1960-1969Formula 1On this day

Vittoria sotto la pioggia per Stewart al GP d’Olanda 1968

Il 23 giugno 1968, la Formula 1 si spostò in Olanda sul circuito di Zandvoort, dopo la tappa belga, conquistata da Bruce McLaren.
Per il quinto appuntamento stagionale, non ci furono molte novità: la Brabham debuttò con il nuovo motore Repco V8, portando in griglia, anche una terza vettura pilotata da Dan Gurney, visto che la Eagle non aveva più motori Weslake disponibili. A seguito della scomparsa Ludovico Scarfiotti e con l’infortunio di Brian Redman a Spa, due settimane prima, la Copper si presentò con una sola vettura guidata da Lucien Bianchi.

In qualifica, la Ferrari di Chris Amon fece registrare il miglior tempo, davanti a Jochen Rindt con la Brabham e Graham Hill su Lotus. Jack Brabham, condivideva la seconda fila con Jackie Stewart su Matra, mentre in terza fila si piazzarono: Jacky Ickx su Ferrari, affiancato dalle due McLaren di Denny Hulme e Bruce McLaren.

beltoise e stewart gp olanda 1968
© ANEFO

Il giorno della gara, la pioggia non diede un minimo di tregua; al via Rindt prese subito il comando, ma alla fine del giro, si ritrovò terzo dietro a Hill e Stewart.

Le precipitazioni si intensificarono al quarto giro, dando la possibilità a Stewart di passare in testa e iniziare a guadagnare un bel vantaggio su Hill, messo sotto pressione da Beltoise, dopo la bella partenza dalla piazzola numero 16.

jean pierre beltoise gp olanda 1968
© ANEFO

Al 23° giro Beltoise, fu costretto a rientrare ai box per liberare i tubi di scarico dal residui di sabbia e tornando in pista al settimo posto. Il francese non attese molto a riprendersi la posizione: superando Gurney, Ickx, Amon e Rodriguez e conquistando il virtuale, terzo gradino del podio. Al 39° passaggio, arrivò il ritiro di Jochen Rindt per un problema all’impianto elettrico, mentre dopo 11 giri, Beltoise scavalcò Hill, che poi finì per perdere il terzo posto a vantaggio della BRM di Rodriguez. La gara della Lotus di Graham Hill, terminò nel corso della tornata numero 82, per un incidente.

Dopo 90 giri la gara terminò con la vittoria di Stewart davanti a Beltoise e regalando alla Matra un bel 1-2. Mentre sul podio salì anche Rodriguez con la BRM. A punti anche Ickx, davanti a Silvio Moser con l’unica Brabham “privata” e Chris Amon con la seconda Ferrari

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 8 United Kingdom Jackie Stewart
France Matra 02:46:11.200 90
5
9
2 17 France Jean-Pierre Beltoise
France Matra 02:47:45.130 90
16
6
3 15 Mexico Pedro Rodríguez
United Kingdom BRM +1 lap 89
11
4
4 10 Belgium Jacky Ickx
Italy Ferrari +2 laps 88
6
3
5 22 Switzerland Silvio Moser
United Kingdom Brabham +3 laps 87
7
2
6 9 New Zealand Chris Amon
Italy Ferrari +5 laps 85
1
1
7 16 United Kingdom Richard Attwood
United Kingdom BRM +5 laps 85
15
0
8 19 Sweden Jo Bonnier
United Kingdom McLaren +8 laps 82
19
0
9 3 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Lotus Accident 81
3
0
NC 4 United Kingdom Jackie Oliver
United Kingdom Lotus Not Classified 80
10
0
RIT 18 United States Dan Gurney
United Kingdom Brabham Throttle 63
12
0
RIT 21 Switzerland Jo Siffert
United Kingdom Lotus Gearbox 55
13
0
RIT 7 United Kingdom John Surtees
Japan Honda Alternator 50
9
0
RIT 20 United Kingdom Piers Courage
United Kingdom BRM Spun Off 50
14
0
RIT 6 Austria Jochen Rindt
United Kingdom Brabham Ignition 39
2
0
RIT 5 Australia Jack Brabham
United Kingdom Brabham Spun Off 22
4
0
RIT 2 New Zealand Bruce McLaren
United Kingdom McLaren Accident 19
8
0
RIT 1 New Zealand Denny Hulme
United Kingdom McLaren Ignition 10
7
0
RIT 14 Belgium Lucien Bianchi
United Kingdom Cooper-Climax Accident 9
18
0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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