Una visita molto speciale a Maranello


Papa Wojtyla visita la Ferrari a Maranello

Il 4 giugno 1988, arrivò alla Ferrari un ospite molto atteso. Papa Wojtyla si presentò davanti ai cancelli di Fiorano dove ad attendere Sua Santità c’era Piero Ferrari. Purtroppo lo storico incontro fra Papa Giovanni Paolo II ed Enzo Ferrari non avvenne perchè, il “Drake” era malato, ma i due si sentirono telefonicamente verso mezzogiorno. Non si sa ovviamente cosa si siano detti, ma il pontefice non poteva non sentire la voce di Enzo Ferrari, augurandogli di ristabilirsi al più presto.

Fuori, intanto, una folla impazzita di gioia fece da coreografia a questa visita assolutamente unica. Il Santo Padre, affascinato dalla 8 cilindri Mondial 3000 cabriolet, espresse il desiderio di poter fare un giro della pista e per un giorno il bolide rosso divenne la “papamobile“.

Le foto dell’evento con Papa Wojtyla a bordo di una Ferrari fece il giro del mondo e così anche il suo messaggio rivolto ad imprenditori, agricoltori e operai. Un discorso intenso tra quelle che erano le differenze industriali che contraddistinguevano il nord e il sud e il concetto di iniziativa libera atta a creare progresso per il bene di tutti evitando ogni forma di abuso.

Tra gli alfieri del Cavallino erano presenti Gerard Berger e Michele Alboreto. Ai due piloti fu affidato il compito di  mostrare a Papa Giovanni Paolo II le auto storiche di quei tempi. Dalla 125F1 del 1947 fino alla F40, progettata per festeggiare i quaranta anni della casa modenese, per poi passare alla F1-87, l’ultima monoposto protagonista del mondiale 1988.

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