quarto posto non poteva ottenere: bbaglia al primo giro e divora le gomme, ma merita in ogni caso la sufficienza perchè fa il suo dovere.

Jenson Button 5,5 : Lento in gara viene poi penalizzato da una tattica suicida del muretto su 3 pit-stop anziché 4 come il suo compagno.

Michael Schumacher 5 : 7 volte campione del mondo che non ha più l’età per correre. Anche questa volta il compagno di squadra Rosberg arriva prima di lui e non solo, viene superato diverse volte da altri piloti. Un 5 solo perchè in due fasi è stato toccato, non per colpa sua.

Nico Rosberg 6 : Parte benissimo e tiene testa con duelli al limite peccato che la sua Mercedes GP non sia stata all’altezza di Red Bull e Ferrari. Complessivamente il pilota raggiunge la sufficienza

————————————————-

Red Bull 10 : Il sabato monopolizza la prima fila e la domenica coglie una strepitosa doppietta.
Intelligente l’ultimo pit-stop onde evitare crolli improvvisi delle gomme.

Ferrari 7,5 : Il team di Maranello ha lavorato duro nelle tre settimane di sosta e i miglioramenti sono stati evidenti, diminuendo il divario con la Red Bull.
Ai box i meccanici pasticciano con Massa e gli fanno perdere posizioni importanti, qualifica è ancora da rivedere.

Mclaren 4,5 Ci si aspettava moltissimo invece sono state qualifiche difficili e una gara sotto tono con entrambi i piloti mai in lotta per il podio.

Mercedes GP 6 : Portano tantissime migliorie, nelle libere e nelle qualifiche si notano, ma in gara hanno reso solo all’inizio poi sono crollate. Comunque il lavoro fatto è stato senza dubbio positivo

A seguire la griglia con tutti i tempi e le posizioni.

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 1 Germany Sebastian Vettel
Austria Red Bull 01:30:17.558 58

57
1
25
2 2 Australia Mark Webber
Austria Red Bull 01:30:26.365 58
01:29.703
0
2
18
3 5 Spain Fernando Alonso
Italy Ferrari 01:30:27.633 58

0
5
15
4 3 United Kingdom Lewis Hamilton
United Kingdom McLaren 01:30:57.790 58

0
4
12
5 8 Germany Nico Rosberg
Germany Mercedes 01:31:05.097 58

0
3
10
6 4 United Kingdom Jenson Button
United Kingdom McLaren 01:31:16.989 58

1
6
8
7 9 Germany Nick Heidfeld
France Renault 01:31:18.415 58

0
9
6
8 10 Russian Federation Vitaly Petrov
France Renault 01:31:25.726 58

0
7
4
9 18 Switzerland Sébastien Buemi
Italy Toro Rosso 01:31:26.952 58

0
16
2
10 16 Japan Kamui Kobayashi
Switzerland BMW Sauber 01:31:35.579 58

0
24
1
11 6 Brazil Felipe Massa
Italy Ferrari 01:31:37.381 58

0
10
0
12 7 Germany Michael Schumacher
Germany Mercedes 01:31:43.002 58

0
8
0
13 14 Germany Adrian Sutil
United Kingdom Force India +1 lap 57

0
12
0
14 17 Mexico Sergio Pérez
Switzerland BMW Sauber +1 lap 57

0
15
0
15 11 Brazil Rubens Barrichello
United Kingdom Williams +1 lap 57

0
11
0
16 19 Spain Jaime Alguersuari
Italy Toro Rosso +1 lap 57

0
17
0
17 12 Venezuela Pastor Maldonado
United Kingdom Williams +1 lap 57

0
14
0
18 21 Italy Jarno Trulli
United Kingdom Lotus +1 lap 57

0
19
0
19 20 Finland Heikki Kovalainen
United Kingdom Lotus +2 laps 56

0
18
0
20 25 Belgium Jerome d'Ambrosio
United Kingdom Virgin Racing +2 laps 56

0
23
0
21 22 India Narain Karthikeyan
Spain Hispania Racing +3 laps 55

0
22
0
22 23 Italy Vitantonio Liuzzi
Spain Hispania Racing +5 laps 53

0
20
0
RIT 15 United Kingdom Paul di Resta
United Kingdom Force India Wheel 44

0
13
0
DNS 24 Germany Timo Glock
United Kingdom Virgin Racing Gearbox 0

0
21
0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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