2000-2009On this day

Sebastian Vettel vince il Gran Premio di Cina con la Red Bull RB5

Il 19 aprile 2009, Sebastian Vettel vince a Shanghai il gran premio di Cina, terza prova del mondiale di Formula 1.

Red_Bull rb5 sebastian vettel gp cina 2009

Con questo successo il tedesco della Red Bull regala alla squadra austriaca il primo successo della storia. Grazie anche al secondo posto dell’australiano Mark Webber, arriva anche la prima doppietta.
Sul podio anche la Brawn di Jenson Button, Ferrari fuori dalla zona punti.

Sebastian Vettel, conferma la sua abilità nel guidare sul bagnato, dopo la vittoria in Italia con la Toro Rosso nel 2008 sotto una pioggia battente.

Senza diffusore e senza kers. la doppietta red bull vale doppio!

Dopo i primi due Gp vinti dalla Brawn Gp, attribuendo tutti il merito al diffusore posteriore, la terza gara dell’anno ha dimostrato che una vettura sapientemente progettata può competere e vincere sia senza diffusore che senza il tanto discusso Kers. Complimenti alla Red Bull, al progettista Adrian Newey e ai due piloti.

Vettel fa la differenza, non solo sul bagnato

Il tedesco della casa austriaca, ha realizzato la pole sull’asciutto e vinto in gara sul bagnato. Dopo una prima gara in Australia, dove ha gettato un podio già conquistato e aver pagato, forse troppo, in malesia  con 10 posizioni al via, il campione tedesco ha centrato l’obiettivo alla terza gara dell’anno. Ora è già terzo nel mondiale e forse il principale contendente al titolo di Jenson Button.

Brawn GP, podio e punti pesanti

Dopo aver dominato i primi due Gp ci si aspettava forse qualcosa di più ma un terzo e quarto posto per le Brawn di Button e Barrichello non è niente male in ottica campionato.

Risorge la McLaren, disastro Ferrari

Quinto posto per Kovalainen, sesto per Hamilton. Qualche punto che vale al team McLaren il quarto posto nel mondiale costruttori dietro a Brawn Gp, Red Bull e Toyota. In gara Hamilton ha fatto parecchi errori ma le modifiche all’ala anteriore e al posteriore hanno fatto la differenza.
La Ferrari invece non ha portato novità importanti e si è visto. La vettura è nervosa, non ha carico, è lenta e pecca ancora di affidabilità. Un disastro nonostante le strategie migliorate rispetto al passato. Massa non ha terminato la gara mentre Raikkonen è giunto 12°, fuori dalla zona punti.

Bravi a Glock e Buemi

Un applauso a Timo Glock che, nonostante le difficoltà e la partenza dalla corsia box è riuscito, per la terza volta consecutiva, ad andare a punti. Ottima gara anche per Sebastien Buemi, esordiente in F1 e con 3 punti all’attivo merito di due gare su tre nei primi otto.

L’ordine d’arrivo

Pos. Pilota        Team                  Tempo/Gap
 1.  Vettel        Red Bull-Renault      1h57:43.485
 2.  Webber        Red Bull-Renault      +    10.970
 3.  Button        Brawn GP-Mercedes     +    44.975
 4.  Barrichello   Brawn GP-Mercedes     +  1:03.704
 5.  Kovalainen    McLaren-Mercedes      +  1:05.102
 6.  Hamilton      McLaren-Mercedes      +  1:11.866
 7.  Glock         Toyota                +  1:14.476
 8.  Buemi         Toro Rosso-Ferrari    +  1:16.439
 9.  Alonso        Renault               +  1:24.309
10.  Raikkonen     Ferrari               +  1:31.750
11.  Bourdais      Toro Rosso-Ferrari    +  1:34.156
12.  Heidfeld      BMW Sauber            +  1:35.834
13.  Kubica        BMW Sauber            +  1:46.853
14.  Fisichella    Force India-Mercedes  +    1 giro
15.  Rosberg       Williams-Toyota       +    1 giro
16.  Piquet        Renault               +    2 giri

Il modello

La Minichamps ha prodotto in versione limitata e numerata, la Red Bull RB5 in scala 1/43 con il figurino di Sebastian Vettel che esulta dopo la vittoria.

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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