fbpx
1990-1999Formula 1On this day

Un Alesi da sogno su una Ferrari da incubo

La prestazione offerta dalla Ferrari a Monza oltre a rappresentare un indubbio passo avanti, rappresenta anche l’obbligo di dover dare ai propri tifosi altri motivi per essere orgogliosi del proprio team.
Berger, ancora debilitato dalla borsite, si sottopone a una lunga serie di collaudi a Fiorano per convincere Todt che la monoposto con le sospensioni passive sia più competitiva in Portogallo rispetto a quella attiva.
Alla fine il manager francese valuta la monoposto passiva non ancora pronta per il debutto in gara, quindi decide di impiegare la F93a attiva.
Durante la prima giornata di prove, il dominio Williams passa in secondo piano, rispetto alla notizia bomba del ritiro di Prost a fine stagione.
La notizia scuote il Paddock perchè, contemporaneamente al ritiro del francese ormai prossimo campione del mondo, Senna annuncia il suo definitivo divorzio dalla McLaren.
Tutto questo gossip fa passare  in secondo piano la prestazione della Ferrari che alla fine delle prime qualifiche può vantare due macchine in terza fila. Nelle interviste di rito Alesi e Berger si sentono ottimisti di poter ulteriormente migliorare il crono durante le qualifiche finali. L’obiettivo di migliorare la prestazione viene centrato solo da Alesi, quinto a mezzo secondo da Senna, mentre Berger non va oltre l’ottavo posto, penalizzato eccessivamente dalle carenze della F93a.

Alla partenza del giro di ricognizione, Hill, non riesce ad avviarsi in tempo dalla pole. In questo caso i regolamenti parlano chiaro e l’inglese della Williams dovrà accodarsi in ultima fila. Allo scattare del semaforo, Hakkinen, al suo debutto sulla McLaren, stringe Prost verso il muretto permettendo ad Alesi di sfruttare in modo brillante un corridoio davanti a lui. Con una manovra di altri tempi, alla staccata della prima curva, il francese della Ferrari, infila tutti all’esterno prendendo la testa della corsa.

Altri articoli interessanti

Dopo più di un anno, una Ferrari al comando, scatena emozioni e sogni. Senna cerca in tutti i modi di strappare la prima posizione alla rossa, e , chiedendo troppo alla propria McLaren, il brasiliano deve arrendersi col motore rotto al diciannovesimo giro. Con una sicurezza degna dei tempi d’oro del cavallino, La Ferrari resta in testa fino al ventesimo giro, quando, secondo la strategia pianificata, rientra ai box per il cambio gomme. Il pit stop è tra i più veloci e Alesi rientra in pista al quarto posto. Berger, alla prese con una monoposto che non sta in strada, naviga nelle retrovie.

GP Portogallo 1993 Michael Schumacher
© Wikipedia

Nelle posizioni di testa, Prost tallona la Benetton di Schumacher, ma, col titolo ormai in tasca, il francese pare non voler attaccare il tedesco accontentandosi di scortarlo fino al traguardo. Alesi, fuori dalla lotta per il primato, intelligentemente, decide di gestire al meglio la propria monoposto mentre il compagno Berger è in grosse difficoltà e decide di rientrare ai box per cambiare le gomme. Nel ripartire, l’austriaco arriva in un leggero avvallo a oltre 200 all’ora. In quel tratto di pista le sospensioni attive compensano la discrepanza del circuito caricando il posteriore col risultato di vedere la Ferrari scomporsi e attraversare la pista sfiorando  Warwick e Letho finendo la sua corso contro il guarda rail.

L’incidente della “28” è l’ultima emozione di una gara vinta dall’astro nascente Schumacher con Prost che si assicura il titolo matematicamente ma per tutti il GP del Portogallo è la corsa che ha rivisto una Ferrari in testa e un Alesi che sembra essere il leader che la squadra cercava.

GP di Portogallo 1993: la classifica finale

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 5 Germany Michael Schumacher
Italy Benetton 01:32:46.309 71
6
10
2 2 France Alain Prost
United Kingdom Williams 01:32:47.291 71
2
6
3 0 United Kingdom Damon Hill
United Kingdom Williams 01:32:54.515 71
1
4
4 27 France Jean Alesi
Italy Ferrari 01:33:53.914 71
5
3
5 29 Austria Karl Wendlinger
Switzerland Sauber +1 lap 70
13
2
6 25 United Kingdom Martin Brundle
France Ligier +1 lap 70
11
1
7 30 Finland Jyrki Järvilehto
Switzerland Sauber +2 laps 69
12
0
8 24 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi +2 laps 69
19
0
9 23 Brazil Christian Fittipaldi
Italy Minardi +2 laps 69
24
0
10 19 France Philippe Alliot
France Larrousse +2 laps 69
20
0
11 20 France Érik Comas
France Larrousse +3 laps 68
22
0
12 4 Italy Andrea de Cesaris
United Kingdom Tyrrell +3 laps 68
17
0
13 14 Brazil Rubens Barrichello
Ireland Jordan +3 laps 68
15
0
14 22 Italy Luca Badoer
United Kingdom Lola +3 laps 68
26
0
15 9 United Kingdom Derek Warwick
United Kingdom Footwork Accident 63
9
0
16 6 Italy Riccardo Patrese
Italy Benetton Accident 63
7
0
RIT 11 Portugal Pedro Lamy
United Kingdom Lotus Spun off 61
18
0
RIT 12 United Kingdom Johnny Herbert
United Kingdom Lotus Spun off 60
14
0
RIT 26 United Kingdom Mark Blundell
France Ligier Accident 51
10
0
RIT 21 Italy Michele Alboreto
United Kingdom Lola Gearbox 38
25
0
RIT 28 Austria Gerhard Berger
Italy Ferrari Accident 35
8
0
RIT 7 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom McLaren Spun off 32
3
0
RIT 10 Japan Aguri Suzuki
United Kingdom Footwork Gearbox 27
16
0
RIT 8 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom McLaren Engine 19
4
0
RIT 3 Japan Ukyo Katayama
United Kingdom Tyrrell Spun off 12
21
0
RIT 15 Italy Emanuele Naspetti
Ireland Jordan Engine 8
23
0

Pubblicità

Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio