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2020-2029Formula 1On this day

Verstappen “Gedda” via il mondiale?

Il 5 dicembre si disputa il Gran premo numero 21 della stagione 2021 in Arabia Saudita sul circuito di Gedda.
Il circuito si snoda nel porto dell’omonima località araba, in notturna, ed è il sesto circuito a debuttare da quando è stata varata la nuova formula turbo ibrida.
Il GP è stato oggetto di critiche da parte di amnesty international perché, secondo l’organizzazione internazionale, l’evento sportivo serve per distrarre le persone afflitte da gravi violazioni dei diritti umani.
Sul circuito arabo i duellanti, Hamilton e Verstappen, in pista rinnovano il duello che ha tenuto vivo l’interesse degli appassionati per tutta la stagione.
Nelle prime prove ad essere velocissimo è subito Hamilton che precede l’alfiere della Red Bull di pochi millesimi.
Il pilota britannico si conferma anche nella seconda sessione dimostrando che la Mercedes ha una certa superiorità nel passo gara.
Al Sabato è Verstappen a spiccare nella classifica dei tempi battendo l’eterno rivale della Mercedes di pochi centesimi dimostrando di essere pronto a giocarsi la vittoria la domenica.
Nelle qualifiche Hamilton commette un errore e deve rinunciare al primo tentativo lasciando al compagno Bottas il miglior tempo. Sul finire della sessione Hamilton e Verstappen si disputano la pole position in un giro. L’olandese, nel suo ultimo giro, riesce a segnare tutti i migliori intermedi ma, all’ultima curva perde il posteriore e colpisce le barriere lasciando Hamilton libero di conquistare la pole position.

La Qualifica di Gedda

Pos No Pilota Team Tempo Giri
1 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:27.511 23
2 77 Finland Valtteri Bottas
Germany Mercedes 01:27.622 25
3 33 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:27.653 19
4 16 Monaco Charles Leclerc
Italy Ferrari 01:28.054 24
5 11 Mexico Sergio Pérez
Austria Red Bull 01:28.123 23
6 10 France Pierre Gasly
Italy AlphaTauri 01:28.125 26
7 4 United Kingdom Lando Norris
United Kingdom McLaren 01:28.180 21
8 22 Japan Yuki Tsunoda
Italy AlphaTauri 01:28.442 26
9 31 France Esteban Ocon
France Alpine F1 Team 01:28.647 22
10 99 Italy Antonio Giovinazzi
Switzerland Alfa Romeo Racing 01:28.754 21
11 3 Australia Daniel Ricciardo
United Kingdom McLaren 01:28.668 17
12 7 Finland Kimi Raikkonen
Switzerland Alfa Romeo Racing 01:28.885 18
13 14 Spain Fernando Alonso
France Alpine F1 Team 01:28.920 17
14 63 United Kingdom George Russell
United Kingdom Williams 01:29.054 17
15 55 Spain Carlos Sainz Jr
Italy Ferrari 01:53.652 16
16 6 Canada Nicholas Latifi
United Kingdom Williams 01:29.177 9
17 5 Germany Sebastian Vettel
United Kingdom Aston Martin 01:29.198 10
18 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Aston Martin 01:29.368 9
19 47 Germany Mick Schumacher
United States Haas 01:29.464 9
20 9 Russian Federation Nikita Mazepin
United States Haas 01:30.473 8

Dopo aver osservato un minuto di silenzio per omaggiare la memora del grande Frank Williams, la corsa ha inizio e Hamilton prende il comando dopo una partenza perfetta davanti a Bottas e Verstappen.
Il campione del mondo spinge al limite la propria monoposto e conquista un discreto vantaggio sugli inseguitori: l’ennesimo incidente di Mick Schumacher obbliga la direzione gara a mandare in pista la safety car.
Ad approfittare della situazione è la Mercedes che richiama Hamilton ai box mentre la Red Bull decide di proseguire permettendo all’olandese di prendere la testa della gara.
Poco dopo l’entrata della safety la direzione gara, forse in preda al panico, decide di esporre la bandiera rossa e manda i commissari a sistemare le barriere rotte dall’uscita di Schumacher.
Questa scelta, contestatissima, permette a Verstappen di montare gomme nuove e partire dalla piazzola destinata alla pole.
La nuova partenza vede una manovra discutibile dell’olandese su Hamilton e un contatto tra Perez e Leclerc.
Per lo scompiglio creato dal contatto in partenza, la direzione gara ferma la corsa con una nuova bandiera rossa, punisce Verstappen relegandolo al terzo posto e si prepara a nuova partenza.
Allo scattare di questo ultimo scampolo di gara, Ocon e Hamilton si ostacolano a vicenda lasciando un corridoio a Verstappen che riesce a passare il campione del mondo.

