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24 ore di Le MansWEC

Toyota: Le Mans in giallo ovvero la filosofia della vittoria

Nonostante un budget quasi faraonico, il debutto in Formula Uno della Toyota è stato povero di risultati e nel 2009 la casa giapponese, a malincuore, decide di ritirarsi dalla massima categoria dell’automobilismo.
Il mancato successo nella classe regina non viene accettato facilmente dal gigante giapponese che negli anni ottanta con la Celica aveva dominato i rally diventando, anche grazie alle capacità di Sainz, la macchina più vincente della storia dei rally.
Fallito l’approccio alla Formula Uno, il management Toyota ha effettuato un importante up grade al proprio interno arrivando a sposare la filosofia del proprio presidente che, in una riunione coi propri dirigenti , ha fatto presente che la Toyota non è abbastanza forte perché gli manca la capacità di migliorarsi sempre indipendentemente dalle circostanze.

Toyota TS030 HYBRID 2013
© Toyota Gazoo Racing – Toyota TS030 HYBRID 2013

La tecnologia ibrida, di cui Toyota è regina nelle macchine di serie, spinge la casa giapponese a debuttare nella serie Endurance col chiaro intento di aggiudicarsi la gara più importante della serie : la 24h di Le mans.
La classica maratona motoristica oltre che una competizione è una festa per il motorsport con migliaia di tifosi che prendono d’assalto il circuito e scandiscono le ore di gara con panini e fiumi di birra.
L’emozione più grande per questo mare di appassionati e vedere sfrecciare di notte le macchine sul rettilineo dell’Hunaudières a oltre 300 km all ora.
La Toyota si rivela subito protagonista, nel 2016 domina la gara fino a 6 minuti dallo scadere delle 24 ore, poi un guasto regala alla Porsche l’ennesima vittoria alla classicissima francese.
Dal 2018 la casa giapponese impara dal proprio presidente e comincia a diventare forte imparando a migliorarsi sempre in tutte le fasi di gara.
Ad aiutare questa evoluzione è sicuramente la TS050H, una vettura che di fatto è un gioiello di tecnologia. La vettura presenta un motore biturbo accoppiato a un sistema ibrido in grado di generare quasi 1000 cv.
Oltre al motore, la macchina presenta una trazione sulle quattro ruote che permette un incremento prestazione del 150% con una diminuzione dei consumi del 35% e un incremento di 10 secondi sui tempi sul giro.
Gran parte del merito, nella vittoria del 2018, è sicuramente di Alonso, che da stella della velocità, illumina Le Mans con la sua classe.

toyota TS050H le mans 2018
© Toyota Gazoo Racing – 24 Ore di Le Mans 2018

Finalmente matura la Toyota comincia una serie di vittorie che la porterà a conquistare 5 edizioni della 24 ore. Solo nel 2023, forse per il BOP che ha gravato sulle vetture nipponiche per 37 kg in più sul peso, oppure per una serie di fattori che hanno favorito la Ferrari 499P, la Toyota non è riuscita continuare la serie vincente pur rimanendo favorita per la vittoria finale nella categoria Hypercar.

Toyota GR010 HYBRIDs 2023
© Toyota Gazoo Racing – Toyota GR010 HYBRIDs 2023

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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