gp arabia saudita lewis hamilton
© Mercedes Press Area

Il britannico, dopo diversi tentativi e una toccata, riesce a passare l’Alpine e, dopo l’ennesima safety virtuale, riesce a ridurre il gap che lo separa da Verstappen a meno di un secondo. Il campione della Red Bull risponde ad Hamilton con dei giri velocissimi ma le migliori gomme della Mercedes, consentono al campione del mondo di recuperare e attaccare l’olandese che si difende portando la Mercedes fuori dal tracciato.

Dal muretto Red Bull parte l’ordine all’olandese di dare strada al campione del mondo.
Il rallentamento improvviso di Verstappen, emulo di Coulthard in Belgio 1998, prende di sorpresa Hamilton che tampona la Red Bull danneggiando la propria ala anteriore.
La manovra dell’olandese viene sanzionata dalla direzione gara che è costretto a cedere la posizione al britannico che ne approfitta e riesce ad ampliare il proprio vantaggio dopo qualche giro riuscendo a vincere il suo Gran Premio numero 103 pareggiando il numero di pole position conquistate.
Col secondo posto conquistato a fatica da Verstappen, i due contendenti al titolo disputeranno la gara conclusiva a pari punti, fatto accaduto solo nel lontano 1974.

L’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 02:06:15.118 50
01:30.734
47
1
26
2 33 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 02:06:26.943 50
01:31.488
35
3
18
3 77 Finland Valtteri Bottas
Germany Mercedes 02:06:42.649 50
01:31.408
47
2
15
4 31 France Esteban Ocon
France Alpine F1 Team 02:06:42.751 50
01:31.797
47
9
12
5 3 Australia Daniel Ricciardo
United Kingdom McLaren 02:06:55.239 50
01:32.716
43
11
10
6 10 France Pierre Gasly
Italy AlphaTauri 02:06:56.731 50
01:32.297
46
6
8
7 16 Monaco Charles Leclerc
Italy Ferrari 02:06:59.593 50
01:31.601
46
4
6
8 55 Spain Carlos Sainz Jr
Italy Ferrari 02:07:01.724 50
01:31.851
37
15
4
9 99 Italy Antonio Giovinazzi
Switzerland Alfa Romeo Racing 02:07:13.623 50
01:32.865
37
10
2
10 4 United Kingdom Lando Norris
United Kingdom McLaren 02:07:16.476 50
01:31.914
49
7
1
11 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Aston Martin 02:07:32.330 50
01:32.804
45
18
0
12 6 Canada Nicholas Latifi
United Kingdom Williams 02:07:38.367 50
01:32.751
49
16
0
13 14 Spain Fernando Alonso
France Alpine F1 Team 02:06:38.699 49
01:31.633
46
13
0
14 22 Japan Yuki Tsunoda
Italy AlphaTauri 02:06:43.399 49
01:32.506
44
8
0
15 7 Finland Kimi Raikkonen
Switzerland Alfa Romeo Racing 02:06:53.478 49
01:32.778
45
12
0
RIT 5 Germany Sebastian Vettel
United Kingdom Aston Martin 01:58:39.788 44
01:34.030
41
17
0
RIT 11 Mexico Sergio Pérez
Austria Red Bull 00:45:02.409 14
01:34.138
9
5
0
RIT 9 Russian Federation Nikita Mazepin
United States Haas 00:45:25.068 14
01:37.043
7
20
0
RIT 63 United Kingdom George Russell
United Kingdom Williams 00:45:28.640 14
01:36.130
7
14
0
RIT 47 Germany Mick Schumacher
United States Haas 00:13:08.344 8
01:36.043
8
19
0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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